Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
mika

Denari Imperiali Romani

Ciao a tutti,

ho sempre avuto una curiosità circa lo stato di conservazione delle monete d'argento imperiali (o repubblicane, a voi la scelta)...

Vedo che molte hanno una patina che rende le monete opache e piuttosto scure,

in altri casi l'argento è privo di questo strato e la moneta appare lucida e riflettente...

Avendone acquistate dallo stesso venditore, il serissimo Sermarini, mi sorge il dubbio che negli anni (magari non di recente) molte possano essere state pulite "selvaggiamente".

Da cosa dipende questa differenza?

Le monete vengono pulite troppo in fondo? Vengono usate per la pulizia delle sostanze aggressive?

C'è la possibilità di levare, se esistono, le patine artificiali che ne mantengono la lucentezza?

Le monete troppo lucide sono da considerare di minor pregio di altre che conservano una tonalità più "vissuta" (ammesso che la cosa non sia un artificio)?

Ogni parere è il benvenuto, grazie!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Tutte le monete antiche che maneggiamo sono state restaurate, nessuna si presenta allo stato naturale, ben poco attraente per il collezionista medio. I denari nello specifico dopo 2000 anni si presentano ricoperti da una pellicola di solfuro d'argento (Ag2S o di ossido d'argento Ag2O) che li rende neri o nerastri. La maggior parte (se non la totalità) viene ripulita, basta un po' di succo di limone che il denario ritorna bello argentato, a volte vengono anche lucidati, errore quest'ultimo imperdonabile. Con il tempo la patina sul denario si riforma, è la cosiddetta patina da antica collezione, come viene definita sui cataloghi. Non è così intensa come quella originale, ma appaga molto l'occhio e secondo me fornisce un bel plusvalore alla moneta. il toned dei siti americani si riferisce a quest'ultima condizione. Purtroppo proprio gli americani preferiscono i denari scintillani, manco fossero coniati due giorni prima, per cui molto del materiuale attualmente in commercio è lucido e spatinato. Io personalmente preferisco di molto i denari patinati (o meglio ri-patinati) e mi mortifica l'anima vedere le lunghe teorie di denari slavati, come spesso capita, anche nei musei.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie caiuspliniussecundus,

la tua spiegazione è stata più che soddisfacente...

In effetti il "toned" è una condizione che anche io preferisco,

sia Sermarini che yorkcoins ad esempio tendono a preferire questo effetto, ed è raro trovare roba spatinata

(ma è anche strano che tutto sia mediamente patinato allo stesso modo e della stessa tonalità, e non credo si debba imputare alla fotografia).

Purtroppo la grande maggioranza dei venditori, almeno su vcoins, privilegia l'effetto "coniato ieri"...

Insomma, a conti fatti

se una moneta è bella, con un buon ritratto definito e le diciture leggibili,

non vedo perché non prenderla, anche se spatinata.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?