scacchi Inviato 19 Settembre, 2023 Autore #3826 Inviato 19 Settembre, 2023 13 ore fa, scacchi dice: ecco uno deigli ultimi arrivati, seguirà peso e dimensioni , ma gia credo sia bello che identificabile Diametro 16 mm Peso 0.8 gr Cita Awards
Ulpianensis Inviato 21 Ottobre, 2023 #3827 Inviato 21 Ottobre, 2023 Salve a tutti! Grazie agli animatori di questa discussione lunga e ricchissima di spunti di “metodologia numismatica” (come/cosa guardare delle monete per ottenere informazioni sulla seriazione e sul contesto storico che le ha prodotte). Posto anch’io a chiosa il mio denarino, per allargare ulteriormente la galleria iconografica... ...peso 1,00 g, diametro 16 mm, di buon argento, con tondello rotondo e discreta cura nell’impressione delle lettere... seguendo i vostri consigli, dalla “R” con trattino staccato, dall’inizio della legenda ad ore 12 al dritto, dalla forma tonda e dall’aspetto generale discretamente curato lo classificherei come denaro emesso sotto Enrico IV. Ne approfitto poi per segnalare il secondo denaro di Lucca emesso sotto Enrico II in passaggio in asta quest’anno... quale abbondanza!😅 Cita
Ulpianensis Inviato 21 Ottobre, 2023 #3828 Inviato 21 Ottobre, 2023 Asta Ranieri del 4-5 novembre 2023, lotto 342: peso 0,85 g... (anche mi lascia un po’ perplesso questo peso così inferiore al precedente passato in Asta Picena ad aprile scorso... che pesava ben 1,18 g, decisamente più in linea con gli standard dell’emissione...) Cita
Ulpianensis Inviato 21 Ottobre, 2023 #3829 Inviato 21 Ottobre, 2023 (modificato) Concludo infine portando alla vostra attenzione un articolo che mi ha molto incuriosito... ho pensato un po’ se inserirlo in questa discussione o in quella dei denari di Pisa, ma visto l’ampio spazio dedicato in questa discussione al rapporto tra i denari di Lucca ed i primi denari pisani (ed alla difficoltà, spesso, di distinguerli correttamente!😅) ho la sensazione che questo sia il posto più adatto! https://www.academia.edu/95223026/La_zecca_di_Napoli_al_culmine_del_Ducato_normanno_in_Rassegna_del_Centro_di_Cultura_e_Storia_Amalfitana_61_62_2021_pp_63_92 È un articolo relativamente recente (risale al 2021): partendo da una rilettura critica di una fonte documentaria, il Chronicon beneventanum di Falcone Beneventano, dimostrerebbe come pisani avrebbero iniziato a coniare denari lucchesi già nel 1134 (ben 15 anni prima di quando finora ritenuto!!!) e per giunta non a Pisa, ma a Napoli, approfittando del diritto di zecca detenuto dal Ducato napoletano ma allora ancora non posseduto dalla città di Pisa... denari che avrebbero poi preso la via del Nord, per rientrare in patria pisana come “pagamento“ per l’appoggio militare alla causa di Roberto di Napoli e Rainulfo di Alife contro Ruggero II d’Altavilla... Nell’articolo sono presentate anche le immagini di alcuni denari “lucchesi” rinvenuti in ripostigli dell’Italia Meridionale (quello di Alife in particolare, e quello di Montescaglioso), considerabili come di verosimile produzione napoletana, per suggerire l’aspetto dei conî dei denari “lucchesi napoletani”... Modificato 21 Ottobre, 2023 da Ulpianensis 1 1 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 23 Ottobre, 2023 #3830 Inviato 23 Ottobre, 2023 A corredo dell'argomento Pisa/Lucca non si può prescindere da quello Pisa/Siena, con questo studio: Agnolo Morosini de Senis, un retaggio dell’età sveva. Un contributo al catalogo della monetazione medievale senese https://www.academia.edu/106322139/Agnolo_Morosini_de_Senis_un_retaggio_dell_età_sveva_Un_contributo_al_catalogo_della_monetazione_medievale_senese_Collana_di_Storia_del_diritto_e_delle_istituzioni_III_diretta_da_Mario_Ascheri Sul punto è da dire che anche i Senesi produssero moneta a Napoli nel1238, almeno i grossi da 12 denari, ricavati dai conii pisani (p. 31). Inoltre l'analisi delle fonti fa pervenire a un risultato clamoroso rispetto all'apertura delle zecche (p. 36): "Siamo insomma di fronte al sovvertimento delle concezioni note, che vogliono la nascita della moneta come fatto avvenuto esclusivamente tra le mura cittadine. Evidentemente, per le grandi Repubbliche, l’esigenza della moneta era nata in seno alle piazze commerciali e, solo in seguito a concessione papale o imperiale, la moneta poteva tornare o esordire in città". Cita
monbalda Inviato 1 Novembre, 2023 #3831 Inviato 1 Novembre, 2023 Io leggerei bene cosa dicono le fonti... saluti MB 1 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 5 Novembre, 2023 #3832 Inviato 5 Novembre, 2023 Sì concordo. Per risalire la china, ripartirei dal doc. 11 del Primo nucleo di fonti sulla zecca sveva di Napoli, un buon punto di partenza sia per tornare indietro nel tempo, sia per comprendere le possibili sorti della moneta toscana in genere, in uscita a giorni. Saluti Cita
Ulpianensis Inviato 5 Novembre, 2023 #3833 Inviato 5 Novembre, 2023 8 ore fa, mero mixtoque imperio dice: Sì concordo. Per risalire la china, ripartirei dal doc. 11 del Primo nucleo di fonti sulla zecca sveva di Napoli, un buon punto di partenza sia per tornare indietro nel tempo, sia per comprendere le possibili sorti della moneta toscana in genere, in uscita a giorni. Saluti Ma a parte i dati relativi al periodo svevo (50-100 anni successivo a quello della presa di potere di Ruggero II), sono state identificate altre fonti relative ad una coniazione pisana a Napoli prima del 1140? Cita
mero mixtoque imperio Inviato 5 Novembre, 2023 #3834 Inviato 5 Novembre, 2023 Buona domanda da furbetto, ci sto lavorando al culmine del secondo decennio di ricerca. Per ora accontentiamoci di aver confutato alcuni luoghi comuni: 1. La moneta locale e la moneta forestiera; 2. L’analisi critica alla circolazione monetaria classica; 3. L’operatività delle zecche toscane e meridionali; 4. La produzione dell’oro; 5. L’azione degli zecchieri toscani in altre città con la propria moneta; 6.etc., etc. Continuano a persistere alcuni testi divulgativi, mascherati da scientificità, ma evidentemente si superano da soli prima del “visto si stampi”. Tornando alla domanda, direi che con calma ci arriveremo in un senso o nell’altro. Cita
Ulpianensis Inviato 4 Gennaio, 2024 #3835 Inviato 4 Gennaio, 2024 Buonasera a tutti! Mi sono imbattuto in questo denarino, che ha attratto la mia attenzione se non altro perché non sono ben sicuro di leggere “LV•CA” nel campo del rovescio... ho preso un abbaglio? voi cosa ci leggete? grazie a chi vorrà rispondere! Cita
fabioanz Inviato 4 Gennaio, 2024 #3836 Inviato 4 Gennaio, 2024 15 minuti fa, Ulpianensis dice: Buonasera a tutti! Mi sono imbattuto in questo denarino, che ha attratto la mia attenzione se non altro perché non sono ben sicuro di leggere “LV•CA” nel campo del rovescio... ho preso un abbaglio? voi cosa ci leggete? grazie a chi vorrà rispondere! Lucca, secondo me Enrico IV di Franconia Matz. H2a n. 25, ma aspettiamo gli esperti. Fabio 1 Cita
scacchi Inviato 11 Marzo, 2025 Autore #3837 Inviato 11 Marzo, 2025 Giusto per non perdere il vizio moneta di buon argento fratturata Altra Enriciana con buon stile e comprensibile 1 Cita Awards
scacchi Inviato 2 Febbraio Autore #3839 Inviato 2 Febbraio Salve Ultimo arrivo di bun argento e leggibile Direi Enrico IV° o V° Cordialità Mirco 2 Cita Awards
margheludo Inviato 3 Febbraio #3841 Inviato 3 Febbraio Ciao Mirco @scacchi, concordo sul fatto che siamo nel primo quarto del XII sec. Quindi sotto Enrico V. Anche se nelle classificazioni i vari autori di solito li accorpano. 1 Cita
Asclepia Inviato 1 ora fa #3842 Inviato 1 ora fa Buonasera. Come consigliato da @margheludo posto qui i miei denari per avere una vostra preziosa identificazione. Ecco un altro esemplare da sottoporre. Grazie in anticipo. 1 Cita
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