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petronius arbiter

1° settembre 1939

48 risposte in questa discussione

"Per la prima volta, questa notte, truppe regolari polacche hanno aperto il fuoco contro il nostro territorio. A partire dalle 5,45 abbiamo risposto al fuoco e, d'ora in poi, alle bombe replicheremo con le bombe."

Con queste parole, alle 10 del mattino del 1° settembre 1939, Adolf Hitler annuncia al popolo tedesco e al mondo l'attacco alla Polonia....è l'inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi sono passati esattamente 70 anni.

Tra le tante commemorazioni, non poteva mancare la numismatica: si cercherà, in questa discussione, di raccontare l'occupazione tedesca attraverso la cartamoneta e le monete che hanno circolato in Polonia in quegli anni....come sempre, spero, con il contributo di tutti :)

petronius B)

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L'esercito polacco, nonostante l'eroica difesa, è presto costretto a soccombere allo strapotere tedesco.
E' in questa invasione che viene usato per la prima volta il termine blitzkrieg, guerra lampo, ovvero il trionfo dei blindati e delle divisioni motorizzate a scapito delle forze più tradizionali (come la cavalleria: quella polacca si immolerà in eroiche, quanto inutili, cariche sad.gif).

La prima a cadere sotto la spinta tedesca è la Libera Città di Danzica, il cui particolare status giuridico aveva fornito alla Germania il pretesto per l'attacco.

La città è subito annessa al Reich e il cambio della sua valuta, il gulden, rispetto al marco, viene immediatamente fissato al 30% in meno del giorno precedente.
Il Presidente del Senato di Danzica, Rauchning, nel suo memoriale, critica la politica valutaria dei tedeschi con queste parole:

"A cominciare da Hitler, nessuno di quegli avventurieri aveva il minimo concetto del valore del denaro. Il denaro! Innanzitutto non riuscivano a comprendere la differenza tra il mezzo di pagamento e il capitale. Formandosi sulle idee semplicistiche del loro padrone, si erano costruiti una teoria monetaria la quale consisteva in ciò: si poteva a volontà moltiplicare e spendere banconote, curando soltanto la fissità dei prezzi."

Nella foto (da Ron Wise) 20 gulden di Danzica del 1937, in circolazione al momento dell'occupazione tedesca.

 

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petronius cool.gif

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Il retro del biglietto da 20 gulden.

petronius :)

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Morire per Danzica? si chiedevano le nazioni europee di fronte alle mire hitleriane sulla città baltica....mire che, un qualche senso, l'avevano: il 96% degli abitanti della città era infatti di origine tedesca, e tedesca era la lingua parlata.

La controversia era sorta alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando la Polonia aveva chiesto alle potenze occidentali uno sbocco sul Baltico, e ottenuto di potersi servire di Danzica (in polacco, Gdansk), prima facente parte della Prussia e il cui nuovo status giuridico era stato definito in modo estremamente ambiguo dal trattato di Versailles, che aveva fatto di Danzica e del suo territorio (1892 kmq., 410.000 abitanti) una sorta di "città libera" sotto l'egida della Società delle Nazioni, che avrebbe mantenuto a Danzica un commissario.

La città era retta da un Senato elettivo, e avrebbe dovuto rimanere smilitarizzata.

I rapporti tra Danzica e lo stato polacco, dopo il 1920 e per oltre una decina d'anni, rimasero formalmente corretti ma, salito al potere il nazismo, il Senato di Danzica divenne una sorta di cavallo di Troia attraverso il quale i nazisti locali prepararono l'annessione della città al Reich.

Il Senato applicò le stesse leggi antisemite varate a Norimberga nel 1935, limitò le competenze della Società delle Nazioni e, nel 1938, iniziò la costruzione di notevoli opere militari.

Dalla Germania affluirono anche numerosi "volontari" in veste di turisti e il numero degli uomini in armi nella "città libera" raggiunse la consistenza di un corpo d'armata.

Così Hitler non ebbe difficoltà (e neanche tutti i torti) a proclamare: "Danzig ist deutsch".

Lo dicevano anche le cartoline di propaganda :rolleyes: (dalla mia collezione).

petronius B)

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Supporter

Danzica, in effetti, fu occupata fra il tripudio di buona parte della popolazione.

Qui un link alle monete di Danzica (appena ho un po' più di tempo cerco le mie :D)

http://worldcoingallery.com/countries/Danzig.php

Qui una raccolta di siti, dedicati alla monetazione polacca e di Danzica

http://www.lamonetapedia.it/index.php/Polo..._-_collegamenti

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Supporter

Contrariamente a quanto ci si potesse aspettare, però, la reazione dall'opinione pubbica, in Germania fu tutt'altro che entusiastica.

Le cronache dell'epoca riportano come la popolazione berlinese accolse, senza alcun entusiasmo, l'inizio delle ostilità (ben diversamente dalle reazioni, che scatenò in Italia, l'annuncio dell'ingresso in guerra).

A Berlino, la gente camminava silenziosamente, gettando lo sguardo verso l'alto... La Gran Bretagna aveva concluso un trattato di allenza, con la giovane repubblica polacca, solo pochi giorni prima (il 25/08) e tutti si aspettavano, da un momento all'altro, il possibile arrivo degli aerei della RAF.

Quando Hitler lasciò la cancelleria, per recarsi alla seduta del Reichstag, non c'era nessuno ai bordi della strada ad acclamarlo; i berlinesi avevano paura. Alle 18:55 le sirene antiaeree (che per giorni avevano annunciato le esercitazioni pre-belliche) iniziarono a suonare; una moltitudine di persone si accalcava per raggiungere i rifugi: si era sparsa la voce che aerei polacchi fossero diretti verso Berlino (il giorno dopo si seppe, che si trattava solo di un paio di bimotori, intercettati quasi subito).

Il 3 settembre Gran Bretagna e Francia dichiaravano guerra alla Germania; la freddezza nei confronti di Hitler cresceva di conseguenza e terminerà soltanto dopo le notizie dal fronte, che descrivevano le brillanti vittorie, che avrebbero dato lustro al paese, riportandolo definitivamente al tavolo delle grandi potenze e che, al contempo, avrebbero permesso una rapida conclusione delle ostilità, senza che il suolo tedesco dovesse subirne le conseguenze.

La reazione poco "marziale" della popolazione civile deluse profindamente il Fuhrer, che ben presto abbandonò la città, che non aveva mai amato (la capitale tedesca, tradizionale roccaforte dell'estrema sinistra, aveva rifiutato a lungo la supremazia nazista).

PS. Da alcuni racconti, che ho raccolto indirettamente, pare che i berlinesi, nonostante le brillanti vittorie ottenute anche sul fronte occidentale, restarono sempre piuttosto scettici sulla possibilità che gli inglesi potessero mai cedere.

Un sentimento profetico, pensando alla risposta di Churchill alle proposte di pace presentate da Hitler, dopo la resa francese; il Regno Unito, rimasto da solo a subire l'urto dell'asse, poneva un'unica e semplice condizione, per accettare la pace: la resa incondizionata della Germania....

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Dopo Danzica è la volta di Cracovia, che capitola il 5 settembre, e via via tutte le altre città, come ripartite dal patto segreto Ribbentrop-Molotov, che porterà alla spartizione della Polonia tra russi e tedeschi.

Varsavia si arrende il 25 settembre.

Le province di Varsavia, di Lublino, di Czestochowa e di Cracovia, vanno a costituire il Governatorato Generale, il cui comando è affidato al generale Hans Frank, che passerà alla storia col simpatico nomignolo di "boia di Varsavia". <_<

Per la circolazione monetaria, indispensabile per acquisire beni e servizi per le truppe d'occupazione, viene introdotta la serie della Reichskreditkassenscheine (biglietti di credito del tesoro del Reich).

Si tratta di biglietti stampati da un Istituto di emissione (la Reichskreditkassen) appositamente costituito il 23 settembre 1939 per provvedere alla circolazione della moneta di occupazione militare, moneta di cui vengono fornite le truppe occupanti al fine di evitare che ingenti quantità di valuta nazionale circolino all'estero.

Quando le truppe tedesche occupano una regione viene promulgato un decreto che ne legalizza la circolazione, fissando il cambio con la valuta locale (ovviamente penalizzante per quest'ultima rispetto al cambio d'anteguerra col marco) e imponendo la loro accettazione alla popolazione.

In Polonia vengono utilizzati a partire dal 2 ottobre 1939, successivamente circolano in Belgio, Danimarca, Grecia, Francia, Lussemburgo, Unione Sovietica, Jugoslavia e, per un breve periodo dopo l'8 settembre 1943, nell'Italia del nord.

Si conoscono due emissioni, entrambe non datate: la prima del 1939, nei tagli da 50 reichspfennig, 1, 2, 5, 20 e 50 reichsmark; la seconda del 1942, nei tagli da 1, 2 e 5 reichsmark.

Nella foto, dalla mia collezione, il biglietto da 50 reichsmark.

petronius B)

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Supporter
Varsavia si arrende il 25 settembre.

Mi risultava il 27 settembre come data della capitolazione, entrata in vigore dal giorno seguente.

PS. Discussione interessantissima

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Discussione davvero interessante....

Contribuisco alla discussione inserendo le immagini delle banconote da 2-5-20 marchi, presenti nella mia collezione.

A tal proposito chiederei a Petronius una conferma riguardo la loro datazione :)

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Varsavia si arrende il 25 settembre.

Mi risultava il 27 settembre come data della capitolazione, entrata in vigore dal giorno seguente.

Sì, errore mio :P

Il 25 settembre è la data di inizio del bombardamento aereo della città, che durerà due giorni, scaricando su Varsavia migliaia e migliaia di tonnellate di bombe.

La sera del 27, mentre la radio polacca diffonde le note di uno studio di Chopin (La caduta di Varsavia) il generale Czuma e il sindaco Starzynski annunciano la resa :(

I membri del governo hanno già abbandonato il paese, rifugiandosi in Romania e da lì a Londra, dove continueranno la lotta al nazismo.

petronius B)

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Supporter

Grazie per la precisazione e comlimenti per la discussione. Come appassionato di storia contemporanea la sto seguendo molto volentieri.

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Contribuisco alla discussione inserendo le immagini delle banconote da 2-5-20 marchi, presenti nella mia collezione.

A tal proposito chiederei a Petronius una conferma riguardo la loro datazione :)

Sono tutte del 1939. Il 20 reichsmark è stato emesso solo in quella data, i 2 e 5 reichsmark si riconoscono dal numero di serie: l'emissione del 1939 ha sette cifre, quella del 1942, otto ;)

petronius :)

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:) Bella ed interessante discussione, complimenti.

Ho un 2 Dinara del 1942 in zinco della Serbia coniato durante l'occupazione Tedesca ed alcune monete del 3° reitch in argento, se vi interessano domani faccio le foto e le posto.

Ho guardato tra le banconote ma non ne ho nessuna del periodo bellico, mi dispiace.

Grazie Petronius, Giò

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Supporter

Io ho diverse monete dei paesi occupati (Belgio, Paesi Bassi, Serbia) oltre a quelle tedesche. Generalmente si tratta di regali o di quelle monete che ti danno in aggiunta dopo qualche acquisto, quindi in condizioni non ottimali, per una scansione. Come banconote non ricordo bene, ma mi pare qualcosa dei partigiani titini e dell'occupazione sovietica in Ungheria, ai tempi alleata della Germania.

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I biglietti della Reichskreditkassenscheine di cui si è parlato finora, restano in circolazione fino al 1° aprile 1940.

In attesa che si ricostituisca una banca di emissione (i tedeschi ne creeranno una ex-novo), il governatore Frank dispone la sovrastampa dei biglietti da 100 zlotych (emissioni del 2 giugno 1932 e 9 novembre 1934) il cui contingente, che era stato sequestrato nelle banche, è rimesso in circolazione con la scritta diagonale in rosso:

Generalgouvernement für die besetzten polnischen Gebiete (Governatorato Generale per l'occupazione del territorio polacco)

Si deve comunque tener presente che all'interno del Governatorato c'erano zone riservate ai tedeschi residenti in Polonia prima della guerra, che godevano di tutti i privilegi e nelle quali era tollerata la circolazione della moneta tedesca (non quella d'occupazione), che poteva essere cambiata con gli zlotych a un cambio agevolato per i tedeschi e penalizzante per i polacchi.
In queste zone, la popolazione di origine tedesca aveva a disposizione locali pubblici riservati, sui quali campeggiava la scritta "Nur für Deutsche" (solo per i tedeschi) dry.gif

petronius cool.gif

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Della banconota mostrata nel post precedente ho solo la foto (da Speciale CN n. 2).

Colleziono banconote della guerra dal 1996, e in 13 anni ho girato centinaia di convegni, mercatini e negozi in tutta Italia, senza mai avere occasione di vederla dal vivo.

Si tratta indubbiamente di una banconota rara, della quale, come per quasi tutte quelle che con la sovrastampa acquistano un elevato valore, girano svariati falsi.

Il biglietto non sovrastampato è comune, e non ci vuole molto a falsificare un timbro....sicuramente più facile che falsificare una banconota :rolleyes:

Se vi capitasse di vederla in vendita in qualche sito, siete avvisati ;)

petronius B)

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Un filetto eccellente già, petronius ;), con un senso lungo andare.

Non raccolgo i soldi di carta, ma in risposta a questo soggetto ho osservato “nella scatola delle cose che non raccolgo„ e trovare una nota di 50-reichsmark che credo è del tipo che stava circolando il 1° settembre 1939.

Guardando pezzo di carta i soldi si è presentato a me che 50 Reichsmarks erano un importo ingente di soldi all'inizio della guerra. Qui sono appena 7 del Reichmarks del 1° settembre 1939, in argento:

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Ed ora, 50 Reichsmarks in carta….

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An excellent thread already ;), petronius, with a long way to go.

I don’t collect paper money, but in response to this topic I looked in the “box of things I don’t collect” and found a 50-reichsmark note that I believe is of the type that was circulating on 1 September 1939.

Looking at the piece of paper money it occurred to me that 50 Reichsmarks was a fair amount of money at the beginning of the war. Here are just 7 of the Reichmarks of 1 September 1939, in silver:

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And now, 50 Reichsmarks in paper....

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Inviato (modificato)

La corrente di carta della nota di 50-reichsmark in Germania quando ha invaso il 1° settembre 1939 la Polonia:

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Nella mia propria mente, ci sono due punti di interesse particolare in questa nota di 50-reichsmark. Il primo è la prova del risultato del settembre 1939 della Germania e del Hitler: inchiostr-nella data del 14 marzo' 46, in inglese, at Frankfurt am Main, e l'unità del paracadutista dell'americano (508Th Fanteria dei paracadute, HHC).

E l'altro, particolarmente punto ironico di interesse in questa nota 50-reichsmark….

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The 50-reichsmark paper note current in Germany when it invaded Poland on 1 September 1939:

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In my own mind, there are two points of particular interest in this 50-reichsmark note. The first is the evidence of the outcome of Hitler and Germany’s September 1939: the inked-in date of 14 March ’46, in English, at Frankfurt am Main, and an American paratrooper’s unit (508th Parachute Infantry, HHC).

And the other, especially ironic point of interest in this 50-reichsmark note....

Modificato da villa66

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La relativa denominazione di 50-reichsmark sembra piuttosto potoignant per un relic della Germania del settembre 1939, perché nel giugno 1948--nella riforma di valuta che ha regolato la Repubblica federale di Germania sulla strada ai recupero economici--Tedeschi sono stati consentiti a di scambiare 50 Reichsmarks su una 1-to-1base per la nuova valuta delle zone occidentali dell'occupazione:

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La Deutsche Mark. Ma quello è per il giugno 1948 ed il dopoguerra pacifico. Ora stiamo parlando di 1939 e del ugly tempo di guerra.

:unsure: v.

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Its 50-reichsmark denomination seems rather poignant for a relic of the Germany of September 1939, because in June 1948—in the currency reform that set West Germany on the road to economic recovery—Germans were allowed to exchange 50 Reichsmarks on a 1-to-1 basis for the new currency of the Western Zones of Occupation:

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The Deutsche Mark. But that’s for June 1948 and the peaceful postwar. We are talking about 1939 now, and ugly wartime.

:unsure: v.

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Grazie a tutti per i vostri contributi (e per i complimenti :blush:): se la discussione sta crescendo e diventando interessante, il merito è soprattutto vostro. :)

Si è accennato alla creazione di una nuova banca di emissione da parte dei tedeschi: questa banca è la Bank Emisyjny W Polsce (Banca d'emissione polacca) che vede la luce nei primi mesi del 1940.

La sede è a Cracovia.

Due sono le emissioni di questa banca, la prima, con data 1° marzo 1940, comprende 8 tagli: 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100 e 500 zlotych.

Il cambio contro marco è fissato al 33% in meno rispetto a prima dell'invasione; raggiungerà, negli anni seguenti, il -50%.

Nella foto (collezione petronius :rolleyes:) il biglietto da 10 zlotych.

petronius B)

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Ancora dalla mia collezione, la banconota da 20 zlotych.

petronius :)

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Oggi ne sappiamo un po' di più. L'alleanza tra Polonia Inghilterra e Francia è stata preceduta di poco dal patto Molotov-Ribbentrop, a sua volta preceduto dal falllimento di una alleanza di Francia Inghilterra con l'Urss, che avrebbe potuto cambiare la Storia.

moneta del 1939

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La seconda emissione della Bank Emisyjny W Polsce porta la data del 1° agosto 1941 ed è composta da 5 tagli: 1, 2, 5, 50 e 100 zlotych.

Nella foto il biglietto da 50....

petronius :)

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....e quello da 100 zlotych.

Il tutto, ancora una volta, dalla collezione....

petronius B)

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5 zlotych serie 1941 e 100 zlotych serie 1940, dalla mia collezione (e si vede :P )

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