Piacentine Inviato 19 Settembre, 2009 Autore #26 Inviato 19 Settembre, 2009 Ecco il giudizio del perito: Cita
Piacentine Inviato 19 Settembre, 2009 Autore #27 Inviato 19 Settembre, 2009 Domani metterò foto migliori Cita
favaldar Inviato 19 Settembre, 2009 #28 Inviato 19 Settembre, 2009 Lo contatterò per maggiori informazioni comunque ritengo impossibile che la perizia sia stata manomessa;la perizia è datata 16/02/2007 ,quindi ben 2 anni e mezzo fà.... Sarò io che mi spiego male Bà! Non penso o non ho mai detto che siano stati rimossi i sigilli!!!!!!! Solo che al momento della perizia non è stato richiesto al Perito di specificare per Iscritto particolari della moneta e qualsiasi perito non è tenuto a scrivere particolari della moneta. E' sufficente che garantisca il tipo e l'autenticità,tutto il resto può tralasciarlo. Almeno da quanto so! Cita
Piacentine Inviato 19 Settembre, 2009 Autore #29 Inviato 19 Settembre, 2009 Lo contatterò per maggiori informazioni comunque ritengo impossibile che la perizia sia stata manomessa;la perizia è datata 16/02/2007 ,quindi ben 2 anni e mezzo fà.... Sarò io che mi spiego male Bà! Non penso o non ho mai detto che siano stati rimossi i sigilli!!!!!!! Solo che al momento della perizia non è stato richiesto al Perito di specificare per Iscritto particolari della moneta e qualsiasi perito non è tenuto a scrivere particolari della moneta. E' sufficente che garantisca il tipo e l'autenticità,tutto il resto può tralasciarlo. Almeno da quanto so! Su questo sono d'accordissimo penso che ci siamo fraintesi Cita
william Inviato 19 Settembre, 2009 #30 Inviato 19 Settembre, 2009 Se la moneta con il tondello pronto per esser coniato potesse gia avere una vecchia impronta? Improbabile ma non impossibile, mi chiedo per quale motivo l'avrebbero dovuto fare all'epoca, se effettivamente è successo tutto in zecca. W. Cita
Piacentine Inviato 20 Settembre, 2009 Autore #31 Inviato 20 Settembre, 2009 Se la moneta con il tondello pronto per esser coniato potesse gia avere una vecchia impronta? Improbabile ma non impossibile, mi chiedo per quale motivo l'avrebbero dovuto fare all'epoca, se effettivamente è successo tutto in zecca. W. Se fosse accaduto ciò che dici tu l'impronta sarebbe in rilievo e non in incuso. :) Cita
Piacentine Inviato 7 Dicembre, 2009 Autore #32 Inviato 7 Dicembre, 2009 Il mistero rimane ;nessuno di quelli a cui mi sono rivolto è riuscito a trovare il motivo dell'impronta. Cita
avgvstvs Inviato 7 Dicembre, 2009 #33 Inviato 7 Dicembre, 2009 Vedo che non e' una caratteristica infrequente per questa moneta: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CFE/0 Ho notato che su alcune monete in particolare la cosa si presenta abbastanza frequentemente, ad esempio sui 10 soldi di Pio IX spesse volte si piu' ossevare la silhouette -e non solo- del Pontefice al rovescio (l'orecchio e' vicino al 7): Cita
andyscudo Inviato 7 Dicembre, 2009 #34 Inviato 7 Dicembre, 2009 La caratteristica l'avevo notata pure io Francesco, sta di fatto che l'ho notata anche in altre monete arrivando a pensare si trattasse di un procedimento di conio non molto buono oppure qualcosa del tipo 20 centesimi esagono che non necessariamente conferisce un plusvalore alla moneta. Ciao Andrea Cita
avgvstvs Inviato 8 Dicembre, 2009 #35 Inviato 8 Dicembre, 2009 Il "fantasma" del dritto sul rovescio ha lo stesso orientamento del dritto reale, e' probabile che la formazione di questa immagine sia la classica creazione delle monete incuse: il tondello che dopo la coniazione di non viene tolto, viene messo un secondo tondello vergine che quindi viene impresso correttamente solo su una faccia (il dritto) mentre l'altra faccia riceve l'impronta del dritto della moneta gia' coniata. Si toglie poi la moneta rimasta incastrata e si finisce il lavoro sulla seconda moneta, imprimendo il rovescio. Questo e' quello che classicamente succedeva con la coniazione "a martello" (dove non veniva fatta la seconda battitura), non conosco i macchinari usati per la coniazione delle monete del XIX secolo. Cita
Nikko Inviato 9 Dicembre, 2009 #36 Inviato 9 Dicembre, 2009 (modificato) Dovrebbe trattarsi di coni collisi (clashed dies). Il conio di martello manca il colpo perchè il tondello è assente andando quindi a colppire il conio di incudine. In questo modo uno dei due coni lascerà un segno sull'altro, che rimarrà inesorabilmente impresso sugli esemplari battuti con quel conio alterato. Modificato 9 Dicembre, 2009 da Nikko 1 Cita
Piacentine Inviato 10 Dicembre, 2009 Autore #37 Inviato 10 Dicembre, 2009 Dovrebbe trattarsi di coni collisi (clashed dies). Il conio di martello manca il colpo perchè il tondello è assente andando quindi a colppire il conio di incudine. In questo modo uno dei due coni lascerà un segno sull'altro, che rimarrà inesorabilmente impresso sugli esemplari battuti con quel conio alterato. Potrebbe essere così...... :) Cita
avgvstvs Inviato 10 Dicembre, 2009 #38 Inviato 10 Dicembre, 2009 Questa spiegazione e' molto convincente. Curioso il fatto che si presenti abbastanza frequentemente su alcune emissioni mentre su altre sembra assente... Cita
Piacentine Inviato 10 Dicembre, 2009 Autore #39 Inviato 10 Dicembre, 2009 Questa spiegazione e' molto convincente. Curioso il fatto che si presenti abbastanza frequentemente su alcune emissioni mentre su altre sembra assente... Avgustvs da quello che mi ha detto il precedente proprietario molto probabilmente la foto del catalogo è quella della moneta in questione....,quindi per ora non ne abbiamo testimonianza di altre..... Cita
avgvstvs Inviato 10 Dicembre, 2009 #40 Inviato 10 Dicembre, 2009 Avgustvs da quello che mi ha detto il precedente proprietario molto probabilmente la foto del catalogo è quella della moneta in questione....,quindi per ora non ne abbiamo testimonianza di altre..... E' vero, il tuo esemplare e' riportato tra quelli del Catalogo, ma la stessa caratteristica si puo' notare anche sulla moneta postata da ciclone79 e, non ci potrei mettere la mano sul fuoco ma sembrerebbe cosi', anche su quella di maxentius (si nota un riflesso sulla data e sotto la scritta "CENTESIMO"). Stesso discorso si puo' fare sui 10 soldi di Pio IX che ho postato in precedenza, diverse monete a catalogo hanno questa caratteristica. Cita
Nikko Inviato 10 Dicembre, 2009 #41 Inviato 10 Dicembre, 2009 (modificato) Il fatto che parte dell'impronta di uno dei coni resti impressa sull'altro dipende dalle aree libere non sottoposte a sforzo di ciascun conio; alcuni possono essere maggiormente "predisposti". Ancora, questa alterazione nella maggior parte dei casi è molto meno evidente che in quello in esame, per cui molto semplicemente non si riesce a scorgerla. Modificato 10 Dicembre, 2009 da Nikko Cita
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