Dan Inviato 11 Luglio, 2005 #1 Inviato 11 Luglio, 2005 ... ciao, posto questa "moneta".... ... ero curioso di sapere se questi "incidenti" hanno un nome specifico per la classificazione... ...inoltre mi chiedevo se esistevano motivi sensati (quindi esclusa l'ubriachezza o simili... ) che portavano alla coniazione di queste..."monete" ogni informazione è ben accetta... le dimensioni, essendo vicina ad un rettangolo nella forma, sono 2,2 CM x 1,7 CM d. CONSTAN r. R,punto,M in ex. vi ringrazio in anticipo per ogni interessamento dan Cita
centurioneamico Inviato 11 Luglio, 2005 #2 Inviato 11 Luglio, 2005 non riesco a capire se anche al rovescio la moneta è sdoppiata; mi sembra di vedere un solo rovescio e due ritratti. Se così fosse potrebbe essere dovuto ad una rotazione del conio di incudine che normalmente era aviitato sull'incudine appunto; al secondo colpo vibrato, forse il conio, svitatosi di qualche grado, ha dato alla moneta questo tipo di impronta. Se invece lo sdoppiaggio fosse presente anche sul rovescio, allora potrebbe essere dovuto ad una rotazione del tondello che è stato colpito almeno due volte. Questo tipo di errori non erano comunissimi inquanto era previsto un certo controllo sul prodotto finito, ma a quanto pare questo "aborto" deve essere proprio sfuggito. In genere le monete di questo tipo si chiamano "ribattute" perchè presentano una doppia impressione; da non confondersi con i riconi che invece presentano le tracce di due monete differenti di cui una, quella sottostante e meno visibile, più vecchia della seconda, più recente. Complimenti, è una moneta molto curiosa.. Cita
Dan Inviato 11 Luglio, 2005 Autore #3 Inviato 11 Luglio, 2005 grazie centurioneamico! ..in effetti al retro sembra esserci un solo conio, ma la "moneta" è troppo malridotta al retro per essere sicuri.. molto interessante la spiegazione tecnica, ti ringrazio! Cita
carsus Inviato 15 Luglio, 2005 #4 Inviato 15 Luglio, 2005 Per me è un errore di conio puro e semplice, uno scarto.....cmq la particolarità la rende interessante Cita
Giovenaledavetralla Inviato 17 Luglio, 2005 #5 Inviato 17 Luglio, 2005 Può darsi che gli scarti, che dovevano essere rifusi, venivano fatti sparire da qualche addetto alla zecca e fatti circolare come moneta normale. Cita
carsus Inviato 17 Luglio, 2005 #6 Inviato 17 Luglio, 2005 Direi proprio di si. Evidentemente qualche "furbetto" recuperava dal bidone gli scarti, se li intascava e li metteva in circolazione, guadagnandoci. Evidentemente non c'erano i controlli dovuti. Ma si sa: si era alla fine dell'impero...la barca faceva acqua un po' da tutte le parti.... Cita
agrippa Inviato 17 Luglio, 2005 #7 Inviato 17 Luglio, 2005 (modificato) E' una vera curiosita ! ..... Gli operai erano talmente ubriachi che forse non se ne sono neanche accorti. Comunque la moneta, anche cosi, è catalogabile..... Costanzo II RIC VIII, Roma 314, scarsa, AD 304-312. Il segno di zecca è R°M°? ... con questo segno di zecca hanno operato sette officine: P, B, T, Q, epsilon, S, Z. La mia per esempio è R°M°epsilon agrì Modificato 17 Luglio, 2005 da agrippa Cita
Giovenaledavetralla Inviato 18 Luglio, 2005 #9 Inviato 18 Luglio, 2005 Dovrebbe essere quella che hai postato tu. Cita
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