picchio Inviato 10 Luglio, 2005 #1 Inviato 10 Luglio, 2005 Data la Sua passione per le monete Germaniche (io seguo solo il periodo della Confederazione del Reno e degli stati germanici assoggettati ad Occupazione Francese alla fine della Rivoluzione) Le allego una immagine che La dovrebbe distrarre da questo specioso quesito del cavallo che "va per aria o di là ?" (cfr. Hannover, 2/3 taler 1774) . Se ha voglia dovrebbe classificarla con esatta dizione della leggenda, e mettere in luce (e sono certo che per un esperto del suo calibro sarà un giochino da ragazzi) la peculiarità di questa moneta. PS c'è anche un poco di araldica, semplice semplice. Cita
Mirko Inviato 11 Luglio, 2005 #2 Inviato 11 Luglio, 2005 caro Picchio, mi inviti a nozze, pur sopravvalutando sicuramente le mie capacità Ecco, qui qualcosa per cominciare. Eichstaett, Vescovo Joseph von Stubenberg (1790-1802). 1 Konventionstaler 1796, zecca Muenchen. Rif: Schoen 29. La data è espressa dal cronogramma VasCULIs aULae argenteIs patrIae inDIgentI MInIstraVIt aUXILIa. Al dritto: Josephus D[ei] G[ratia] Episc[opus] Eustettensis S[acri] R[omani] I[mperii] P[rinceps]. Particolarità: 1) il fatto che - come recita la legenda - tale moneta sia stata coniata con l'argento ottenuto dalla fusione del servito in argento della corte e poi distribuita ai poveri. 2) Senza dubbio la data espressa dal cronogramma 3) Dal punto di vista araldico, come è d'uso in Germania, nello stemma presente sul R/ inquarta le armi personali del vescovo (l'ancora rovesciata) con quelle della diocesi (il Pastorale), correttamente disposte le prime nel II e III quarto, le seconde nel I e II. Il fatto di vedere lo stemma cimato dalla corona di principe e ornato del manto, mi fa pensare ad un Principato (anche senza conoscere la legenda sul D/), e la presenza del pastorale accollato mi precisa trattarsi di un Principato Ecclesiastico il cui Pastore-Sovrano aveva la possibilità di comminare pene temporali (v. la spada temporale che accolla lo scudo). Credo di essere stato esauriente... o c'è dell'altro? Grazie, Picchio, per lo stimolante quesito. Il mio invito per il futuro è di mettere tali interessanti post in nuovi topic del forum, in modo da avere il tutto il più possibile ordinato. Cita
picchio Inviato 11 Luglio, 2005 Autore #3 Inviato 11 Luglio, 2005 Mirko ottimo, non ne dubitavo minimamente, solo un riferimento è pochino .... scherzo risposta esaudiente e precisa. Si prepari perchè ci sono buone possibilità di nuovo quesito a breve ! Sul punto uno più che ai poveri sono serviti a pagare i contributi dei "danni di guerra" alle truppe francesi. Sono della sua stessa opinione, un certo tipo di quesiti può stimolare la voglia di ricerca nei lamonetisti, bisogna solo trovare le tipologie di moneta idonee. P.S. mi hanno insegnato a non fare domande se non si conosce la risposta ! Cita
Mirko Inviato 11 Luglio, 2005 #4 Inviato 11 Luglio, 2005 [quote]solo un riferimento è pochino[/quote] Infatti... ho appena acquistato il German Coins 1601-today della Krause e sono in attesa che arrivi. Anche se non è il massimo, è sempre un riferimento in più [quote]patrIae inDIgentI[/quote] Il mio latino fa acqua: non vuol dire "agli indigenti della patria", ma "alla patria indigente". Giusta quindi l'ipotesi di un pagamento fatto per danni di guerra. [quote]ci sono buone possibilità di nuovo quesito a breve[/quote] Aspetto con ansia Cita
picchio Inviato 11 Luglio, 2005 Autore #5 Inviato 11 Luglio, 2005 [color="red"]patrIae inDIgentI Il mio latino fa acqua: non vuol dire "agli indigenti della patria", ma "alla patria indigente". Giusta quindi l'ipotesi di un pagamento fatto per danni di guerra.[/color] Corretto, questo è il motivo conduttore della monetazione di contribuzione tra il 1794 ed il 1796. [color="red"]ci sono buone possibilità di nuovo quesito a breve Aspetto con ansia [/color] A più tardi, periodo primi 800 Cita
Mirko Inviato 19 Settembre, 2008 #6 Inviato 19 Settembre, 2008 Il mio nuovo acquisto è il fratellino minore di quello di Picchio, il mezzo tallero di contribuzione di Eichstaett (Cahn 150), che con i suoi 13.96gr di peso (su 14.00 teorici) si configura come un buon BB. [quote]PS c'è anche un poco di araldica, semplice semplice. [/quote] C'è una particolarità, che fino ad ora non conoscevo. Il buon Stubenberg, che faceva parte della famiglia dei Conti di Stubenberg aveva questo stemma (riportato anche nei quarti dello stemma sulla moneta) [url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fb/S-Scheibler447ps.jpg"]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/comm...eibler447ps.jpg[/url] Tale stemma NON rappresenta un'ancora rovesciata, ma un'arma da guerra, una Wolfssense, di cui non conosco l'equivalente italiano, e di cui non sono riuscito a trovare un'immagine... qualcuno forse può aiutare. Cita
picchio Inviato 19 Settembre, 2008 Autore #7 Inviato 19 Settembre, 2008 Un Vescovo sanguinario, con tanto di una sorta di ascia bipenne. Non ho idea se l'arma abbia un equivalente in italiano, certo è che è decisamente poco invitante. Come la maggior parte della monetazione del '700 è estremamente curata nello stile e nel dettaglio. Cita
ADMIN incuso Inviato 19 Settembre, 2008 Staff ADMIN #8 Inviato 19 Settembre, 2008 Direi "falce per lupi", simpatica come figura Cita
Colonia Inviato 23 Settembre, 2008 #9 Inviato 23 Settembre, 2008 Un'aggiunta a Kontributionstaler: Durante la prima guerra di coalizione contro la Francia alcuni stati germanici episcopali e la cittá Francoforte (Main) hanno fatto Kontributionstaler (stesso peso/diametro come Konventionstaler). Ma l'argento è venuto dai cittadini e dalle chiese come contributo per il costo della guerra (tassa di guerra). Per esempio durante 1794 e 1796: Bamberg, Eichstätt, Francoforte, Fulda, Mainz, Trier e Würzburg. Cita
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