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riky001

Moneta greca o electrum

Risposte migliori

riky001

Vorrei se possibile qualche delucidazione sull'argomento per una piccola ricerca

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Arthas

Può essere più preciso? lei ha una moneta in elettro o vuole un breve riassunto sulla produzione monetaria greca in elettro?

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riky001

un breve riassunto sulla produzione monetaria greca in elettro.

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Arthas

Allora le prime emissioni monetarie dell'area occidetale greca furono appunto in elettro e comparvero in Asia Minore. L'elettro era una lega naturale d'oro e d'argento facilmente reperibile in questa zona (odierna Turchia) nei fiumi.

Intorno al 1904 furono scoperte in un deposito del basamento dell'Artemision ad Efeso molte monete in elettro ritenute dagli studiosi delle frazioni 1/3 e 1/96 di statere e risalenti al VII secolo a.C.

Quste prime frazioni non presentavano tipi specifici ma delle striature e dall'altro lato un quadrato incuso bipartito , ed accanto a queste furono trovati anche dei dischetti di elettro lisci.

Uno dei tipi più antichi è considerato lo statere in elettro con l'immagine di un cervo accompagnato dalla leggenda size="2"]:Greek_Phi: :Greek_Alpha: :Greek_epsilon: :Greek_Nu: :Greek_Omicron: :GreeK_Sigma: :Greek_epsilon: :Greek_Mu: :Greek_Iota: :GreeK_Sigma: :Greek_epsilon: :Greek_Mu: :Greek_Alpha: [/size] ''Sono il marchio di Fanes'' , probabilmente un mercante o un sacerdote.

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danielealberti

in alto a destra vedi un pulsantino con scritto manuali online, lì trovi un articolo sulla nascita della moneta

lele

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dracma

Al contributo sulla monetazione in elettro presente sul nostro sito aggiungo un aggiornamento bibliografico. Si tratta di N. Cahill-J.H. Kroll, New Archaic Coin Finds at Sardis, in AJA, 109, fasc. 4, 2005, pp. 589-617. Gli studiosi, basandosi sui dati scaturiti dagli scavi condotti presso Efeso, propendono per un'invenzione lidia della moneta (in accordo con Erodoto, I, 94) e per una nascita della monetazione argentea sotto Creso, adombrandone l'anteriorità rispetto a quella eginetica. Una teoria che farà discutere non

poco..............

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danielealberti

adombrandone l'anteriorità rispetto a quella eginetica

Interessante questa cosa, viene tutto rimesso in dubbio, bello, mi piace, potresti farci un sunto amico dracma

lele

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numa numa
adombrandone l'anteriorità rispetto a quella eginetica

Interessante questa cosa, viene tutto rimesso in dubbio, bello, mi piace, potresti farci un sunto amico dracma

lele

No no Daniele, la priorita' della Lidia, soprattutto per l'elettro rimane confermata.

Mentre per l'argentea vie era una discussione se fosse quella eginetica (dell'isola di Egina) ad essere comparsa per prima oppure ancora nominali battuti in argento sempre in Asia Minore (Ionia,Sardis, etc.).

Non ho letto questo articolo, dell'American Journal of Archaeology che non manchero' di procurarmi e ringrazio Dracma per l'interessante segnalazione, ma sembra che si confermi l'anteriorita' dell'argento creseide rispetto a quello eginetico.

Restano sempre molto aperte le ipotesi cronologiche rispetto all'inizio delle prime coniazioni.

numa numa

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dracma

Concordo con Numa Numa, il problema cronologico di un'eventule anteriorità riguarda essenzialmente l'argento e non l'elettro.

Pensate che partendo dall'articolo di Kahill-Kroll, un contributo a firma di F. Barritta-B. Carroccio, Ritmi di coniazione e storia: elementi per una riconsiderazione della monetazione incusa a Sybaris e nel suo "impero", in NAC, XXXV, 2006, pp. 53-81, ha proposto di considerare, come prime monetazioni greche d'Occidente, non gli incusi, ma le emissioni di Velia e di Selinunte in base alla loro affinità tecnico-stilistica con le produzioni egee. Le serie incuse (Sibari, Crotone , Metaponto, etc.), a giudizio dei due studiosi, si inquadrerebbero intorno al 530/25 e sarebbero in stretto rapporto con la figura di Pitagora.

Ai posteri l'ardua sentenza..............

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