FraRaffa Inviato 27 Luglio, 2005 #1 Inviato 27 Luglio, 2005 Ho acquistato recentemente questa moneta. Si tratta di un Tetradramma di Massimiano Ercole emessa in Egitto Sapete dirmi qualcosa di più Grazie in anticipo e saluti Cita
tacrolimus2000 Inviato 27 Luglio, 2005 #2 Inviato 27 Luglio, 2005 La moneta è databile tra il 286 ed il 287 d.C. o anno 2 di Massimiano. La lettera L a sinistra dell'aquila vuol dire "anno" e [font="symbol"]b[/font] a destra = 2. La datazione è su due anni (286/287) perchè l'anno di Alessandria d'Egitto iniziava a fine agosto, se non ricordo male, e i due sistemi di datazione sono quindi sfalsati. Al dritto il busto laureato, drappeggiato e corazzato dell'imperatore a destra con la legenda AKM OVA MA[font="symbol"]X[/font]IMIANOC CEB Anche se è un tetradramma, non contiene che poche tracce di argento. Secondo l'analisi di Robert Cope (Metal Analyses of Roman coins minted under the Empire, British Museum occasional paper n° 120), la composizione di un tetradramma di Massimiano (Milne 4818, 7.88g) da lui analizzato era la seguente: Argento (Ag) = 0.26% Piombo (Pb) = 17.27 % Stagno (Sn) = 5.07 % Rame (Cu) = 76.86% Come riferimento bibliografico posso solo dartene solo uno indiretto da un catalogo d'asta ossia Emmett 4108(2). Forse qualcuno possiede il Dattari o il Milne e potrà esserti di maggiore aiuto. Luigi Cita
Giovenaledavetralla Inviato 29 Luglio, 2005 #4 Inviato 29 Luglio, 2005 Scusate ma queste monete non erano solo in argento? Cita
centurioneamico Inviato 29 Luglio, 2005 #5 Inviato 29 Luglio, 2005 [quote name='Giovenaledavetralla' date='29 luglio 2005, 07:51']Scusate ma queste monete non erano solo in argento? [right][post="49745"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote] Durante la fine dell'impero, l'inflazione che aveva già duramente colpito la monetazione imperiale, colpì anche l'Egitto ed è per questo che anche i tetradrammi finirono per essere in metallo vile, come avveniva nel resto dell'impero con gli antoniniani. Cita
tacrolimus2000 Inviato 29 Luglio, 2005 #6 Inviato 29 Luglio, 2005 A titolo di esempio, allego una tabella riassuntiva tratta da un lavoro di Caley del 1958. Essa riporta la distribuzione percentuale dei principali metalli analizzata su una serie di tetradrammi emessi dalla zecca di Alessandria d'Egitto. Luigi da: Caley E.R. "Chemical composition of Alexandrian tetradrachms" Centennial Publication of the American Numismatic Society, (ed H. Ingholt), New York, pp. 167-180 (1958) Cita
Giovenaledavetralla Inviato 29 Luglio, 2005 #7 Inviato 29 Luglio, 2005 Ragazzi è un'ottima spiegazione grazie. Cita
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