gpittini Inviato 13 Novembre, 2009 #1 Inviato 13 Novembre, 2009 DE GREGE EPICURI Oggi vorrei un aiuto per questo bronzo di 4,1 g. e 19 mm. Purtroppo non riesco ad individuare l'imperatore, il volto è giovanile, e leggo: AVT....-(ANTO?), potrebbe essere Caracalla, o Eliogabalo, ma forse anche Commodo...Il R. invece è meglio conservato, si legge chiaramente PHILIPPOPOLEITON ed al centro campeggia un cesto, pieno di frutti (mi sembra), con 2 fiocchi o nastri che pendono lateralmente. Grazie in alticipo. Cita
tacrolimus2000 Inviato 13 Novembre, 2009 #3 Inviato 13 Novembre, 2009 Per me è Caracalla. Varbanov III 1354-1355 (ed. in bulgaro), a seconda della legenda di dritto. Luigi Cita
gpittini Inviato 13 Novembre, 2009 Autore #4 Inviato 13 Novembre, 2009 DE GREGE EPICURI Molte grazie! Ma è proprio frutta quella del cesto, e che senso ha? Allude a qualcosa di religioso (come un'offerta), o piuttosto alla produzione agricola della regione? Cita
tacrolimus2000 Inviato 13 Novembre, 2009 #5 Inviato 13 Novembre, 2009 La descrizione è proprio quella di frutta in un cesto; a volte possono accompagnarsi a delle spighe. In Asia Minore si ritrovano rovesci che raffigurano ceste con spighe e papaveri. E' un simbolo di abbondanza e prosperità, un po' come la cornucopia. Se abbia anche un carattere religioso, nel senso di offerte a divinità, non lo sò. Luigi Cita
medusa Inviato 15 Novembre, 2009 #6 Inviato 15 Novembre, 2009 DE GREGE EPICURI Molte grazie! Ma è proprio frutta quella del cesto, e che senso ha? Allude a qualcosa di religioso (come un'offerta), o piuttosto alla produzione agricola della regione? La descrizione è proprio quella di frutta in un cesto; a volte possono accompagnarsi a delle spighe. In Asia Minore si ritrovano rovesci che raffigurano ceste con spighe e papaveri. E' un simbolo di abbondanza e prosperità, un po' come la cornucopia. Se abbia anche un carattere religioso, nel senso di offerte a divinità, non lo sò. Luigi Desidero ringraziare ancora una volta Gianfranco-Gpittini :give_rose: e Luigi-Tacrolimus2000 :give_rose: : Signori, siete davvero fantastici ! !!! Adoro i bronzi provinciali, soprattutto la simbologia espressa sui loro rovesci .... I miei preferiti sono quelli dove compaioni ciste e serpentoni, tra papaveri e spighe e divinità connesse .. E Gianfranco spesso me ne regala alla vista una vera e propria profusione .... (a partire dal suo cistoforo con Ottavia.. UN SOGNO!!! http://www.lamoneta...._fromsearch__1) Luigi poi, con la sua PUNTUALE (!!!) attribuzione e relativa decodifica di legende e icononografie a volte davvero... impossibili .... (;)), mi arricchisce continuamente e assai piacevolmente... Grazie !!! Qui un piccolo contributo a questa bella discussione ... Il kalathos, "cesto intrecciato", canestro o paniere in vimini o canne, con ampia apertura e stretto alla base, era solitamente usato per riporvi gli oggetti dei lavori femminili e faceva parte del corredo nuziale di ogni fanciulla. Colmo di fiori e frutta assume un significato religioso, divenendo simbolo di molte divinità femminili: Demetra-Kore, Iside, …. Eccolo dipinto su un pettine appartenuto ad una fanciulla romana divenuta … matrona. Nota il pavone sacro alla dea del matrimonio e della iunctio (che rende coniuges, appunto… :blum:) : Hera-Giunone Il tipo Cesto con frutta compare qui, varianti 13 e 15: 5340 - Plate IX http://www.wildwinds...te.cgi?plate=IX Una variante del kalathos è la cysta mistica da cui fuoriesce il serpente simbolo dell'inconoscibile, di ciò che non può essere nominato, legata ai riti Misterici in onore di Dioniso e Demetra-Kore , … (Il mio avatar, nonché mia monetina numero 1: un cistoforo da Pergamon) Il kalathos risulta connesso anche a divinità maschili quali ad esempio Serapide che viene appunto effigiato con il kalathos in testa … oltre con cornucopia come sottolineato da Luigi. In Tracia compare spesso nelle monete associato anche a divinità maschili locali quali il Theos Megas: si tratterebbe dell'eponimo protettore dei Giochi agonistici il quale, per sincretismo, risulta assimilato a Serapide. (vedi anche sulle monete di Gordiano III) Il richiamo ai Giochi agonistici mi fa tornare in mente il bellissimo rovescio nel medaglione di Caracalla: Philippopolis, Ae 36: R/tavolo sormontato da urna agonistica (Varb 1246) contenente il premio … (monete?? ). Già ne aveva parlato Luigi commentando la bella moneta di AlfaOmega, qui: http://www.lamoneta....post__p__540426 Una carrellata di spettacolari bronzi di Philippopolis qui… : Nota anche il cesto ripieno di frutta sulle monete di Commodo e Crispina … http://www.wildwinds...ppopolis/t.html Un caro saluto Valeria Cita
gpittini Inviato 15 Novembre, 2009 Autore #7 Inviato 15 Novembre, 2009 (modificato) DE GREGE EPICURI Davvero grazie per tutte queste notizie! Non avrei mai pensato che il kalathos potesse essere anche un oggetto mascile, e per di più portato in testa!! Ora però mi viene in mente che, in una tetradramma di Alessandria che ho postato, c'era appunto Serapide con un kalathos sul capo, individuato da Tacrolimus. Visto che i serpenti ti piacciono, appena possibile cercherò di...presentartene qualcuno. Per ora non anticipo altro. Modificato 15 Novembre, 2009 da gpittini Cita
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