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dizzeta

Genova

Risposte migliori

dizzeta

Vorrei chiedere il parere agli esperti per questo denaro genovese che presenta diverse anomalie: avete mai visto un denarino così?

Faccio subito alcune considerazioni:

Potrebbe essere una contraffazione d'epoca perchè: "...com'è noto il fenomeno della contraffazione risale all'epoca classica ed in tutti i tempi a fianco delle monete emesse da Stati sovrani, correvano anche quelle imitate ad arte da zecche minori che, mantenendo inalterate le caratteristiche d'insieme del pezzo imitato, ne alteravano intenzionalmente i particolari per non incorrere nel reato di falso.Le contraffazioni venivano operate specialmente da piccoli Stati e da Signorie feudali che, in possesso del diritto di battere moneta, difficilmente potevano affermare il loro prestigio con emissioni sconosciute fuori dal loro territorio e cervavano di ottenere fiducia con monete che si adeguavano ad altre universalmente note." (Scritti di argomento numismatico 1941-1991 - del Dott. Giovanni Pesce);

oppure un denaro battuto a Scio (dove in molte monete, più importanti, ho visto lo stesso tipo di errori: N speculare, T al posto della I e lettere in corsivo in mezzo a lettere maiuscole).

Ma visto che personalmente non ho nessun altro indizio cerco di chiedere a Voi. Grazie a chi mi risponderà.

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Paleologo

Certo che strana è strana forte. Scritta del D/ atipica CVNRaDTREX, N inversa, lettera A del dritto minuscola (e questo un po' mi puzza: perché un punzone diverso rispetto al R/?), stile epigrafico che sembra richiamare il periodo carolingio.

Per chi frequenta poco questa monetazione inserisco le foto di un denaro "normale", 16.4 mm, 0.86 gr.

post-838-1246371235_thumb.jpegpost-838-1246371242_thumb.jpeg

Personalmente escluderei la contraffazione perché se fosse questo il caso mi aspetterei stile simile ma scritte diverse, proprio per i motivi sopra citati. Qui invece abbiamo scritte simili ma stile del tutto differente. E se fosse un falso "colto" ottocentesco?

Sulla possibilità di una coniazione "coloniale" mi dichiaro incompetente :)

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dizzeta

Se può essere utile di questo danarino de possiedo 2 identici: quello in foto diametro 16 e peso 1,07 g, il secondo diametro 15 e peso 0,83 g entrambi in buon argento.

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Arka

Non sono un'esperto di monete genovesi, ma nella moneta postata da Dizzeta, oltre alle lettere, che sono decisamente strane, ho notato che l'asse delle figure all'interno del cerchio di perline (castello e croce) è spostato rispetto alla moneta postata da Paleologo e alla norma per le monete dell'epoca. Il castello in quella di Paleplogo ha giustamente sulla verticale la croce che divide la legenda. Mentre sulla moneta di Dizzeta sulla verticale c'è la V. La croce normalmente ha le braccia disposte nord - sud e est - ovest e uno dei bracci punta verso la croce che divide la legenda. Nella moneta di Dizzeta sembra disposta a X.

Infine nella moneta di Dizzeta le lettere mi sembrano incise sul conio a mano e non con punzoni, ma dovrei vederla dal vivo.

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Paleologo
nella moneta di Dizzeta le lettere mi sembrano incise sul conio a mano e non con punzoni, ma dovrei vederla dal vivo.

Giusta osservazione... nel periodo di emissione di queste monete (dopo il 1139) la soluzione tecnica normalmente usata era punzonare le lettere sul conio.

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fra crasellame

Come ho detto di persona a dizzeta queste monetine mi lasciano perplesso, lo stile si direbbe più "antico" (ricorda vagamente lo stile merogingio-carolingio) ma ciò non è possibile, la zecca genovese ha iniziato a battere moneta sono nel XII secolo. Ed i primi denari e mezzi denari cosidetti "primitivi" hanno sì uno stile grezzo ma lontano anni-luce da questo.

Alla fine della fiera direi un falso, forse ottocentesco, ma ahimé è solo una supposizione senza prove ed in numismatica senza documenti e prove...

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numa numa

mmmhh..che deliziosi quei colpi di lima sul bordo..

numa numa

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dizzeta

Ho fatto vedere le due monete ad u famoso NIP che le ha "sbattute" sul bancone e mi ha detto che una "suona" e l'altra no (la più piccola), comunque di classificarle "danaro coniato per il levante". Non crede sia un falso ma una moneta coniata per circolare comunque anche lui non ne aveva mai viste fatte così.

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fra crasellame

Oh bella :D io avevo letto anche che i denari con la spina erano coniati per il levante... ma ripeto, senza documenti o prove... si discute del sesso degli angeli e non di numismatica.

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numa numa
Ho fatto vedere le due monete ad u famoso NIP che le ha "sbattute" sul bancone e mi ha detto che una "suona" e l'altra no (la più piccola), comunque di classificarle "danaro coniato per il levante". Non crede sia un falso ma una moneta coniata per circolare comunque anche lui non ne aveva mai viste fatte così.

Certo mi impressiona molto un "famoso" NIP che deve 'sbattere' le monete sul bancone per verificare se fossero buone o meno. Gia' che c'era poteva anche morderle come facevano i cowboys con i dollari d'argento o i pirati con i dobloni :lol:

Forse sarebbe stato preferibile dire qualcosa d'intelligente sulla legenda e sull'aspetto dei pezzi da esaminare..

Osserva ben il pezzo postato da Paleologo, ha tutte le sue cosine a posto e "urla" genuinita',

osserva ora il pezzo da te postato, noti differenze ?

Non parlo ancora della legenda e delle sue molteplici incongruenze, parlo proprio solo dell'aspetto generale. Noti un aspetto strano, spento, innaturale, ove i graffi, le ingiurie del tempo, l'usura sembrano totalmente assenti, non lo trovi strano ?

La legenda poi con quelle incongruenze.. Perche' mai un falsario (o anche una moneta di imitazione ) avrebbero dovuto essere tanto diverse e dipartire dai modelli delle monete che intendevano seguire e rimpiazzare ? Non ha logica , giusto ?

Infine esamina la profondita' d'incisione delle lettere nel pezzo di Paloelogo e confrontala con quella del tuo.

numa numa

numa numa

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dizzeta

Sono proprio queste le domande che mi ero posto, che mi incuriosivano, e per le quali ho postalo la domanda per vedere se tra i forumisti c'era qualcuno che poteva darmi una risposta. Ho riportato solo qualto asserito sbrigativamente da persona competente e se vuoi i nomi................ no è antipatico.

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numa numa
Sono proprio queste le domande che mi ero posto, che mi incuriosivano, e per le quali ho postalo la domanda per vedere se tra i forumisti c'era qualcuno che poteva darmi una risposta. Ho riportato solo qualto asserito sbrigativamente da persona competente e se vuoi i nomi................ no è antipatico.

per carita'.. non facciamo nomi,

ne' mi interessano. Piu' interessante e' ragionare sulle cose..

numa numa

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Arka

Come ho già detto, le monete genovesi non sono la mia specialità, ma è da un po' che mi interesso di monete medievali. E, sulla base della mia esperienza, vorrei dire che finora non ho riscontrato tecniche diverse di coniazione a seconda della destinazione della circolazione delle monete. Per esempio a Venezia si coniava il tornesello per le terre di levante. I torneselli venivano battuti in quantità molto grandi e non si possono certamente annoverare fra le monete battute con cura, nè per quanto riguarda la preparazione dei coni nè per l'esecuzione della battitura. Tuttavia i torneselli presentano tutte le caratteristiche delle monete emesse per Venezia. Mi aspetterei la stessa cosa per Genova. Quindi direi che la moneta di Dizzeta non proviene dalla zecca di Genova. Ma potrebbe essere stata battuta in altra zecca, magari in oriente...

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dizzeta

Ecco cosa ho trovato sul web: non gli assomiglia?

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numa numa
Ecco cosa ho trovato sul web: non gli assomiglia?

Assolutamente si, e se noti hanno tutte l'aspetto di una coniazione recente simile a quella delle monete ricordo che vengono offerte ai visitatori in occasione di manifestazioni storiche.

E' la prova del 9... altro che far saltare le monete sul bancone :D

numa numa

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dizzeta

Anche se molto deluso le classifico come "patacche". Passo e chiudo. Grazie a tutti

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