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rob

Moneta con l'Agnello di Dio

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fra crasellame

Per ora ho trovato poche note sul Duplessy che mette la moneta tra quelle coniate sotto Luigi IX (San Luigi) in Terra Santa.

Nel libercolo che accompagna il volume del Duplessy con le quotazioni... ci sono solo dei trattini.

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fra crasellame

Tratto da: Le monete dei crociati di G. Lunardi (memorie dell'accademia italiana di studi filatelici e numismatici

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rob

Interessantissimo! L'argomento della monetazione crociata e dei Regni Latini è molto importante ed è intimamente collegata alla monetazione europea coeva... mi sa che presto o tardi mi ci tuffo! B)

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numa numa

Il Metcalf (Coins of the Crusades and the Latin East, Londra 1995) ci fornisce qualche elemento piu' aggiornato su questa rara moneta. Il disegno del pezzo sembra essere influenzato dal Gros Tournois (grosso Tornese) del 1266. Interessante e' l'acclamazione liturgica della legenda :

Vincit Cristus, Regnat Cristus: Imperat.

Riguardo al luogo di emissione, Grierson favoriva Antiochia, Gordon e Metcalf Tripoli, in quanto possibile parallelo dell'emissione dei grossi di Tripoli.

Philip Grierson vi ha dedicato un articolo in ANS Museum Notes del 1954 pp. 169-178:

A rare Crusader bezant with the "Christus vincit" legend

Una parola sui bisanti crociati, o piu' comunemente detti bisanti saracenati. Vi son in giro molte falsificazioni, abbastanza subdole per chi non conosce a fondo qiueste emissioni.

Purtroppo non esiste ancora un Corpus di queste emissioni, indubbiamente di lunga e difficile compilazione, a differenza delle altre emissioni di bisanti quelli in elettro battuti a Cipro dalla dinastia dei Lusignani.

numa numa

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fra crasellame
Il Metcalf (Coins of the Crusades and the Latin East, Londra 1995) ci fornisce qualche elemento piu' aggiornato su questa rara moneta. Il disegno del pezzo sembra essere influenzato dal Gros Tournois (grosso Tornese) del 1266. Interessante e' l'acclamazione liturgica della legenda :

Vincit Cristus, Regnat Cristus: Imperat.

Riguardo al luogo di emissione, Grierson favoriva Antiochia, Gordon e Metcalf Tripoli, in quanto possibile parallelo dell'emissione dei grossi di Tripoli.

Philip Grierson vi ha dedicato un articolo in ANS Museum Notes del 1954 pp. 169-178:

A rare Crusader bezant with the "Christus vincit" legend

Una parola sui bisanti crociati, o piu' comunemente detti bisanti saracenati. Vi son in giro molte falsificazioni, abbastanza subdole per chi non conosce a fondo qiueste emissioni.

Purtroppo non esiste ancora un Corpus di queste emissioni, indubbiamente di lunga e difficile compilazione, a differenza delle altre emissioni di bisanti quelli in elettro battuti a Cipro dalla dinastia dei Lusignani.

numa numa

Legenda che troviamo nelle sue numerose varianti sulle monete d'oro regali francesi da Luigi IX a Luigi XVI

Edited by fra crasellame

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Horben Tumblebelly

Mi ero perso la discussione...

Zecca di Salerno follari e frazioni di follaro con "agnello pasquale":

- Guglielmo I Gran Conte di Sicilia e Duca di Puglia, i.e. Bellizia 118

- Ruggero II Re, i.e. Bellizia 142

- Guglielmo I Re detto il Malo, i.e. Bellizia nn. 178-181

Se ricorderò altro posterò...

Le immagini provengono da artemideaste e sono Bellizia 180 e 179 in sequenza da sx a dx.

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rob
Mi ero perso la discussione...

Zecca di Salerno follari e frazioni di follaro con "agnello pasquale":

- Guglielmo I Gran Conte di Sicilia e Duca di Puglia, i.e. Bellizia 118

- Ruggero II Re, i.e. Bellizia 142

- Guglielmo I Re detto il Malo, i.e. Bellizia nn. 178-181

Se ricorderò altro posterò...

Le immagini provengono da artemideaste e sono Bellizia 180 e 179 in sequenza da sx a dx.

Hai qualche notizia in più riguardo a questi follari (periodo di emissione, storia, dettagli vari...)?

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pierre60

Ci sono altre zecche italiane che hanno battuto monete con l'Agnus Dei, come ad esempio Trieste

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Horben Tumblebelly
Mi ero perso la discussione...

Zecca di Salerno follari e frazioni di follaro con "agnello pasquale":

- Guglielmo I Gran Conte di Sicilia e Duca di Puglia, i.e. Bellizia 118

- Ruggero II Re, i.e. Bellizia 142

- Guglielmo I Re detto il Malo, i.e. Bellizia nn. 178-181

Se ricorderò altro posterò...

Le immagini provengono da artemideaste e sono Bellizia 180 e 179 in sequenza da sx a dx.

Hai qualche notizia in più riguardo a questi follari (periodo di emissione, storia, dettagli vari...)?

Il Bellizia 118, è sicuramente un follaro; si tratta di una moneta molto rara.

Gli altri tipi sono essenzialmente frazioni di follaro.

a) Bellizia n. 118 è da datarsi nel periodo 1111-1127

B) Bellizia n. 142 si ascrive al periodo 1130-1154

c) Bellizia nn. 178-181 al periodo 1154-1166

I casi B) e c) sono contestualizzabili pienamente nelle emissioni periodiche salernitane (cicli inferiori ad un anno? - essendo i tipi di frazioni superiori come numero rispetto agli anni effettivi di sovranità) dovute soprattutto al centralismo fiscale normanno (questa è l'ipotesi più in voga al momento).

Il tipo a) è già al limite di questo discorso. Dettagli ancora più approfonditi in materia sono ancora poco noti.

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magdi

strano... l' iconografia dell' agnello conla croce a destra è identica al grosso di ranuccio allegretti (Volterra) ma le leggende non coincidono...

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Fratelupo

Parlando di Agnello di Dio, mi aiutate a identificare questa?

Grazie a tutti

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numes

l'Agnus Dei appare anche nella monetazione autonoma di Brixen (Bressanone) ed è il simbolo della città stessa

Mio collegamento

Edited by numes

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avgvstvs

I tipi presenti sulla moneta postata da Fratelupo sono presenti in vari esempi nella monetazione medievale di area germanica (oltre Bressanone ci sono anche, ad esempio, Strasburgo o San Gallo), tuttavia nessun esempio trovato in rete ha corrispondenza piena con il questo...

PS: Appena ho visto la moneta ho pensato "ma questa l'ho gia' vista!"... si, nell'altra pagina della discussione! :P

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Fratelupo

Mi ero dimenticato di averla già postata! Scusatemi... però sono passati già tre anni...

Edited by Fratelupo

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avgvstvs

Mi ero dimenticato di averla già postata! Scusatemi... però sono passati già tre anni...

Hai fatto bene a ricordarla, magari potrebbe vederla qualcuno che la conosce o e' in grado di dare una classificazione corretta.

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teofrasto

Salve Fratelupo,

la sua è una moneta bella e interessante. Purtroppo non riesco a classificarla.

Apparentemente sembrerebbe di area germanica, come detto da Avgvstvs.

Dico "apparentemente" perché ho controllato sul Dannenberg, Die Deutschen Munzen...; sul CNA, band I; Sul volume di Kluge, Die Salier; sul Coraggioni, Munzgeschichte der Schweiz e sul più aggiornato Neuer HMZ-Katalog di Kunzmann e Richter, e infine su diversi cataloghi di aste con importanti collezioni di monete tedesche medievali, ma senza trovare riscontri puntuali.

Se qualcuno ha qualche idea...!!!

Cordialmente, Teofrasto

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Fratelupo

Grazie a tutti e in particolare a Teofrasto per l'impegno nella ricerca, speriamo di poterla classificare prima o poi!

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KHOMA

My Agnus Dei  from the Holy Land!
Copper coin of County Tripoli of Raymond II (1137-1152).
It's funny, but some coin collectors call this lamb:  "a horse with a cross".
This of course is a mistake!
In fact, the reason in a rude style, even a legend with errors.

But the coin is very interesting for its history and rarity.

Tripoli-Raymond-II-1137-1152-Agnus-Dei-Copper.jpg

Edited by KHOMA

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Fratelupo

Ciao, vi ricordate la moneta al post 37? Ebbene qualche tempo, anche grazie all'aiuto del prof. Michael Matzke,

è stata assegnata a Passau, datata al secondo quarto del XII secolo... 

A

@teofrasto

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Arlato

Buongiorno a tutti,

Scusa in anticipo per il mio italiano, utilizzo un traduttore online ...

Promesso che cerco di imparare un po 'la tua lingua.

Non so se l'enigma (pagina 1) sia stato risolto.

Per me, è un Denaro (Ortug) di Gotland (Svezia) colpito a Visby.

Che ne pensi ?

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