AlfaOmega Inviato 27 Febbraio, 2009 #1 Inviato 27 Febbraio, 2009 questa ae 26 mi pare di averla postata nella discussione, ma non ne sono certo. Me la sono ritrovata catalogata come antiochia rpc 2235 caesar/augustus in laurea o forse 4100 anntiochia ad orentem. A me pare invece rpc 4247 antiochia syria imp.august.tr.pot. dove la legenda comincia dall'alto sulla parte dx e prosegue dal basso sulla parte sx sarebbe: tr.pot.imp.august. Avendo finalmente acquistato il I volume la foto del suplemento 1 corrisponde a questa moneta chiedo conferma in merito. PS: nel rpc vi è il grado di rarità? sempre per una corretta classificazione. Grazie Roberto Cita
tacrolimus2000 Inviato 27 Febbraio, 2009 #3 Inviato 27 Febbraio, 2009 RPC I 2235 e RPC I 4100 hanno un rovescio e legenda di dritto diversa. RPC I 4247 sembra corretto (Purtroppo non si vede se sotto al collo c'è la data, come per RPC 4260 ed escluderei la 4264 per lo stile) Per le emissioni siriane preferisco il testo di Kevin Butcher che distingue la tipologia di fiocco che lega i due rami della corona al rovescio; sul tuo esemplare sono completamente esterni al cerchio, ossia appartengono a quello che Butcher definisce gruppo 2. Le monete di questo gruppo hanno spesso una doppia battitura del rovescio, perchè il tondello aveva una sezione maggiore al centro e venivano coniate inclinando il conio e ripetendo il colpo con inclinazione opposta. Anche se non indichi il peso dovrebbe essere Butcher 45 (large denomination, peso attorno a 16.7 g) Luigi Cita
AlfaOmega Inviato 27 Febbraio, 2009 Autore #4 Inviato 27 Febbraio, 2009 Luigi il peso è 14.1. La rarità si legge nel rpc???? Grazie come sempre Cita
tacrolimus2000 Inviato 27 Febbraio, 2009 #5 Inviato 27 Febbraio, 2009 Non nel senso classico, ossia comune, non comune R1....R5, ma come riferimento agli esemplari presenti nelle principali collezioni (elenco a pag. xiii, Preface) rappresentato da numero in alto a destra in ogni emissione tra parentesi quadre. La spiegazione esatta la trovi a pag 55 del volume 1 alla voce Frequency. In calce ad ogni emissioni sono contati e descritti gli esemplari degni di nota anche di altre collezioni. Da questo puoi avere una indicazione indiretta della rarità. Ed esempio: RPC 482A: 0 esemplari nei musei recensiti, 5 nelle collezioni (molo rara) RPC 483: 15 esemplari nei musei recensiti, 41 nelle collezioni (comune) Luigi Cita
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