heldrungen Inviato 22 Marzo, 2008 #1 Inviato 22 Marzo, 2008 Cari amici, Una moneta forata o appiccagnolata perde completamente il suo valore numismatico e si riduce al puro valore del metallo in essa contenuto? Pongo la domanda perché possiedo un ducato ungherese del 1725 (KB) (peso: gr. 3,5) coniato sotto Carlo VI, con la Madonna patrona del regno d'Ungheria sul rovescio, che ho pagato una cifra piuttosto modesta. Capisco che la risposta al quesito è soggettiva e dipende anche dal valore che il singolo collezionista dà all'oggetto. Per quanto mi riguarda, sono piuttosto affezionato a questa moneta, nonostante la sua menomazione e, sinceramente, non sarei disposto a cederla "a peso". Gradirei leggere qualche parere in merito. Grazie. Cita
karnescim Inviato 22 Marzo, 2008 #2 Inviato 22 Marzo, 2008 sicuramente perde molto del valore rispetto ad una moneta integra, tuttavia se la moneta è di grande rarità come certe monete papali o antiche, il suo valore sarà comunque maggiore del valore intrinseco del metallo, in special modo se appicagnolo o foro non sono in posizioni troppo deturpanti, il discorso comunque merita ulteriori distinguo e approfondimenti secondo me Sergio Cita
Giovenaledavetralla Inviato 22 Marzo, 2008 #3 Inviato 22 Marzo, 2008 Purtroppo il buco prende anche una sezione importante della moneta e questo la penalizza molto di più. Cita
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