eracle62 Inviato 13 Giugno, 2018 #26 Inviato 13 Giugno, 2018 (modificato) Il tetradramma di Adriano è uno spettacolo parla... Modificato 13 Giugno, 2018 da eracle62 Cita
roth37 Inviato 14 Giugno, 2018 Autore #27 Inviato 14 Giugno, 2018 (modificato) Modestino, modestino, un bronzo di Sandan Vedo ora che l'avevo già postata, ma, facendo un confronto con le precedenti ..... non sembra più tanto bella ! Modificato 15 Giugno, 2018 da roth37 Cita
apollonia Inviato 27 Ottobre, 2018 Supporter #29 Inviato 27 Ottobre, 2018 Sicuramente ‘on topic’ il mio recente acquisto alla Gorny 259. KILIKIEN. TARSOS. AE (6,39g). 2. Jh. v. Chr. Vs.: Drapierte Büste der Stadttyche mit über den Hinterkopf gezogenem Schleier n. r. Rs.: ΤΑΡΣΕΩΝ, Pyramidales Sandanmonument, l. im Feld Monogramme. SNG BN 1331. Grüne Patina, ss Cita
apollonia Inviato 27 Ottobre, 2018 Supporter #30 Inviato 27 Ottobre, 2018 Sandan (Sandon o Sandas) è il nome della divinità pagana considerata la figura centrale del mondo religioso dell'antica Tarso. Nello schema iconografico del mio bronzo il dio è collocato all'interno di una edicola triangolare, posta su una pira e sormontata da un'aquila. Un altro schema iconografico lo raffigura in piedi, con una ghirlanda in mano, una faretra sulle spalle e un leone con due lunghe corna al suo fianco. Particolari tratti da monete Il leone posto sopra la colonna che tuttora sovrasta piazza San Marco a Venezia è un ibrido fra un leone e un grifone prodotto nel primo ellenismo orientale ad opera di un artista greco o greco-ionico, tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a. C. Secondo numerosi studiosi questo sarebbe stato un monumento eretto a Sandan, il dio locale protettore della città di Tarso. Qui, secondo gli studi degli archeologi, esisteva intorno al III secolo un monumento in cui la divinità appariva su un grande leone alato e cornuto, di aspetto compatibile con quello del leone di San Marco. Tarso fu sede vescovile almeno fino al VI secolo ed è plausibile che questa statua sia stata abbattuta perché ritenuta pagana, riducendola a una semplice raffigurazione leonina (un grifone con la testa di leone). Sarebbero stati i mercanti veneziani, abili nel portare in patria le bellezze di altri paesi, a impadronirsi della statua (che aveva già perso la sua caratteristica raffigurazione di Sandan) e a trasportarla via mare a Venezia. A Tarso dal punto di vista religioso (e fatta eccezione per gli Ebrei della diaspora) le divinità pagane che si erano imposte su tutte le altre erano due: il giovane dio fattivo Sandan, che alcuni identificano con Heracles, principale divinità, e un'antichissima divinità, forse l'anatolico Tarku, il dio eccelso, chiamato Baal-Tarz o anche Zeus. Entrambi erano l'espressione del rispetto che le popolazioni dell'antica Cilicia nutrivano per la fecondità della terra, i suoi ritmi, i suoi misteri e i suoi frutti. Durante l'anno le loro statue venivano adorne con le primizie della terra: fasci di spighe, tralci di viti e fiori. Da https://it.wikipedia.org/wiki/Sandan_(divinità) 1 Cita
numa numa Inviato 28 Ottobre, 2018 Supporter #31 Inviato 28 Ottobre, 2018 Interessantissimo grazie Apollonia! Cita
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