gpittini Inviato 10 Settembre, 2008 #1 Inviato 10 Settembre, 2008 (modificato) DE GREGE EPICURI Questa dovrebbe essere di Roda (Iberia) che imitava grossolanamente le "rose"di Rhodos; in Francia però sostenevano essere una imitazione celto-gallica di Roda, e non ho potuto ancora classificarla. Lega molto leggera, argentata; pesa 1,7 g. e misura 13-14 mm. Da un lato è quadripartita a croce, con 4 semilune e 4 globetti. Dall'altro lato, io distinguo una testa "crestata" volta a sin, che si conclude con una bocca...o forse con un becco! Niente di strano, perchè da quelle parti le commistioni fra animali (leone-aquila, leone alato, cavallo con testa stravagante) e fra uomini e animali (centauro) erano comunissime. Ecco il 1° lato. Modificato 10 Settembre, 2008 da gpittini Cita
gpittini Inviato 10 Settembre, 2008 Autore #2 Inviato 10 Settembre, 2008 Ed ecco lo straordinario R. Cita
MARCO B Inviato 10 Settembre, 2008 #3 Inviato 10 Settembre, 2008 dico solo che bella, ma nn posso aiutarti mi dispiace .... Cita
avgvstvs Inviato 10 Settembre, 2008 #4 Inviato 10 Settembre, 2008 Sugli esempi che ho visto su CA la testa viene descritta come caratterizzata da tratti negroidi: http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ucID=237&Lot=30 Cita
Horben Tumblebelly Inviato 10 Settembre, 2008 #5 Inviato 10 Settembre, 2008 Salve Gianfranco, confermo si tratta di una imitazione gallica (quindi una moneta Celtica non Celtibera) di una dracma di Rhodes. La dracma di Rhodes è stata oggetto di numerose imitazioni nel SudEst della Gallia, ossia le regioni galliche localizzate più vicine ad essa. Esistono anche imitazioni in elettro-oro (statere d'oro?) oltre che ovviamente in argento. Sono diversi i gruppi afferenti a queste tipologie di dracme di Rhodes, ma tutte si dovrebbero ispirare nel dritto all'Aretusa evenetina delle monete siracusane. Il dritto del tuo esemplare è di un barbarismo quasi esagerato! :) Il rovescio invece raffigura una rosa vista dall'alto. I tipi coniati in Rhodes dovrebbero essere datati tra il 330 ed il 240 a.C., le imitazioni barbariche perdurano invece fino al I secolo d.C. Tipicamente tali imitazioni sono anepigrafi, il tuo esemplare sembra confermarlo. Complimenti, bella moneta. :) Cita
gpittini Inviato 11 Settembre, 2008 Autore #6 Inviato 11 Settembre, 2008 DE GREGE EPICURI Molte grazie a Gionata per le notizie, e ad Augustus per l'individuazione. Rivedendola, la testa del diritto ora non mi pare nè "negroide" nè quella di un pollo, ma qualcosa come il muso di una carpa, con cresta uncinata ("hooks", in effetti). Cita
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