bavastro Inviato 4 Febbraio, 2009 #1 Inviato 4 Febbraio, 2009 Ciao, per la serie "Quando le monete hanno qualcosa da raccontare" , vi presento una moneta come spunto per ragionare, se vi va, di Storia, Geografia e dell'Italia. Il D/ poi segue R Cita Awards
bavastro Inviato 4 Febbraio, 2009 Autore #2 Inviato 4 Febbraio, 2009 diametro 32 mm ecco il R/ e le domande: chi è l'autorità emittente? cosa ha di particolare questa monetazione? cosa ha di particolare proprio la moneta in foto? cosa c'entra l'Italia? Cita Awards
lopezcoins Inviato 4 Febbraio, 2009 #3 Inviato 4 Febbraio, 2009 La moneta è stata realizzata a Buenos Aires, dall'italiano Pablo Cataldi. http://museofilatelia.blogspot.com/2008/06...lo-cataldi.html Cita
bavastro Inviato 4 Febbraio, 2009 Autore #4 Inviato 4 Febbraio, 2009 Intanto scrivo la leggenda che forse non si vede bene al D/: BANCO Y CASA DE MONEDA -BUENOS AIRES. risposta valida, ma ci sono ancora alcune cosette da dire, se non le scoprite, più tardi vi rivelo le risposte. :rolleyes: Cita Awards
luke_idk Inviato 4 Febbraio, 2009 #5 Inviato 4 Febbraio, 2009 Se non sbaglio, si tatta di una delle prime monete coniate dalla "Casa de moneda" di Buenos Ayres, in seguito alla reintegrazione della provincia all'interno della Repubblica Argentina, dopo un breve periodo di indipendenza (1852-1859) Cita
bavastro Inviato 5 Febbraio, 2009 Autore #6 Inviato 5 Febbraio, 2009 buongiorno, il link in spagnolo in parte risponde, comunque ecco le mie risposte. L'autorità emittente. In teoria doveva essere la Repubblica Argentina, proclamata nel 1853, ma una cosa è proclamare in modo uniaterale, un'altra è aderire. La Provincia di Buenos Aires aveva rifiutato la Costituzione e aveva continuato a battere monete per conto suo. Come al tempo delle Province Unite, quando anche altre Province avevano propria moneta. Il rifiuto è poi sfociato nella Secessione e nella guerra, terminata nel 1859 con la sconfitta della Provincia. La monetazione L'anno seguente la sconfitta, ci si aspetterebbe una moneta con la scritta REPUBLICA ARGENTINA, invece niente, questa scritta comparirà solo dal 1881. Da rilevare che la valuta è il Real, ossia ancora quella della dominazione spagnola, con l'unica evoluzione della decimalizzazione: 1 real = 10 decimos. Ovviamente nel 1860 le monete non sono più in argento, ma in rame. Comunque si tratta dell'ultima moneta con quella valuta. Dopo un ulteriore periodo bellico, nel 1881 riforma monetaria: 1 peso = 100 centavos. Questa moneta è stata battuta solo due anni, nel 1861 riesplode la guerra contro il governo centrale e questa volta Buenos Aires vince e si impone come capitale della Repubblica. la moneta in foto Forse dalla foto non si vede, ma la moneta è stata bagnata nell'argento, o comunque alterata da qualche buontempone. Osservando con attenzione si vede affiorare il rame. Cosa c'entra l'Italia Mi verrebbe da dire: l'Italia c'entra sempre. Non a caso il disegnatore della moneta è Pablo Cataldi. Comunque parecchi patrioti Italiani sono fuggiti in Sudamerica a causa della Restaurazione, come Giuseppe Garibaldi. Tra l'altro l'anno della moneta in foto è quello fondamentale, dell'impresa dei Mille. Infine, il nome di Buenos Aires anteriormente era più lungo: "Ciudad de la Santissima Trinidad y Puerto de Nuestra Senora de los Buenos Aires". Questo nome, in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria, sulle alture di Cagliari, in quel tempo possedimento Spagnolo. Ringrazio per l'attenzione e se pensate che valga la pena, imbastirò un articolo per la Sezione Articoli. B) Cita Awards
lopezcoins Inviato 5 Febbraio, 2009 #7 Inviato 5 Febbraio, 2009 Leggerò il tuo articolo con molto interesse! :) Cita
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