favaldar Inviato 15 Luglio, 2005 #1 Inviato 15 Luglio, 2005 [color="blue"]Dopo molto,forse un paio di mesi e più,mi è arrivata una risposta,delle tante domande spedite,da Cronaca Numismatica,esattamente dal Dr.Traina,sulle monetine da 15 centisimi del Gov.provvisorio di Venezia 1848 riguardo la differenza di peso che avevo riscontrato e confermata anche da alcuni di voi. Vi metto il copia-incolla:[/color] [color="red"]"Il C.N.I. a pagina 662 dell’VIII volume (seconda parte di Venezia) riporta un 15 centesimi del 1840 del peso di g. 1,87 facente parte della collezione reale, dando quindi ragione alle sue ricerche che hanno constatato un peso molto superiore a quello di norma indicato. Tali differenze di peso si giustificano col fatto che queste monete "erose" possono essere considerate monete d'emergenza, emesse il 10 dicembre 1848 con il decreto n. 6947 mentre gli Austriaci si apprestavano ad assediare la città e quindi in mezzo a gravi ristrettezze economiche e finanziarie; va tenuto presente che Venezia in tutta l'Italia nel 1848/49 restò da sola a sostenere la guerra contro l'Austria. Queste monete furono coniate in gran fretta con gli argenti offerti dai cittadini mentre contemporaneamente si dava luogo all'emissione di una marea di cartamoneta per un valore di ben 27.392.100 lire. Alcuni considerano queste monete addirittura ossidionali ma a torto, essendo stata bloccata Venezia nei primi di aprile dei 1849. Tuttavia la maggior parte dei 15 centesimi, contrariamente a quanto Le risulta, accusa un peso medio di g. 1,26."[/color] [color="blue"]A questo punto possiamo dire che le monete di peso superiore sono da considerarsi più rare di quelle con peso inferiore? Avevo chiesto anche a Tevere che mi confermò l'autenticità delle monete visionate ma non avendo più riscontri di collezionisti di questo tipo si era pensato ad un'errore di catalogazione.Con questa ricerca di Traina invece viene confermata l'esistenza dei vari pesi,perciò ci troviamo di fronte a due o più varietà da catalogare. Forse se le ultime monete acquistate in questi anni sono di peso superiore è perche i venditori notando la differenza hanno pensato di disfarsene invece d'indagare! Ciao Fav.[/color] Cita
rcamil Inviato 15 Luglio, 2005 #2 Inviato 15 Luglio, 2005 Probabilmente occorre uno studio più ampio, su un campione di esemplari notevole, per vedere statisticamente i pesi che si rilevano, ma stando a ciò che afferma Traina si tratta di coniazioni avvenute in situazione di precaarietà per cui, come avviene ad esempio per le coniazioni della prima Repubblica Romana, sui cataloghi sarebbe il caaso di indicare una forchetta di valori per i pesi (es [b]1,26/1,87 grammi[/b]). Certo che la modifica è di quelle importanti Ciao, RCAMIL Cita
alteras Inviato 15 Luglio, 2005 #3 Inviato 15 Luglio, 2005 In effetti anche nelle monetazioni d'emergenza più recenti (in questo periodo mi sto occupando di quelle della Germania nel corso della Prima Guerra Mondiale) si riscontrano differenze nei pesi di monete dello stesso valore. Dipende anche dal periodo in cui tali monete sono state coniate. Ad esempio in alcuni mesi erano più pesanti perchè arrivavano nuove forniture di metallo, via via si riducevano di peso con l'aumentare della scarsità di materie prime... Uno studio però approfondito avrebbe però bisogno di dati più certi, cosa che per i momenti di emergenza non sempre è fattibile... Cita
rickkk Inviato 15 Luglio, 2005 #4 Inviato 15 Luglio, 2005 Ciao! spinto dalla curiosità ho pesato i 2 esemplari in mio possesso con la bilancina, allego foto. Allora, una delle 2 monete è pià sul color argento e pesa meno (1.19 g), la seconda ricorda più il colore del rame e pesa 1.78 g E' possibile secondo me che il conio sia stato fatto su tondelli di metallo con composizione diversa Statisticamente appare che mi siano capitate entrambe le varianti (acquistate in un mercatino a Vienna durante una gita scolastica... almeno 12 anni fa! Ciao R Cita
favaldar Inviato 15 Luglio, 2005 Autore #5 Inviato 15 Luglio, 2005 [color="blue"]Avevo ipotizzato una causa. Stando sotto assedio e non avendo rifornimenti di materia prima,man mano diminuiva l'argento e aumentava la percentuale di metallo povero e visto che il diametro all'incirca è identico sia in quella più leggera che nell'altre,si potrebbe pensare al ferro o al piombo oppure basterebbe far analizzare una moneta pesante. Ne ho una,dopo la cerco,che addirittura arriva su g.1,9 circa nonostante l'usura e il diametro identico. Ciao F.[/color] Cita
medioman Inviato 15 Luglio, 2005 #6 Inviato 15 Luglio, 2005 Non potrebbe essere che per entrambe il contenuto di fino (in peso) sia sempre lo stesso, ma che abbiano diverse quantità di metallo non nobile in lega? ciò giustificherebbe anche il diverso aspetto (al di là di eventuale pulizia/patina etc.) di quella più pesante. In questo modo il valore intrinseco della moneta sarebbe stato sempre lo stesso. Potrebbero anche essere state coniate in momenti differenti? Cita
Michele2198 Inviato 16 Luglio, 2005 #7 Inviato 16 Luglio, 2005 ho anch'io una moneta da 15 cent, purtroppo non ho la bilancia... comunque ha l'aspetto di moneta in rame patinata d'argento. vedrò se riesco a pesarla al lavoro... Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..