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Giornalista1978

Monetazione del '700- Regno di Napoli

Cari amici

Questo è il mio primo messaggio qui sul forum e vi saluto tutti. Ho bisogno del Vostro aiuto

Sto frequentando un corso per corrispondenza e debbo rispondere ad alcuni quesiti di numismatica

Il quesito è il seguente: ricercare i nomi che nel '700 avevano le monete del Regno di Napoli e descrivetele

Da alcune mie ricerche nel 1700 la città di Napoli subì diverse dominazioni. In particolare dobbiamo ricordare:

• La dominazione Spagnola con Filippo V di Spagna(1701-1707)

• La dominazione Austriaca con Carlo VI d’Asburgo- Austria(1707-1734)

• La dominazione Borbonica con i Re:

1. Carlo III(1734-1759)

2. Ferdinando IV( 1759-1824)

Sapreste indicarmi per ognuno di questi Sovrani, le monete che vennero battute, con una breve descrizione delle stesse ?

Grazie

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Forse prima va detto come era fatto il sistema monetario dell'epoca.

vi erano le piastre (in ag) che equivalevano a 120 grana; il ducato (in ag) che valeva 100 grana; la 1/2 piastra (in ag) da 60 g.; il 1/2 ducato (in ag) da 50 g.; il tarì (in ag) da 20 g.; il carlino (in ag) da 10 g.; il 1/2 carlino (in ag) da 5 grana; il grano (in cu) che equivaleva a 2 tornesi ed il tornese (in cu) che equivaleva a 6 cavalli. Ne perido borbonico si ricomincia a coniare monete in oro dal valore di multipli di ducato. In generale fino ai 5 grana le monete erano in argento, al di sotto in rame.

Filippo V ha coniato:

- 1/2 ducato dal valore di 50 grana

- Tarì da 20 grana

- Carlino da 10 grana

- grano

- Tornese.

Carlo III (poi VI Imp.)

con il titolo di re solo il carlino

Con il titolo di imperatore

- piastra da 120 grana

-Ducato da 100 grana

- la 1/2 piastra da 60 grana

- il 1/2 ducato da 50 grana

- 24 grana

- il tarì da venti grana.

Il carlino da 10

il grano

il tornese

Carlo di borbone

6 ducati in oro

4 ducati in oro

2 ducati in oro

piastre

1/2 piastre

Carlino

1/2 carlino

Pubbliche da 3 tornesi

grano

9 cavalli (1 tornese e mezzo)

Tornese

4 cavalli

3 cavalli ( 1/2 tornese)

Ferd. IV (1759-1799)

6 ducati in oro

4 ducati in oro

2 ducati in oro

piastre

ducati

1/2 piastre

1/2 ducati

Tarì

Carlini

10 tornesi

8 tornesi

5 tornesi

pubbliche da 3 tornesi

grano

9 cavalli

tornese

4 cavalli

3 cavalli

Ferd. IV (1799-1805)

Piastre

1/2 piastre

6 tornesi

4 tornesi

grano

9 cavalli

tornese

4 cavalli

3 cavalli

Ferd. IV (1815-1816)

piastre

1/2 piastre

carlini

8 tornesi

5 tornesi

Spero di essere stao utile

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Io posso darti queste notizie ad integrazione di quello che già ti hanno dato gli amici e per le immagini puoi utilizzare il link che già ti hanno consigliato, spero che siano utili e buon lavoro

MONETE DEL REGNO DI NAPOLI.

Nel Regno di Napoli, sotto Carlo III (1734-1759), il sistema monetario era organizzato così

considerando la Piastra di valore 1 la suddivisione si ottiene:

Piastra=1

Tarì=6

Carlino=12

Grano=120

Tornese=240

Cavallo=1440

Sotto Carlo III non fu coniato il Tarì da 20 Grana, ma solo il Carlino da 10 grana: era d'argento a 900/... e pesava 2 grammi. Anche la moneta da 5 grana era d'argento ed aveva lo stesso titolo e pesava 1 grammo.

Furono coniate monete di rame: la "pubblica" da 3 Tornesi o 1-½ grano, il grano e le frazioni minori. Nel 1759 Ferdinando IV subentrò al padre che era diventato re di Spagna. Il sistema monetario rimase quello precedente e fu coniato nuovamente il tarì. Le monete d'argento aumentarono leggermente di peso. Il Carlino da 10 grana passò da 2 g a 2,22. Il titolo cambiò in 833/... ma il peso totale del fino salì da 1,8 g a 1,85. Questa prima monetazione di Ferdinando rimase in vigore fino al 1799. Ne 1799 ci fu la Repubblica Napoletana che emise poche monete tra cui una denominata da 4 Tornesi, cioè da 2 Grana.

Sotto Carlo III (1734 -1759) il carlino era d'argento al 900/1000, pesava 2 g ed aveva un diametro di 21 mm. La moneta presentava al dritto il busto del re dx, attorno CAR D G VTR SIC REX ed al rovescio la croce cantonata da raggi ed intorno IN HOC SIGNO VINCES. Fu emessa solo nel 1755. Nella prima monetazione di Ferdinando IV, quella che precede la Repubblica Napoletana del 1799, la moneta aumenta leggermente di peso a fronte del calo del titolo.

La PIASTRA è stata la moneta principale del Regno di Napoli, che circolava nella parte peninsulare del regno. Era una moneta d'argento di grande modulo (ca. 40mm) e dal peso di 26-28 grammi, era suddivisa in 120 Grana.

TORNESE fu una moneta di rame emessa dagli Aragona a Napoli alla metà del XV secolo e battuta fino al 1861. Valeva 1/20 di Carlino o 6 Cavalli.

Il sistema completo era così articolato:

1 ducato = 5 tarì

1 tarì = 2 carlini

1 carlino = 10 grana

1 grano = 2 tornesi

1 tornese = 6 cavalli.

Il Tornese di Carlo III (1734-1759) recava al rovescio le scritta "HILARITAS" su tre righe. La moneta da tre tornesi era chiamata anche "Publica" per la scritta "PVBLICA LÆTITIA" che recava al rovescio. La moneta da tre tornesi di Ferdinando IV aveva invece la scritta "PVBLICA COMMODITAS". Sulla moneta da un tornese era scritta l'indicazione del valore "TORNESE CAVALLI VI" su quattro righe. Furono coniate anche monete da 10, 8, e 5 tornesi, tutte di rame. Durante la Repubblica Napolitana del 1799 furono coniate due monete da 6 e 4 tornesi. Entrambe recavano al diritto il fascio consolare sormontato dal berretto frigio. La seconda monetazione di Ferdinando IV (1799-1805) presenta monete da 6 e 4 tornesi. Sulla moneta da un tornese c'era l'indicazione del valore in cavalli.

GRANO La prima moneta con questo nome fu un piccolo pezzo di rame battuto da Ferdinando I di Napoli (1458-1494) a Napoli. Il grano valeva 12 Cavalli. Il tarì valeva 20 grana. Sotto Filippo II fu coniato un grano d'argento dal peso di 0,35 grammi e dal valore di 12 cavalli. In seguito il grano fu la principale frazione della piastra. Una Piastra valeva 120 grana ed un Carlino ne valeva 10.

CAVALLO è una moneta di rame emessa per la prima volta nel 1472 da Ferdinando I per Napoli e per la Sicilia. Al dritto portava la testa del re ed al rovescio un cavallo passante. Il nome rimase poi a monete dello stesso valore anche se i tipi erano diversi come, ad esempio, quella battuta da Carlo VIII nel 1494. Con la perdita del suo valore in cavallo fu abolito nel 1498 e sostituito con il doppio cavallo o sestino da Federico d'Aragona. In seguito, nel 1626, sotto Filippo IV di Spagna fu nuovamente emesso il cavallo per breve tempo. I multipli (da 2, 3, 4, 6 e 9 cavalli) furono invece emessi fino a Ferdinando IV. Il 1804 fu battuta l'ultima moneta da tre cavalli. I Cavalli non furono più emessi: al loro posto il Tornese del valore pari a 6 cavalli.

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Cari amici

questa è la breve relazione che ho preparato: ho cercato di mixare le varie informazioni che mi avete dato con quelle che ho reperito io, cercando di non perdere d'occhio la successione cronologica dei vari regni

Attendo consigli e critiche

Nel 1700 la città di Napoli subì diverse dominazioni. In particolare dobbiamo ricordare:

• La dominazione Spagnola con Filippo V di Spagna(1701-1707)

• La dominazione Austriaca con Carlo VI d’Asburgo- Austria(1707-1734)

• La dominazione Borbonica con i Re:

1. Carlo III(1734-1759)

2. Ferdinando IV( 1759-1824)

Cenni generali sulla monetazione del diciottesimo secolo

Nel Regno di Napoli, sotto Carlo III, il sistema monetario era organizzato così

considerando la Piastra di valore 1 la suddivisione si ottiene:

Piastra=1

Tarì=6

Carlino=12

Grano=120

Tornese=240

Cavallo=1440

GRANO La prima moneta con questo nome fu un piccolo pezzo di rame battuto da Ferdinando I di Napoli (1458-1494) a Napoli. Il grano valeva 12 Cavalli. Il tarì valeva 20 grana. Sotto Filippo II fu coniato un grano d'argento dal peso di 0,35 grammi e dal valore di 12 cavalli. In seguito il grano fu la principale frazione della piastra. Una Piastra valeva 120 grana ed un Carlino ne valeva 10.

Il CAVALLO è una moneta di rame emessa per la prima volta nel 1472 da Ferdinando I per Napoli e per la Sicilia. Al dritto portava la testa del re ed al rovescio un cavallo passante. Il nome rimase poi a monete dello stesso valore anche se i tipi erano diversi come, ad esempio, quella battuta da Carlo VIII nel 1494. Con la perdita del suo valore in cavallo fu abolito nel 1498 e sostituito con il doppio cavallo o sestino da Federico d'Aragona. In seguito, nel 1626, sotto Filippo IV di Spagna fu nuovamente emesso il cavallo per breve tempo. I multipli (da 2, 3, 4, 6 e 9 cavalli) furono invece emessi fino a Ferdinando IV. Il 1804 fu battuta l'ultima moneta da tre cavalli. I Cavalli non furono più emessi: al loro posto il Tornese del valore pari a 6 cavalli.

La PIASTRA è stata la moneta principale del Regno di Napoli, che circolava nella parte peninsulare del regno. Era una moneta d'argento di grande modulo (ca. 40mm) e dal peso di 26-28 grammi, era suddivisa in 120 Grana.

Il TORNESE fu una moneta di rame emessa dagli Aragona a Napoli alla metà del XV secolo e battuta fino al 1861. Valeva 1/20 di Carlino o 6 Cavalli.

La moneta da tre tornesi era chiamata anche "Publica" per la scritta "PVBLICA LÆTITIA" che recava al rovescio.

In particolare il Tornese di Carlo III (1734-1759) recava al rovescio le scritta "HILARITAS" su tre righe.

Sempre sotto Carlo III fu coniato il Carlino da 10 grana: era d'argento a 900/1000, pesava 2 g ed aveva un diametro di 21 mm.

La moneta presentava al dritto il busto del re dx, attorno CAR D G VTR SIC REX ed al rovescio la croce cantonata da raggi ed intorno IN HOC SIGNO VINCES. Fu emessa solo nel 1755.

Anche la moneta da 5 grana era d'argento ed aveva lo stesso titolo e pesava 1 grammo.

Con lo scorrere del tempo, nella prima monetazione di Ferdinando IV(quella che precede la Repubblica Napoletana del 1799) la moneta aumenta leggermente di peso a fronte del calo del titolo.

Durante la Repubblica Napolitana del 1799 furono coniate due monete da 6 e 4 tornesi. Entrambe recavano al diritto il fascio consolare sormontato dal berretto frigio

La seconda monetazione di Ferdinando IV (1799-1805) presenta monete da 6 e 4 tornesi. Sulla moneta da un tornese c'era l'indicazione del valore in cavalli.

Vediamo nello specifico la monetazione di ciascun Sovrano:

Filippo V ha coniato:

• 1/2 ducato dal valore di 50 grana

• Tarì da 20 grana

• Carlino da 10 grana

• grano

• Tornese.

Carlo VI d’Asburgo- Austria(1707-1734) ha coniato:

con il titolo di re solo il carlino

Con il titolo di Imperatore:

• piastra da 120 grana

• Ducato da 100 grana

• la 1/2 piastra da 60 grana

• il 1/2 ducato da 50 grana

• 24 grana

• il Tarì da venti grana.

• Il carlino da 10

• il grano

• il tornese

Carlo di borbone(1734-1759) ha coniato

• 6 ducati in oro

• 4 ducati in oro

• 2 ducati in oro

• piastre

• 1/2 piastre

• Carlino

• 1/2 carlino

• Pubbliche da 3 tornesi

• grano

• 9 cavalli (1 tornese e mezzo)

• Tornese

• 4 cavalli

• 3 cavalli ( 1/2 tornese)

La monetazione di Ferdinando IV(( 1759-1824) viene suddivisa dagli studiosi in tre periodi

1. un primo periodo che va dall’inizio del Regno fino agli anni precedenti la Repubblica partenopea del 1799

2. un secondo periodo che va dal 1799 cioè dalla fine della Repubblica partenopea fino al 1805

3. un terzo periodo che va dal 1815 fino al 1816

Ferdinando IV- prima monetazione (1759-1799)

• 6 ducati in oro

• 4 ducati in oro

• 2 ducati in oro

• piastre

• ducati

• 1/2 piastre

• 1/2 ducati

• Tarì

• Carlini

• 10 tornesi

• 8 tornesi

• 5 tornesi

• pubbliche da 3 tornesi

• grano

• 9 cavalli

• tornese

• 4 cavalli

• 3 cavalli

Ferdinando IV- seconda monetazione (1799-1805)

• Piastre

• 1/2 piastre

• 6 tornesi

• 4 tornesi

• Grano

• 9 cavalli

• Tornese

• 4 cavalli

• 3 cavalli

Ferdinando IV- Terza monetazione (1815-1816)

• Piastre

• 1/2 piastre

• Carlini

• 8 tornesi

• 5 tornesi

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