gpittini Inviato 12 Febbraio, 2009 #1 Inviato 12 Febbraio, 2009 (modificato) DE GREGE EPICURI Non sapevo che Costantino il Grande avesse sottomesso anche la Grande Madre Russia! Ma forse la Sarmazia ne rappresentava un pezzettino molto piccolo. Scherzi a parte, questa moneta è considerata comune, tuttavia in quasi 15 anni di romane non ne avevo mai avuta una; ora me l'ha regalata un amico. Pesa 3,3 g. e misura 18-19 mm; mi sembra in condizioni decisamente buone. Dovrebbe essere RIC, VII vol., p.201, n. 429; e Cohen 487. Chi mi sa raccontare qualcosa degli eventi bellici relativi? Modificato 12 Febbraio, 2009 da gpittini Cita
gpittini Inviato 12 Febbraio, 2009 Autore #2 Inviato 12 Febbraio, 2009 (modificato) Dimenticavo le legende. Al D. CONSTAN-TINUS AUG. Al R. invece: SARMATIA-DEVICTA. In esergo: PTR. Modificato 12 Febbraio, 2009 da gpittini Cita
darioelle Inviato 12 Febbraio, 2009 #3 Inviato 12 Febbraio, 2009 Io ne ho una simile (Trier 435) in condizioni peggiori. Anche a me piace questa tipologia poco comune a vedersi checchè ne dica il RIC. Ciao! Cita
Arka Inviato 13 Febbraio, 2009 #4 Inviato 13 Febbraio, 2009 La Sarmazia corrisponde più o meno all'attuale Ucraina e Russia meridionale. Non mi risulta essere stata sottomessa da Roma, ma come su tutte le terre di confine vi erano continue battaglie e sinceramente ora non ricordo a quale faccia riferimento questa emissione. La classificazione è corretta e ricordo che per la zecca di Sirmium l'emissione Sarmatia devicta è affiancata dalla Alamannia devicta. Cita
chersoblepte Inviato 13 Febbraio, 2009 #5 Inviato 13 Febbraio, 2009 Chi mi sa raccontare qualcosa degli eventi bellici relativi? Nel 332 Costantino concesse protezione, dietro loro richiesta, alle tribù sarmate, ormai da diversi anni in conflitto con i Goti nei territori a nord della frontiera basso-danubiana: questa scelta andò a condizionare una situazione di perenne scontro fra le due popolazioni, vista per altro (fino ad allora) con favore dagli stessi Romani. La decisione di concedere aiuto ai Sarmati provocò la reazione dei Goti, che, con tutta sorpresa per le truppe imperiali, invasero la Mesia: le sorti del conflitto però furono ben presto favorevoli all'esercito romano, capeggiato dal figlio dell'imperatore Costantino II, tant'è che i barbari furono costretti a chiedere la pace (siglando peraltro un accordo piuttosto favorevole ai Romani, che rimarrà valido fino al regno di Valente). Ai Sarmati, che ovviamente avevano sostenuto i soldati di Costantino nella loro offensiva, non venne concessa però alcuna ricompensa, poiché già sufficiente era considerato dai Romani l'aver accolto la loro richiesta d'aiuto: essi risposero varcando il Danubio e compiendo scorrerie. Ai Romani, per risolvere la situazione, bastò appoggiare il sentimento di rivalsa dei Goti, che inflissero ai rivali perdite ingenti a livello di vite umane (lo stesso re Visumaro cadde sul campo), tanto che i Sarmati furono costretti ad arruolare i propri schiavi (limiganti): respinsero così i Goti, ma finirono per essere sottomessi dagli stessi schiavi che li avevano salvati. Fu così che molti preferirono chiedere asilo, chi addirittura proprio ai Goti, chi ai Romani: Costantino ne accolse un gran numero entro i confini imperiali, dividendoli fra varie province (Tracia, Macedonia, Pannonia ed anche Italia). 1 Cita
Nikko Inviato 13 Febbraio, 2009 #6 Inviato 13 Febbraio, 2009 Le Alemannia devicta" sono solo per Costantino II e Cripso..forse anche CostanzoII. Sicuramente no per CostantinoI. Cherso, tu ogni tanto riappari! :D Cita
teodato Inviato 15 Febbraio, 2009 #7 Inviato 15 Febbraio, 2009 La coniazione della Sarmatia devicta dovrebbe riferirsi agli anni dal 323 al 325 . Credo che ricordi la campagna militare condotta da Costntino oltre il Danubio per infliggere una solenne lezione a queste tribù provenienti dalla palude Meotide che alleandosi provvisoriamente con i goti avevano sconfinato nella regione dell'Illirico assediando Campona, Margus, Bononia (omonima). Costantino dopo aver respinto l'alleanza Sarmato Gotica in illiria decise di invadere i loro territori apportando devastazione e saccheggi. Fece riparare il ponte di Traiano e varcò il Danubio alla testa delle sue truppe e penetrò "nei più forti recessi della Dacia"-E.Gibbon. Cita
chersoblepte Inviato 19 Febbraio, 2009 #8 Inviato 19 Febbraio, 2009 Ha perfettamente ragione teodato ;). La tipologia di rovescio della moneta mostrata da gpittini è presente su emissioni datate agli anni intorno al 323/324, e non può che far riferimento, quindi, agli avvenimenti da lui indicati. Per farmi parzialmente perdonare dell'errore segnalo che in questa vecchia discussione il buon agrippa mostrava un raro bronzetto celebrante la riparazione del ponte traianeo sul Danubio: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=15108&hl= Cita
gpittini Inviato 19 Febbraio, 2009 Autore #9 Inviato 19 Febbraio, 2009 (modificato) DE GREGE EPICURI Ringrazio tutti gli intervenuti per le notizie così ricche e interessanti. In particolare Cherso per la sua graditissima...epifania. Grazie anche per il bellissimo link; ma come eravate dotti e profondi nel 2006! Modificato 19 Febbraio, 2009 da gpittini Cita
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