Maxxim Inviato 1 Aprile, 2009 #1 Inviato 1 Aprile, 2009 Salve a tutti: mi rivolgo ancora a voi per un aiuto su un'identificazione. Questa moneta mi incuriosisce molto perchè non si notano scritte (ma forse a causa del tempo e la scarsa conservazione), ma soprattutto per la forma: su due lati è tondeggiante mentre sugli altri due è piuttosto lineare, squadrata direi. Forse è una moneta ottenuta per fusione piuttosto che per conio? (dico questo perchè magari la parte "dritta" è dovuta alla separazione con un'altra contigua) Mi sapreste dire qualcosa a riguardo? Le misure sono 2,5 cm la lunghezza della linea rossa, mentre 3 cm quella nera. Saluti :) Cita
Maxxim Inviato 1 Aprile, 2009 Autore #2 Inviato 1 Aprile, 2009 Dimenticavo di dire che un'altra cosa che mi ha incuriosito è il fatto che l'immagine dell'imperatore è molto decentrata rispetto al resto della moneta. Purtroppo l'altro lato è completamente liscio, quindi vi allego lo stesso di prima ma ripreso da un'altro angolo. Buona serata! Cita
gpittini Inviato 1 Aprile, 2009 #3 Inviato 1 Aprile, 2009 DE GREGE EPICURI Mi pare possa essere il sesterzio di Augusto (Cohen 3, Crawford 535/1) che riporta da un lato, quello da te postato, l'effigie di Cesare con la scritta DIVOS JULIOS, e dall'altro lato l'immagine di Augusto a testa nuda con CAESAR DIVI F. E' una moneta oggi abbastanza rara. Cita
Maxxim Inviato 2 Aprile, 2009 Autore #5 Inviato 2 Aprile, 2009 Vi ringrazio per la risposta! Sembra quella anche a me: che bella moneta che era in origine, peccato che ora sia molto deteriorata.... Cita
Maxxim Inviato 2 Aprile, 2009 Autore #6 Inviato 2 Aprile, 2009 Stavo pensando: è forse possibile che l'effige di Augusto sia stata abrasa da qualcuno in segno di sfregio contro l'imperatore? Mi pare così strano che una delle 2 facce della moneta si veda abbastanza bene, mentre l'altra sia completamente compromessa. Cita
Blasio Inviato 2 Aprile, 2009 #7 Inviato 2 Aprile, 2009 Forse è molto più semplice attribuire la causa ad una pessima pulizia... :) Cita
Alabardato Inviato 2 Aprile, 2009 #8 Inviato 2 Aprile, 2009 L'ipotesi dell'abrasione in segno di sfregio è inverosimile per alcuni motivi: 1. Sfregiare una moneta antica significava che la stessa avrebbe perso metallo, quindi il suo intrinseco sarebbe diminuito, con la conseguente perdita di valore. Ai tempi nostri, invece, che 1 euro pesi (a titolo di esempio) 2 grammi o 1/2 grammo non ci interessa, perchè il suo valore è fiduciario (cioè basato sulla garanzia che lo stato ci da sul suo valore, non sul metallo che contiene) 2. Augusto è stato l'imperatore più amato, colui che portò la pax romana. 3. Episodi di sfregio sono ben noti su monumenti (epigrafi erase, statue sfregiate), per quegli imperatori colpiti da damnatio memoriae, ma per le loro monete no (per le raioni espresse al punto 1).....chi ha mai trovato una moneta di Nerone, Massimino il Trace etc. col volto volontariamente sfregiato??? L'usura è dovuta ad innumerevoli motivi, la circolazione, il tempo, l'imperizia di chi pulisce (per riprendere Blasio).... Cita
Maxxim Inviato 2 Aprile, 2009 Autore #9 Inviato 2 Aprile, 2009 Ok, vi ringrazio dei chiarimenti. Cita
chersoblepte Inviato 2 Aprile, 2009 #10 Inviato 2 Aprile, 2009 3. Episodi di sfregio sono ben noti su monumenti (epigrafi erase, statue sfregiate), per quegli imperatori colpiti da damnatio memoriae, ma per le loro monete no (per le ragioni espresse al punto 1).....chi ha mai trovato una moneta di Nerone, Massimino il Trace etc. col volto volontariamente sfregiato??? Anche le monete le monete rientrano tra i manufatti "colpiti" nel caso un imperatore alla sua morte avesse subito la damnatio memoriae: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...amp;hl=damnatio Ovviamente anche per me, per quel che riguarda il sesterzio di Maxxim, non si tratta d'uno di quei rari casi ;). Cita
Alabardato Inviato 2 Aprile, 2009 #11 Inviato 2 Aprile, 2009 Nel link riportato si pone l'evidenza sulle lettere (la C di Gaio in un sesterzio), quindi lo sfregio comunque non è riferito al ritratto, ma all'iscrizione (come spesso accade sulle epigrafi)..a differenza di queste ultime, però, sono troppo pochi gli esempi per costituire una regola...il mio parere resta che le monete non fossero oggetto di damnatio sistematica alla pari dei reperti lapidei. Cita
chersoblepte Inviato 2 Aprile, 2009 #12 Inviato 2 Aprile, 2009 (modificato) Esistono esempi di sfregio, e decisamente pesanti, anche sul ritratto. Si veda ad esempio queste due monete provinciali (da Stratonicea, in Caria) su cui l'effige di Geta è stata brutalmente abrasa: http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...=8&Lot=1733 In linea generale, comunque, concordo con te sul fatto che le monete subissero questo procedimento ben più raramente rispetto ai monumenti: nel caso specifico di Geta, poi, Cassio Dione nella sua Storia romana riporta che Caracalla s'adoperò nel raccogliere e rifondere le emissioni recanti il volto del fratello (metodo, questo, certo ben più pratico ed economicamente conveniente)... Modificato 2 Aprile, 2009 da chersoblepte Cita
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