vince960 Inviato 17 Ottobre, 2009 #1 Inviato 17 Ottobre, 2009 Stamattina ho fatto un giro alla Fiera del Collezionismo qui a Pisa, e mi è capitato di orecchiare questa discussione tra un venditore e sua madre: M: 'O che poi gliel'hai presa la moneta?' V: 'Eh... Si' M:' O quanto gl'hai dato?' V: '20 Euro' M: 'E tu l'hai fatto di morto male... Vedrai che neanche 50 Euro ci rifacciamo!' Storia vera. Cita
Giuseppe Inviato 17 Ottobre, 2009 #2 Inviato 17 Ottobre, 2009 A Pisa stamani c'ero anch'io... dopo parecchio tempo che non andavo più ai convegni, ma era qui vicino. Penso passerà ancora parecchio tempo prima che torni a vedere qualche convegno. Cita
Cesare Augusto Inviato 17 Ottobre, 2009 #3 Inviato 17 Ottobre, 2009 Non desidero fare polemiche; censuratemi se ritenete opportuno, d'altro canto se penso al 20% di Iva sulla maggior parte delle transazioni, anche quelle che hanno un valore aggiunto inferiore al 10 - 15%... con il rischio d'impresa; al 20% di IMPs ed altrettanto di Inail con la spada di damocle che non puoi in alcum modo aprire un contenzioso, sbagliato o giusto che sia, ma che comunque dovrebbe essere garantito in un paese democratico... senza che il DURC (Incostituzionale in quanto l'Italia è una Repubblica basata sul lavoro e non sulla corresponsione della tassazione INPS ed INAIL) ti blocchi l'attività...avete presente qual'è l'incidenza della tassazione? a Napoli dicono che "O' pesce puzza sempre dalla capa" ..forse riducendo la tassazione anche il giovane e la mamma potrebbero essere portati a richieste più blande così come l'esempio di chi getta la carta nel cestino ti porta ad emularlo e non gettare il tuo rifiuto in stada, come se la città non ti appartenesse.. non fosse casa tua... Grazie per l'ooportunità e scusate lo sfogo CesareAugusto Cita
vince960 Inviato 17 Ottobre, 2009 Autore #4 Inviato 17 Ottobre, 2009 Tutta la mia solidarietà coi venditori che devono pagare le tasse. Le mie me le tolgono direttamente dallo stipendio, non mi sembra siano di meno ma probabilmente mi sbaglio :angry: Cita
piakos Inviato 17 Ottobre, 2009 #5 Inviato 17 Ottobre, 2009 Stamattina ho fatto un giro alla Fiera del Collezionismo qui a Pisa, e mi è capitato di orecchiare questa discussione tra un venditore e sua madre: M: 'O che poi gliel'hai presa la moneta?' V: 'Eh... Si' M:' O quanto gl'hai dato?' V: '20 Euro' M: 'E tu l'hai fatto di morto male... Vedrai che neanche 50 Euro ci rifacciamo!' Storia vera. Ecco! Ci siamo! In una discussione recente sostenevo questo principio: le monete BB o inferiori, sempre regine della numismatica sono, ma bisogna pagarle poco, altrimenti - in un futuro - la remissione sarà quasi certa. Presumo che per e. 20,00/ 50,00 di quelle categorie parliamo. Cita
vince960 Inviato 18 Ottobre, 2009 Autore #6 Inviato 18 Ottobre, 2009 Bhè il concetto è anche un po' più ampio, non so neanche di che moneta si trattasse nel caso specifico ma lo scenario è chiaro... Il venditore ha comprato da un privato una moneta a 20 Euro e ritiene di rimetterci se la rivende 'solamente' a 50 Euro, con un ricarico del 150% IVA, INPS, INAIL, d'accordo sono spese vive per un commerciante, lungi da me demonizzare la categoria... Consideravo solo che le stesse tasse me le trovo io tutti mesi sullo stipendio, se quando vado in negozio devo pagare anche le tasse del negoziante, c'è qualcosa che non torna <_< Cita
Maffeo Inviato 18 Ottobre, 2009 #7 Inviato 18 Ottobre, 2009 Almeno in quanto riguarda negozi numismatici con vettrine online, è spesso molto facile scoprire le aste da cui provengono le monete offerte. Ho esaminato parecchi casi e normalmente (con qualche rara eccezione) il rincarico è di esattamente 33% sul prezzo pagato dal commerciante (= aggiudicazione + diritti). E questo mi sembra perfettamente ragionevole. Potrei fornire esempi concreti, ma non mi sembra corretto fare nomi in questa sede. Cita
numizmo Inviato 18 Ottobre, 2009 #8 Inviato 18 Ottobre, 2009 Consideravo solo che le stesse tasse me le trovo io tutti mesi sullo stipendio, se quando vado in negozio devo pagare anche le tasse del negoziante, c'è qualcosa che non torna <_< e secondo te le tasse tue chi le paga?....il tuo datore di lavoro. Che per dare a te 1000 paga 1650 effettivi, Per cui se tu compri dal negoziante per 1650 alla fine anche a lui arrivano 1000. Mi sembra normale. Chi vuoi che le paghi le tasse al negoziante ,se non lui stesso detraendole da quanto guadagna?Quindi nel prezzo finale di vendita devono essere comprese anche queste,come nel tuo lordo sono compresi contributi e varia. E poi per cifre di quell'ordine le spese fisse non sono pù proporzionali per cui se su una moneta da 1000 puoi lavorare con il 30% di ricarico e guadagnare qualcosa, su pezzi da 50 euro devi lavorare al 100/150% per avere un utile. P.S. La percentuale di ricarico minima che lo stato impone come base di calcolo delle imposte sul materiale venduto con il regime di margine, è del 40% del prezzo di vendita( ovvero devi ,per restare nei parametri, vendere sempre a poco meno del doppio di quanto acquisti). Su questa percentuale lo stato esige il pagamento delle imposte e non importa se tu abbia effettivamente ricaricato la percentuale suddetta, le tasse ti vengono fatte pagare per via presuntiva su questa percentuale predeterminat,per cui vedi un pò tu se ti sembra che siano tutte rose e fiori..... Cita
caiuspliniussecundus Inviato 18 Ottobre, 2009 #9 Inviato 18 Ottobre, 2009 come mai allora le case d'asta ci stanno dentro (e bene, penso) con un ricarico del 30% ?? Non mi sembra che i grossi commercianti abbiano un giro poi minore. Cita
numizmo Inviato 18 Ottobre, 2009 #10 Inviato 18 Ottobre, 2009 (modificato) come mai allora le case d'asta ci stanno dentro (e bene, penso) con un ricarico del 30% ?? Non mi sembra che i grossi commercianti abbiano un giro poi minore. Magari perché le case d'asta le monete non le comprano tutte ma mettono in vendita , per la maggior parte, monete date in conferimento e su cui prendono dal 15 al 23 % di diritti da che compra e dal 10 al 20% di compensi da chi vende? Su una moneta battuta a 1000 euro, chi compra paga da 1150 a 1220 Euro, Al conferente vanno dagli 850 ai 780 euro netti. Alla casa d'aste restano dai 300 ai 440 euro . Considerato che sono ricavi su materiali non acquistati,per i quali non si devono cosiderare né prestiti per acquisto dello stock da rimborsare , né aliquote di ammortamento né giacenze di magazzino ,minusvalenze e varia, direi che la percentuale è più che sufficiente a dare un'ottimo margine di guadagno anche dopo la detrazione delle spese per la realizzazione del catalogo, l'affitto della sala, la sicurezza e tutte le altre spese da affrontare. Se ci aggiungiamo che una parte delle monete in vendita è di proprietà della stessa casa d'aste e anche per queste ultime la casa percepisce lo stesso i diritti sulle vendite da parte degli acquirenti, il guadagno su queste ultime può facilmente essere ben maggiore,spostando la percentuale dei ricavi a livelli decisamente alti. Per cui non mi sembra il caso di mettere i commercianti sullo stesso piano fiscale delle case d'asta,no? Modificato 18 Ottobre, 2009 da numizmo Cita
mirkoct Inviato 18 Ottobre, 2009 #11 Inviato 18 Ottobre, 2009 molte case d'asta guadagnano il 30% senza metterci quasi nulla in monete, il commerciante ci mette tutte le monete che comunque ha dovuto pagare. Per quanto riguarda il discorso dei rincari condivido quanto detto da numizmo, i rincari più consistenti ci sono per le monete di prezzo più basso, l'esempio lampante posso darlo parlano di monete acquistate da me a 2500 e vendute a 2800-2900, il guadagno è minimo ma veloce Cita
mirkoct Inviato 18 Ottobre, 2009 #12 Inviato 18 Ottobre, 2009 ..............per gli esempi online ti riferivi a me B) B) B) ??? Visto che noi acquistiamo quasi tutto in asta...... Cita
numizmo Inviato 18 Ottobre, 2009 #13 Inviato 18 Ottobre, 2009 ..............per gli esempi online ti riferivi a me B) B) B) ??? Visto che noi acquistiamo quasi tutto in asta...... a chi ti stai rivolgendo? Cita
piakos Inviato 18 Ottobre, 2009 #14 Inviato 18 Ottobre, 2009 Ecque quà! No. Scusate...quello era Pappagone. Rettifico. Ci siamo. Per quanto sopra autorevolmente esposto è matematicamente dimostrato, dichiarato e confessato ciò che ho spesso recentemente sostenuto. Con le monete spl. o eccezionali, l'acquirente salva almeno il capitale. Forse, nel lungo periodo anche una parte della svalutazone. Sono non un vero investimento...non ci credo,... ma forse una diversificazione. Con le monete BB a scendere in qualtà il collezionista perde: capitale e svalutazione, a meno di pagarle almeno il 50% di quanto mediamente richiestogli. Anche in asta...non è che per il BB si facciano follie. Ci rimetti dal 15 al 27% di diritti in acquisizione e poi, in vendita, un altro 15 %...se si riesce a venderle e non accettano riserve. Con lo spl. pieno il q. fdc o l'eccezionale...è probabile che il prezzo possa essere dettato. E qui ci mettiamo un bel punto. Anzi uno stop grande come un grattacielo. Poi: la numismatica è una passione e non vanno fatti questi gretti calcoli...si, si...non li fate; il BB è una moneta comunque affascinante e dignitosa: è vero! Chi dice il contrario? Dice una bugia. Anche il BB- e l'MB hanno un valore significativo come documento e, con le tracce di circolazione, rappresentano la storia: vero anche questo. Beato chi se le può permettere o chi le paga poco...le comprerei anche io se potessi. Poichè non posso permettermi di rimettere troppo...non le cerco più. Stiamo solo constatando il mercato...nessuna polemica e nessuna discriminazione o spocchia...che c'entra la spocchia con le remissioni? Ognuno compri che vuole. :D Un salutissimo. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 19 Ottobre, 2009 #15 Inviato 19 Ottobre, 2009 Caro Piakos, :ph34r: ho recentemente cercato di applicare la tua regola del 50% , ma mi hanno risposto picche :lol: Cita
Liutprand Inviato 19 Ottobre, 2009 #16 Inviato 19 Ottobre, 2009 Io credo che il collezionista appassionato quando compra una moneta non pensa a quanto ci rifarà quando la vende. Ovvio, si cerca sempre di trovare il "prezzo buono" ma da qui a fare diagrammi o calcoli per il futuro....ce ne corre Cita
mirkoct Inviato 19 Ottobre, 2009 #17 Inviato 19 Ottobre, 2009 concordo pienamente, la verità è che di collezionisti veri ce ne sono sempre meno. Anche io collleziono qualcosina, se trovo il pezzo che mi manca lo pago punto e basta,mi è capitato di strapagare alcune monete e non ho fatto calcoli per il futuro,solo quando mi arriverà la cacca fin sopra gli occhi penserò a vendere, non penso mai quanto ci sta guadagnando il commerciante.....pur avendo una moglie commerciante nel settore. Cita
Cesare Augusto Inviato 19 Ottobre, 2009 #18 Inviato 19 Ottobre, 2009 Buona sera al forum con cui mi scuso per il vespaio che il mio intervento ha provocato; cercherò di rimediare con l'invito di volgere un interesse maggiore allequestini che riguardano la numismatica e la storia piuttosto che all'economia ed al commercio; del resto questo dovr'ebbe essere l'obbiettivo... non vi pare? Grazie ancora per l'opportunità che mi offrite Cesar Augusto Cita
numizmo Inviato 19 Ottobre, 2009 #19 Inviato 19 Ottobre, 2009 Buona sera al forum con cui mi scuso per il vespaio che il mio intervento ha provocato; cercherò di rimediare con l'invito di volgere un interesse maggiore allequestini che riguardano la numismatica e la storia piuttosto che all'economia ed al commercio; del resto questo dovr'ebbe essere l'obbiettivo... non vi pare? Grazie ancora per l'opportunità che mi offrite Cesar Augusto la numismatica è fatta anche e soprattutto di commercio,inutile far finta che non sia così,quindi parliamone tranquillamente senza remore. Cita
numizmo Inviato 19 Ottobre, 2009 #20 Inviato 19 Ottobre, 2009 Caro Piakos, :ph34r: ho recentemente cercato di applicare la tua regola del 50% , ma mi hanno risposto picche :lol: anche a lui....... Cita
Arka Inviato 20 Ottobre, 2009 #21 Inviato 20 Ottobre, 2009 Scusatemi, ma provate a pensare a tutte le altre cose che comprate. Auto, vestiti, case, elettrodomestici.... Quale percentuale si tiene il commerciante? E quanto potete ricavare vendendo ciò che avete acquistato? La numismatica permette quindi di divertirsi preservando un valore. Il livello del valore salvato lo fa anche il livello di conoscenza dell'aquirente. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 20 Ottobre, 2009 #22 Inviato 20 Ottobre, 2009 Scusatemi, ma provate a pensare a tutte le altre cose che comprate. Auto, vestiti, case, elettrodomestici.... Quale percentuale si tiene il commerciante? E quanto potete ricavare vendendo ciò che avete acquistato? La numismatica permette quindi di divertirsi preservando una parte del valore. Il livello del valore salvato lo fa anche il livello di conoscenza dell'aquirente e l'impagabile soddisfazione che danno le monete. Parole sante Cita
piakos Inviato 21 Ottobre, 2009 #23 Inviato 21 Ottobre, 2009 anche a lui....... Bravi! Datosi che molto spesso rispondono picche anche a me...io compro quelle splendide. :) Il BB lo lascio a chi tenta di venderlo...ribadisco non per spocchia, ma perchè non mi va di rimettere e con quelle più belle - se va male - quando le restituisco al mercato, mi ridanno i miei soldi. Ribadisco che non sono ricco e quindi se compro una cosa non posso permettermi di rimetterci. E' un mio grave limite, sopportatemi. <_< Ciao Numiz...il BB lo lascio anche a te, che sei più bravo di me...e lo sai gestire. Beato anche te. ;) Salutonissimi. Cita
piergi00 Inviato 21 Ottobre, 2009 #24 Inviato 21 Ottobre, 2009 Personalmente non faccio alcuna distinzione fra la moneta BB o FDC nell' atto dell' acquisto,se la moneta e' di mio gradimento ,mi limito a chiedere l' ultimo prezzo al venditore non amando mendicare :D Nel caso la richiesta della controparte mi soddisfa poiche' rientra nella mia ottica di "prezzo Buono" procedo con l' acquisizione Attualmente avendo sostituito molti esemplari del Regno D' Italia ho avuto l' occasione anche di vendere e scambiare monete , non mi pare proprio di averci rimesso Naturalmente si trattava di esemplari rimasti in collezione per piu' di venti anni e non comprati il giorno prima Cita
numizmo Inviato 21 Ottobre, 2009 #25 Inviato 21 Ottobre, 2009 Bravi! Ciao Numiz...il BB lo lascio anche a te, che sei più bravo di me...e lo sai gestire. Beato anche te. ;) Salutonissimi. Il BB,quello vero, è una moneta degnissima e gradevolissima,che ha in più il fascino e il calore che le deriva dai segnetti dovuti alla sua storia e ai vari maneggiamewnti e passaggi di cui è stata protagonista. Una moneta in SPL o FDC è chiaramente e senza obiezioni molto più valida e ragionevole dal punto di vista economico, ma la numismatica non è fatta solo di meri conti, ma soprattutto di cuore,per cui un pò di vita vissuta, una patina che dia il senso del tempo passato sono plus che fanno del semplice BB una gradazione estremamente gradevole,almeno per me. A tempo debito,il BB è stato un'ottimo investimento, ma allora erano più diffusi i collezionisti degli speculatori. Adesso è il contrario per cui ci si deve adattare ai tempi per mantenere ,nei limiti del possibile, il valore degli investimenti. Per cui nessun biasimo o critica a Piakos che cerca di acquistare solo monete con una sicura rivendibilità futura,ma non spariamo sul BB,non è un ripiego da poveracci,ma una degnissima conservazione. Per Piakos : quando ero attivo,il BB lo gestivano tutti e con ottime rese. Sono sicuro che lo gestivi anche tu....vero? Cita
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