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Vincenzo

MG Moneta di dove?

Risposte migliori

Vincenzo

E questo è il rovescio...

Vorrei sapere informazioni su zecca di emissione, bibliografia(antica e recente)e se siete a conoscenza di quest'esemplare in qualche museo.

Vi ringrazio anticipatamente.

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miglio81

Si tratta di 1/8 di statere in oro, coniato dalla zecca di Tarentum sotto il dominio di Pirro intorno al 280-272 a.C.

Questa emissione in particolare con monogramma AP al rovescio, è molto ma molto rara e non è riportata sul Vlasto.

Da non confondere con l'emissione simile e più comune che al posto del monogramma AP riporta APOL in carratteri greci.

Il Fischer Bossert è l'unico riferimento bibliografico certo e preciso che lo classifica "G70".

E' solo uno l'esemplare conosciuto e ti riporto con precisione ciò che cita l'unico riferimento:

"ehem, Wien, KM (Vlastos, MOT Taf. IH' 20). 1,035 grammi."

Ti dico infine che dubito fortemente dell'autenticità dell'esemplare che hai riportato per svariati motivi.

Posso sapere qualcosa di più delle immagini che hai postato!?

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Arthas

Trattasi di una moneta in effetti eccezionalmente rara, che andrebbe comunque fatta vedere ad un esperto, anche se come ha anticipato Miglio la foto non lascia un impatto positivo, per via dello stile, del colore dell'oro e del campo che sembra presentare dei graffietti simili a quelli riscontrati in dei falsi sempre tarantini in oro ottenuti probabilmente con delle presse in acciaio.

Per curiosità ci può fornire il peso?

Grazie

Modificato da Arthas

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Vincenzo

La foto l'ho tratta da internet, scrivendo su Google: "Monete d'oro Magna Grecia"(sulle quali sto facendo uno studio), e mi ha subito incuriosito, perchè non ne conoscevo l'esistenza, mai vista in cataloghi, libri, nè in musei e perchè presentava monogrammi sia sul diritto che sul rovescio. Non ne conosco il peso(ovviamente, perchè non c'era scritto).

Come, secondo voi, andrebbero sciolte l'epigrafi su entrambi i lati? E' sicuramente emessa a Taranto? O potrebbe essere di qualche città magnogreca e uno dei monogrammi ne inidicherebbe appunto la zecca?

Il museo nel quale sarebbe conservato è a Vienna. Ma quale? Perchè gli scrivo subito e chiedo qualche informazione.

Grazie per l'aiuto, se avete ulteriori notizie, vi ringrazio sin da subito.

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Arthas

Il museo potrebbe essere il Kunsthistorisches Museum però non sono sicuro, non riesco a trovare il sito a cui si riferisce, potrebbe inserire il link?

In effetti è buona cosa rivolgersi direttamente alla fonte dell'immagine, anche per questioni di copyright della foto..............una volta ottenute le informazioni sulla collocazione del pezzo le consiglio inoltre

di comprare e consultare il Fischer-Bossert ed il Vlasto per la monetazione tarantina.

La moneta è sicuramente tarantina, il monogramma è riscontrabile sugli altri nominali aurei dell' emissione di Pirro del 280 circa (il nomos tipo Fischer-Bossert G38 ,Vlasto 36 , nel mezzo statere , tipo Vlasto 30 nel quarto di statere tipo Vlasto 46 )...............la sua sarebbe appunto 1/8 di statere.

Se il suo studio ha intenti scientifici sarebbe utile poi richiedere una foto direttamente al museo

(potrebbe essere a pagamento) sperando che le forniscano una foto ben eseguita, con riferimenti millimetrici e con una luce giusta.

Quasta che ci ha fornito non lascia un impatto piacevole e con la qualità che raggiungono al giorno d'oggi certi falsi, soprattutto in oro c'è da essere molto prudenti.

Saluti Arthy

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miglio81

La moneta classificata da Fischer Bossert come accoppiamento G70 non è questa che è postata, è assolutamente un'altro esemplare.

L'immagine si riferisce a quanto pare a un'altro esemplare che si trova al Museo Civico Archeologico di Bologna.

Quello però che mi pare di poter dire e che se fosse autentica, diventerebbe il secondo esemplare noto, ma soprattutto con un secondo accoppiamento di coni che non è quello noto a Fischer Bossert.

http://www.comune.bologna.it/cultura/oggetti.php?simpleSearch=&searchType=1&offset=0&numResults=2655&resultsMode=1

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