Paleologo Posted May 27, 2009 #1 Posted May 27, 2009 L'età dei reperti svelata da acqua e fuocoUn team di ricerca ha messo a punto un sistema semplice e preciso per stabilire l'età degli oggetti in ceramica. I metodi usati finora sono complicatissimi. Servirà anche per capire meglio i cambiamenti climatici La notizia su Repubblica Ciao, P. :) Quote
okt Posted May 27, 2009 #2 Posted May 27, 2009 Interessante! A volte non si pensa alle soluzioni più semplici... Ma, facendo anche riferimento a una discussione in corso sulla grammatica, ho notato nell'articolo: "La ricerca, pubblicata su Proceedings of the Royal Society, aiuterà gli archeologici a datare costruzioni..." 5- ! :D Quote
numa numa Posted May 27, 2009 Supporter #3 Posted May 27, 2009 Interessante! A volte non si pensa alle soluzioni più semplici...Ma, facendo anche riferimento a una discussione in corso sulla grammatica, ho notato nell'articolo: "La ricerca, pubblicata su Proceedings of the Royal Society, aiuterà gli archeologici a datare costruzioni..." 5- ! :D Ma "Royal Society ..." di che ?? Sapete quante ve ne sono di Royal Societies ? (inclusa quella per la numismatica :D ?) Inoltre nell'articolo non viene spiegato bene ma sembrerebbe che l'analisi sia di tipo distruttivo sul campione di materiale in quanto questo deve essere scaldato a temperature elevatissime per poter rilasciare i dati necessari pe stabilire la datazione..?! numa numa Quote
Flavio Posted May 27, 2009 #4 Posted May 27, 2009 Inoltre nell'articolo non viene spiegato bene ma sembrerebbe che l'analisi sia di tipo distruttivo sul campione di materiale in quanto questo deve essere scaldato a temperature elevatissime per poter rilasciare i dati necessari pe stabilire la datazione..?!numa numa L'analisi è certamente di tipo distruttivo, come del resto lo è il metodo della termoluminescenza. Per quest'ultima occorre un quantitativo già di per se non trascurabile, dovendosi comunque "sacrificare" non meno di una decina di grammi di ceramica. Non mi pare di aver letto quanto materiale occorra per applicare il nuovo metodo di reidrossidazione. Immagino potrà essere certamente utilissimo e più semplice per datare i più "sacrificabili" laterizi. Quote
DarkShrine Posted June 4, 2009 #6 Posted June 4, 2009 Sarà ma sono diffidente, vorrei trovare..anzi..cercherò a breve una spiegazione + esauriente del metodo, mi pare troppo comodo calibrarlo su ceramica con una cronologia già ben definita, ipotizzarne l'utilizzo solo su materiali di tipo ceramico e iniziare ad ipotizzare datazioni che sparano oltre il mesolitico....ancora ancora che non cerchino di datare un laterizio atlantideo -.- Andre Quote
legiovirest Posted June 4, 2009 #7 Posted June 4, 2009 Salve, mi risulta che quache tempo fà una kylix attribuita ad Eufronio risultò falsa benchè alla termoluminescenza abbia dato esito positivo. L'archeologa......molto preparata non si spiegava come mai nella kylix ci fossero dipinti dei miti già conusciuti in altre opere del maestro....è che fino allora tutte le sue opere erano assulatamente inedite. chiese ed ottene l'analisi della terra della ceramica...era di Cervetiri è non di Atene. L'invecchiamento era stato effettuato ad arte in un ospedale da un radiologo compiacente che bombardando il manufatto di raggi aveva riportato il manufatto alla datazione originale. detto questo allora come la mettiamo..con le analisi? un saluto legio Quote
Flavio Posted June 5, 2009 #8 Posted June 5, 2009 Sarà ma sono diffidente, vorrei trovare..anzi..cercherò a breve una spiegazione + esauriente del metodo.....Andre Link al "paper" ufficiale : http://rspa.royalsocietypublishing.org/con....2009.0117.full Fammi sapere che ne pensi ! Quote
giaco Posted June 29, 2009 #9 Posted June 29, 2009 Anch' io sono abbastanza diffidente riguardo a questa tecnica, non soloper il fatto che possa venir compromesso se non definitivamente rovinato il reperto da datare, ma anche perchè la ceramica avrebbe potuto subire una "cottura" in tempi più recenti, per esempio durante un incendio; da quello che ho capito con alte temperature i cocci subiscono una specie di "reset", poichè perdono tutte le sostanze assorbite durante la loro vita, quindi la datazione verrebbe inesatta e magari una tavoletta babilonese potrebbe risultare novcentesca... cosa ne pensate? Quote
Sobek89 Posted June 29, 2009 #10 Posted June 29, 2009 Anch' io sono abbastanza diffidente riguardo a questa tecnica, non soloper il fatto che possa venir compromesso se non definitivamente rovinato il reperto da datare, ma anche perchè la ceramica avrebbe potuto subire una "cottura" in tempi più recenti, per esempio durante un incendio; da quello che ho capito con alte temperature i cocci subiscono una specie di "reset", poichè perdono tutte le sostanze assorbite durante la loro vita, quindi la datazione verrebbe inesatta e magari una tavoletta babilonese potrebbe risultare novcentesca... cosa ne pensate? Beh sicuramente il risultato questo tipo di datazione, per quanto preciso possa essere, credo che vada sempre preso con le pinze...nel senso che l'archeologo dovrà necessariamente verificare una certa compatibilità (o incompatibilità) con altri reperti trovati nel medesimo posto, ad esempio monete, statue, mosaici o altre forme artistiche. Ovvio che non sempre essi sono presenti... Credo anche io che sia un metodo abbastanza distruttivo, soprattutto per le decorazioni che spesso adornano tali ceramiche (e che possono però a loro volta suggerire una datazione approssimativa)....in questo caso penso che le cose da fare siano ben poche: - datare il pezzo in questione con i vecchi metodi - datare un reperto "sacrificabile" trovato assieme a quello di nostro interesse con il nuovo metodo - confrontare i risultati Se non sono presenti altri reperti, ci si baserà solo sui metodi tradizionali.....meglio un'opera d'arte di datazione indeterminata che una di datazione precisa, ma irrimediabilmente compromessa. O almeno questa è la mia opinione :P Quote
giaco Posted June 29, 2009 #11 Posted June 29, 2009 Se non sono presenti altri reperti, ci si baserà solo sui metodi tradizionali.....meglio un'opera d'arte di datazione indeterminata che una di datazione precisa, ma irrimediabilmente compromessa.O almeno questa è la mia opinione :P Opinione senza alcun dubbio condivisa! :lol: Quote
iaco96 Posted July 3, 2009 #12 Posted July 3, 2009 interessante potrebbe contribuire anche per la datazione di monete varie di cui non si conosce la data; chissà quanto costa??!! :whome: Quote
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