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picchio

Lombardia
Napoleone per Milano

45 risposte in questa discussione

Trascrivendo la leggenda della monetazione del Regno d'Italia di Napoleone si suole descrivere così al D/ NAPOLEONE IMPERATORE E RE testa nuda a destra, sotto melagrana (data) coppa rovesciata / M

seguendo però l'evoluzione della leggenda sarebbe più opportuno:

D/ melagrana NAPOLEONE IMPERATORE E RE coppa, testa nuda a destra, sotto (data) / M

Infatti anche l'orientamento dalla melagrana segue il giro della leggenda, con il fiore girato all'esterno ed il piccolo gambo all'interno, pertanto non è rovesciata (particolare sempre omesso) come apparirebbe affianco alla data. Identica osservazione va fatta anche per la coppa o lanterna rovesciata, in realtà seguendo il giro della leggenda, e chiudendola, è perfettamente verticale e non capovolta. Mentre il corpo data/M è palesemente a se stante.

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Ciao...complimenti! Non fa una grinza...sono le classiche cose che, pur essendo sotto il naso di tutti, in pochi osservano attentamente.

Aggiungeri, in modo superfluo probabilmente, che il corpo data-zecca non è forse a se stante bensi facente parte dell'effige dell'imperatore...quindi, diciamo, dall'alto verso il basso.

Ciao ciao

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Terrei separata la leggenda dall'impronta, come avveniva per l'appunto in zecca.

Ci sarei dovuto arrivare ben prima, gli elementi certo non mancavano, infatti nella prova del progetto del soldo a firma Manfredini Salvirch lo sviluppo è effettivamente orizzontale del "blocco": segno di zecca, data, firma / Zecca.

Infatti si nota la melagrana orientata in verticale seguendo l'impostazione della data.

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Grazie per aver postato questa prova!

Non l'avevo mai vista con il segno di zecca dopo la data e sotto!

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Dopo la data sono le sigle dell'incisore Luigi Manfredini.

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Grazie per la delucidazione. Era un po strano il doppio segno di zecca :ph34r:

Non c'è nemmeno nel libro" La Collezione Pietro Verri nella Banca Commerciale italiana ( monete della zecca di Milano)" curato da Silvana e Carlo Crippa.

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Si tratta del progetto del Soldo 1807 con le firme accoppiate di Luigi Manfredini (ML) siglato al dirittto affianco alla data, ed al rovescio le sigle GS per Giuseppe Salvirch, entrambi firmarono i conii per la monetazione progettuale del 1807.

E' effettivamente una moneta di grande rarità, in rame se ne conoscono quattro soli esemplari (non cinque come riportato dal Crippa), manca al CNI allo Gnecchi, VG e compare in asta pubblica nella prima vendita di Sigismondo d'Austria, asta Hess marzo 1933, è l'esemplare di riferimento per il Pagani (prove e progetti 491) , Guilloteau (Monete francesi 1298).

Era presente nella vendita della collezione Curatolo (n. 974) lo stesso esemplare venduto nella collezione di Prove gen. Rocca (MADA 4, n. 1429) esemplare fotografato dal Crippa (21/A).

Terzo passaggio nella vendita della Collezione Strada asta KuM Lugano maggio 1988 n. 1762, poi asta Titano 50 novembre 1992 n. 597

Esiste anche una prova di conio in piombo ramato coniata ex Collezione Feori Pepito New York.

Presente in piombo nella vendita del Palazzo Reale d'Egitto "Re Farouk"

.... vede che poi l'Italia non è un brutto posto per vivere, si imparano un mucchio di cose interessanti :)

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vede che poi l'Italia non è un brutto posto per vivere, si imparano un mucchio di cose interessanti

Io AMO l'Italia,mi sento Italiano e Romano in primis ma su certe cose stiamo nel medioevo. Uno lo capisce solo quando cade nel bisogno,istituzionale intendo! Per 40nni fortunatamente non l'avevo mai provato. Triste a chi capita!

Finisco qui perche è molto Triste ed Inutile parlarne,almeno qui, dove giustamente vogliamo parlare solo di quello che a noi piace ............ La Numismatica. :rolleyes:

Nonostante l'età a volte cado in sfoghi da bambino ma gli amici Lamonetiani servono anche a questo e non solo a dividere i piaceri,almeno spero.

Notte d'oro

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Salve a tutti!

Salve Picchio!

Allora io mi chiedo (a livello di curiosità, scusate la mia banalità e ignoranza) Perche si dovrebbe leggere la melagrana prima di NAPOLEONE IMPERATORE, invece di considerarla facente parte del corpo del millesimo e del marchio di zecca e dell' incisore?

Allora secondo lei la melagrana simbolo della zecca di milano sarebbe più importante o importante quanto la leggenda che la precede, cioè NAPOLEONE IMPERATORE?

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Non è una questione di importanza, che francamente qui non vedo cosa possa influire sulla leggenda. Per secoli le leggende hanno avuto inizio con simboli o segni, non per questo non veniva riconosciuta l'autorità emittente.

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Io pensavo che era più importante l'autorità emittente che il simbolo o il segno di zecca.

Comunque grazie per le delucidazioni.

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Se ancora vi fossero dei dubbi, la prova del 25 centesimi li dovrebbe dipanare definitivamente.

Si nota chiaramento l'orientamento della melagrana e della coppa quando queste non fanno parte del corpo della leggenda ma affiancano la data.

Penso che mi rimetterò a scrivere tutte le descrizioni del Regno d'Italia, almeno per Milano !

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Se ancora vi fossero dei dubbi, la prova del 25 centesimi li dovrebbe dipanare definitivamente.

Si nota chiaramento l'orientamento della melagrana e della coppa quando queste non fanno parte del corpo della leggenda ma affiancano la data.

Penso che mi rimetterò a scrivere tutte le descrizioni del Regno d'Italia, almeno per Milano !

Non sapevo dell'esistenza di questo progetto (?) per l'insolito taglio da 25 centesimi.

Grazie Picchio.

saluti,

N.

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E' quello descritto al n.484 del volume prove & progetti del pagani

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E' quello descritto al n.484 del volume prove & progetti del pagani

Sfoderiamo le nuove armi eh? :D

saluti,

N.

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E' quello descritto al n.484 del volume prove & progetti del pagani

E' possibile vedere anche la foto del diritto?

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Non sapevo dell'esistenza di questo progetto (?) per l'insolito taglio da 25 centesimi.

Grazie Picchio.

saluti,

N.

Non è insolito, si tratta dell'equivalente del Quart francese e del 5 soldi del Regno.

Se mai, più che insolito, estrememente raro, credo che se ne conoscano 4 soli esemplari.

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E' possibile vedere anche la foto del diritto?

:)

post-116-1251989519_thumb.jpg

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E' possibile vedere anche la foto del diritto?

:)

Grazie :)

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Incredibile che Il Pagani dopo più, di 30nni? Sia ancora l'unico per vedere certe monete? Allora è vero che sono tutti professori ma nessuno vuol mettersi in discussione per paura di essere giudicati? Non ho le possibilità altrimenti lo avrei fatto Io che di Numismatica sto ancora alla 1 Media.

Ma come scrivevano in altro Post... alcuni giornalai ma anche molte persone colte e meno alla parola Numismatica (cronaca) ti guardano come se gli avessi detto PRISINCOLINENSINANCIUSO!!!!

:P

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E' possibile vedere anche la foto del diritto?

:)

Grazie :)

Prego :)

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Incredibile che Il Pagani dopo più, di 30nni? Sia ancora l'unico per vedere certe monete? Allora è vero che sono tutti professori ma nessuno vuol mettersi in discussione per paura di essere giudicati? Non ho le possibilità altrimenti lo avrei fatto Io che di Numismatica sto ancora alla 1 Media.

Ma come scrivevano in altro Post... alcuni giornalai ma anche molte persone colte e meno alla parola Numismatica (cronaca) ti guardano come se gli avessi detto PRISINCOLINENSINANCIUSO!!!!

:P

o right na na na :D :D :D :D :D na na

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La moneta NON è pubblicata solo sul Pagani, Crippa da una imamgine decisamente migliore, il CNI menonitida e lo Gnecchi ben definita. E' pubblicata anche sul catalogo edito dalla mostra curata dalla Dr.sa Chiaravalle a MIlano nel 1984, ed è pure illustrato sul catalogo delle civiche raccolte Milanesi, nella monografia napoloenica.

Sono 4 esemplari conosciuti di cui credo tre in musei ed uno solo in collezione privata, ci sta che proprio non si trovi l'immagine sui muri delle case.

Queste prove hanno una diffusione ed un interesse molto circoscritto ad un numero di collezionisti assai limitato.

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La moneta NON è pubblicata solo sul Pagani, Crippa da una imamgine decisamente migliore, il CNI menonitida e lo Gnecchi ben definita. E' pubblicata anche sul catalogo edito dalla mostra curata dalla Dr.sa Chiaravalle a MIlano nel 1984, ed è pure illustrato sul catalogo delle civiche raccolte Milanesi, nella monografia napoloenica.

Sono 4 esemplari conosciuti di cui credo tre in musei ed uno solo in collezione privata, ci sta che proprio non si trovi l'immagine sui muri delle case.

Queste prove hanno una diffusione ed un interesse molto circoscritto ad un numero di collezionisti assai limitato.

Era per dire che c'è bisogno di qualcosa di Nuovo perche gli unici aggiornati tutti gli anni sono Il Gigante e il Montenegro. I libri che tu citi non sono facile da reperire e tantomeno dal Centro sud d'Italia

Molte monete non hanno interesse perche la maggior parte nemmeno le conosce!!!!

Infatti mi sembra che sul Montenegro 2010 hanno messo anche alcune Prove, perche hanno visto e capito che "tirano".

Io sono di Roma ma un USA ne sa molto più di me su le monete Romane.

Ormai ho rinunciato

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Favaldar, ha ragione ci vorrebba qualcosa di nuovo, e chi lo fa ?

Ci vanno ore ed ore, giorni di ricerca per studiare a volte solo qualche pezzo, figuriamoci rimettere mano al Pagani Prove e Progetti.

Temo che per molto tempo lo terremo ancora come unico riferimento alla numismatica progettuale, con le immense lacune che ha, dato il tempo intercorso dalla prima edizione.

Io mi interesso, come noto, di numismatica napoleonica, credo di aver visto non meno di una 50na di prove e progetti solo di questo periodo inediti al Pagani, e sono solo uno dei tanti collezionisti.

Grazie alla gentile intercessione di un "sapiente e stimato" lamonetiano sono entrato in possesso di una moneta che nei miei studi sulla monetazione di Milano napoleonica è fondamentale, ecco forse partendo da queste piccole cose e pubblicandole si possono mettere le basi per un lavoro futuro.

A parte il Crippa **** volume che è oggettivamente costoso, gli altri libri si trovano: Chiaravalli e Civiche hanno prezzi in tutta Italia, più che ragionevoli; anzi proprio Lei che ha tanta passione per il periodo napoleonico dovrebbe trovarne una copia nel bazzicare E-bay etc. etc.

Vero è che se una persona non sa cosa cercare difficilmente la trova - spero di averle dato un buon indizio :). Tempo fa Lei mi ha regalato un libro, bhe se mi capita a mano una di queste due edizioni, sarà l'occasione buona per sdebitarmi !.

Su cosa faccia Montenegro nel suo catalogo e del perchè francamente lo ignoro, senza nulla togliere alle indubbie capacità commerciali dell'editore ho meno attenzione per la parte numismatica. Montenegro ha sempre creduto nella buona redditività commerciale delle prove, ed oggi che la buriana si direbbe passata, chi le ha tenute via ne rivede la rivalutazione a breve, quindi più che logico che un attento operatore del mercato come Montenegro ne abbia immediatamente vista l'opportunità commerciale, anche se non ci vedo nulla di nuovo.

Invece Lei ha una qualità eccezionale, mi sbalordisce una volta per intervento: Lei è di Roma ma un USA ne sa molto più di Lei per le monete romane. Oramai ci ha rinunciato. E' una affermazione che mi terrà compagnia tutta la serata sperando di decifrarla, in questo contesto, prima del sorgere del nuovo sole ! :)

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