agrippa Inviato 26 Luglio, 2005 #1 Inviato 26 Luglio, 2005 (modificato) Stupefacente il grado di conservazione di una moneta restata nella terra per duecento anni... 27 mm di diametro.... era indubbiamente una bella moneta... Il resto agli esperti : zecca, incisore e valore se possibile. Grazie agrì ps. Strana quella I di PIVS ribattuta due volte.... come è potuto succedere ? Uno sfalsamento di battuta non doveva interessare anche le altre lettere ? Il conio era a pezzi come i caratteri di stampa ? .... anche nella data si ripete l'errore... Modificato 26 Luglio, 2005 da agrippa Cita
Paolino67 Inviato 26 Luglio, 2005 #2 Inviato 26 Luglio, 2005 Ce l'ho anch'io questo pezzo, in conservazione BB, gli ho dato 10€. E' una moneta che mi piace molto. Non ho sottomano il catalogo, mi pare di ricordare che ci sono delle varianti, ma forse mi sbaglio... Cita
favaldar Inviato 26 Luglio, 2005 #3 Inviato 26 Luglio, 2005 [color="blue"]Ciao Agrippa come hai notato c'è anche nella data ma se fai caso in tutte le I,anche se meno,c'è la ribattuta. Sicuramente il difetto era solo in quella lettera,forse con l'usura rimaneva mobile al momento della battuta. Ciao fav.[/color] Cita
rcamil Inviato 26 Luglio, 2005 #4 Inviato 26 Luglio, 2005 [quote name='agrippa' date='26 luglio 2005, 16:19']Il resto agli esperti : zecca, incisore e valore se possibile. [right][post="49253"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Ciao agrippa, bella moneta per essere stata sottoterra così a lungo Quanto alla zecca è Roma, incisore a me sconosciuto, mancando la firma. Il Muntoni la classifica al n°25, senza citare varianti. Valore, approssimativamente attorno ai 10 Euro, sono monete comuni e si trovano abbastanza facilmente in buone condizioni . [quote name='agrippa' date='26 luglio 2005, 16:19']ps. Strana quella I di PIVS ribattuta due volte.... come è potuto succedere ? Uno sfalsamento di battuta non doveva interessare anche le altre lettere ? Il conio era a pezzi come i caratteri di stampa ? .... anche nella data si ripete l'errore... [right][post="49253"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Quanto a questa curiosità, mi sembra di poter capire che il conio non fosse [i]"a pezzi"[/i], ma con maggiore probabilità inciso con dei punzoni, uno per ciascuna lettera, e l'abilità dell'icisore (o la scarsa abilità come in questo caso ) facevano sì che la legenda risultasse in linea o con lettere sfasate. Da notare che la lettera in posizione esatta copre quella in posizione più bassa, come se si fosse voluto coprire l'errata punzonatura (tre volte ) Su un mezzo baiocco del 1801 ho trovato una legenda "ondulata", forse frutto di incisore alticcio, ma per ora di lettere ribattute per sviste clamorose non ne avevo viste Ciao, RCAMIL Cita
agrippa Inviato 26 Luglio, 2005 Autore #5 Inviato 26 Luglio, 2005 Grazie rcamil ..... certo è che per punzonare su una moneta una lettera per volta .... l'operaio ne faceva una al giorno..... poi se era alticcio doveva anche aspettare che passasse la sbornia.... agrì Cita
rcamil Inviato 26 Luglio, 2005 #6 Inviato 26 Luglio, 2005 [quote name='agrippa' date='26 luglio 2005, 20:47']Grazie rcamil ..... certo è che per punzonare su una moneta una lettera per volta .... l'operaio ne faceva una al giorno.....[right][post="49304"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Non punzonavano la moneta ma il conio , poi si procedeva in serie... Ciao, RCAMIL Cita
rcamil Inviato 26 Luglio, 2005 #7 Inviato 26 Luglio, 2005 [quote name='rcamil' date='26 luglio 2005, 19:00']Su un mezzo baiocco del 1801 ho trovato una legenda "ondulata"[right][post="49285"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Ecco la foto, una lettera alta, una bassa...[img]http://www.iuploads.com/free_image_hosting/images/rcamil/drunk.gif[/img] Ciao, RCAMIL Cita
agrippa Inviato 26 Luglio, 2005 Autore #8 Inviato 26 Luglio, 2005 rcamil scusa la mia ignoranza. Non ci capisco più nulla. Ma non erano i coni di acciaio ad essere "incisi" prima della battitura ? agrì Cita
rcamil Inviato 27 Luglio, 2005 #9 Inviato 27 Luglio, 2005 Certo, e con tutta probabilità, dato che il rovescio e di semplicità unica, più che una vera e propria incisione (a bulino per capirci) si usavano dei semplici punzoni (sempre in acciaio) per ottenere sul conio le lettere Ciao, RCAMIL Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..