Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
avgvstvs

Olanda, 2 stuiver 1753

Anche se non e' una monetazione che seguo, ho reperito un pezzo piuttosto interessante vi volevo mostrare per sapere cosa ne pensate: e' infatti un 2 stuiver (o dubbele wapenstuiver) olandese e, visto l'aspetto, direi che si tratta di un falso... per capirlo basta leggere le iscrizioni ;)

post-3051-1229810950_thumb.jpg

Alcune cose da notare:

- sembrerebbe battuto al martello (al dritto c'e' uno scostamento di conio).

- il peso e' coerente alla emissione ufficiale (1.63g) e il metallo sembrerebbe effettivamente argento...

- tra gli errori riportati e' presente uno secondario ma interessante: lo scudo e' alla francese, ha cioe' una punta sotto, assente -per quanto ho visto- in tutte le emissioni simili.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Supporter

Molto bella sia la moneta, sia il relativo falso :) .

Sembrerebbe, comunque, un falso d'epoca e anche piuttosto circolato. La cosa, però è strana perchè la differenza sembra abbastanza evidente.... La scritta al contrario salta agli occhi. Anche se l'analfabetismo doveva essere piuttosto alto nel XVIII secolo, almento la struttura delle lettere avrebbe dovuto essere riconosciuta. Boh?? :blink:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Molto bella sia la moneta, sia il relativo falso :) .

Sembrerebbe, comunque, un falso d'epoca e anche piuttosto circolato. La cosa, però è strana perchè la differenza sembra abbastanza evidente.... La scritta al contrario salta agli occhi. Anche se l'analfabetismo doveva essere piuttosto alto nel XVIII secolo, almento la struttura delle lettere avrebbe dovuto essere riconosciuta. Boh?? :blink:

Stavo pensando la stessa cosa, e secondo me la specularità della legenda dev'essere intenzionale, per sfregio, scherzo o altro motivo... quale pero?!?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Che la moneta possa essere passata inosservata e' probabile se aggiungiamo all'analfabetismo anche la disattenzione (quanti oggi controllano con attenzione il resto che viene dato loro?) e il fatto che diverse Province emettevano questo tipo di moneta con iscrizioni diverse (anche lo stemma cambiava)... certo alcune cose non sono ancora chiare, pero'...

Una cosa che noto solo adesso e' la resa delle cifre rispetto a quella delle lettere, mi sembra piuttosto improbabile a parte l'1 che comunque e' simile ad una I.

Allego il dritto "raddrizzato" per avere un idea di cosa vedeve l'incisore del conio:

post-3051-1229876932_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Perché fare un falso in cui peso e metallo coincidono con l'originale? Nessun guadagno per il falsario! :o

Non è che magari si tratta di uno zecchiere "alle prime armi"?

Questo naturalmente partendo dal presupposto che sia peso sia metallo siano "buoni"!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anche a me lo stile della moneta, ben diversa dal falso che hai mostrato, fa pensare ad un errore avvenuto in zecca, o per imperizia o magari volontariamente...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ci sono alcune cose che, secondo me, non possono farne un errore accidentale:

- se le lettere che compongono l'iscrizione sulle monete autentiche fossero state incise grazie a punzonatura, chiaramente non sarebbe stato possibile un errore del genere;

- lo scostamento di conio mi fa pensare ad una produzione a martello, verosimilmente gia' abbandonata nel periodo.

Concordate?

Sul materiale non saprei che dire, il titolo dell'argento di un originale dovrebbe essere 0.583, col peso da quanto ho visto in giro mi sembra che ci siamo... certo che chi ha prodotto questo esemplare ha usato un certo livello di "fantasia immotivata" (vedi ad esempio la forma dello scudo o la N inclinata, non presente su esemplari originali).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

I punzoni per le lettere venivano "fatti in casa". Certamente ve ne erano una certa quantità disponibile, ma in caso di bisogno c'era comunque la possibilità di farne di nuovi (o di ri-utilizzarne di vecchi).

Sto pensando ad una prova fatta fare ad un apprendista, per vedere se fosse stato il caso di "assumerlo". Inutile dire che - in questo caso - il posto sarebbe andato a qualcun altro :P

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In questo caso sembra tutto realizzato a mano libera, non sono stati usati punzoni (sempre che non abbiano delle "L" a rovescio :D ), anche il disegno e' abbastanza approssimativo (basta guardare ad esempio la corona).

Curiosamente per la realizzazione del rovescio lo stemma e' stato fatto in maniera corretta, come anche la cifra 2 mentre la S e' al contrario... ora, se io dovessi realizzare un conio del genere partirei proprio dallo stemma per poi inserire gli altri elementi, sempre che l'incisore non abbia prima realizzato il dritto, poi, una volta disegnato lo scudo e fatta la S, si sia reso conto che aveva fatto tutto al contrario e, facendo finta di niente, ha inciso il leone e il 2 in maniera corretta...

... mah ...

PS. Vi risulta che esistano prove di zecca di questo -o altro- tipo e che queste finissero in circolazione?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Solitamente lo stemma era un elemento fisso, e come tale esistevano una serie di conii già pronti. Modificare lo stemma era inoltre qualcosa di simile a un reato di lesa maestà.... qualcosa a cui stare mooolto attenti. Le legende invece venivano aggiunte al conio una alla volta (partendo da elementi mobili, come per una stampa di libro) e - se necessario - erano queste lettere che venivano fatte (fuse) ex novo e poi inserite nel conio.

Di fatto è molto raro trovare uno stemma errato, mentre assai più comune trovare legende "sbagliate".

p.s. credo - ma non sono sicuro - che se l'indicazione dello "stato" (=stemma) era corretta e corretto pure il peso e il metallo la moneta poteva essere considerata buona.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'aspetto esteriore mi sembra compatibile con la bontà teorica della moneta. Se anche il peso torna, decisamente il guadagno di un eventuale falsario sarebbe stato ben poca cosa. Ricordiamoci che monete con legende parzialmente o interamente retrograde sono comuni fino a tutto il medioevo. Certo qui siamo in piena epoca moderna, però sono anche io dell'idea che la moneta sia autentica e che siamo di fronte a un grossolano errore dell'incisore (una specie di "prova interna di zecca" finita in circolazione). Suggestiva l'ipotesi dell'apprendista... B)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se si trattasse di un falso la perfetta circolarità del tondello indicherebbe che è esso stato prodotto con un procedimento più o meno meccanizzato, e quindi dovrebbe essere stata una sorta di officina meccanica ad averlo prodotto: mi pare strano però che non sappiano incidere un conio correttamente. E sarebbe stato un po' imprudente per un falsario mettere al lavoro un apprendista... perciò l'idea suggestiva dell'errore di un apprendista della zecca potrebbe anche stare in piedi. Boh? :blink:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Certo se materiale e peso coincidono il dubbio viene...

L'unica cosa che mi viene in mente per valutare il materiale e' il ring test: non appena avro' l'occasione di prendere un esemplare simile -e autentico- faro' la prova e vi faro' sapere ;).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Certo se materiale e peso coincidono il dubbio viene...

L'unica cosa che mi viene in mente per valutare il materiale e' il ring test: non appena avro' l'occasione di prendere un esemplare simile -e autentico- faro' la prova e vi faro' sapere ;).

Mi dichiaro ignorante: cos'è il ring test?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E' un modo elegante per dire che faro' tintinnare la moneta e ne sentiro' il suono... dannate influenze anglosassoni! :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E' un modo elegante per dire che faro' tintinnare la moneta e ne sentiro' il suono... dannate influenze anglosassoni! :D

Insomma vuoi sentire se ti suona giusta! Grazie per la spiegazione. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Supporter
E' un modo elegante per dire che faro' tintinnare la moneta e ne sentiro' il suono... dannate influenze anglosassoni! :D

D'altronde un po' tutti siamo cresciuti leggendo Scrooge Mc Duck :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?