heldrungen Inviato 8 Giugno, 2008 #1 Inviato 8 Giugno, 2008 Segnalo sul numero di giugno di "Cronaca numismatica", a pag. 66, un articolo di A. Castellotti: "Una grottesca medaglia per una barbara usanza". Nell'articolo si parla di una medaglia d'argento del 1802, dedicata al non meglio precisato "chirurgo" Lorenzo Fabris. Sono mostrate anche le due facce della medaglia che evidenziano in modo esplicito la "specializzazione" dell'illustre dottore. Negli anni precedenti, per creare "voci bianche" da utilizzare nei melodrammi, assai in voga nei teatri dell'epoca, era usata questa pratica barbara che U. Foscolo, poco dopo, condannerà nel suo carme "Dei Sepolcri". Oggigiorno il chirurgo Fabris probabilmente avrebbe successo dalle parti di Casablanca, anche se il nome più adatto per lui, invece di Lorenzo, sarebbe Kastriota. Saluti. Cita
sandokan Inviato 8 Giugno, 2008 Supporter #2 Inviato 8 Giugno, 2008 Ciao Heldrungen. Oggi il dottor Fabris andrebbe - giustamente - in galera. [poi, si sà, arriva il condono...] Saluti :) Cita
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