roth37 Posted December 8, 2009 #1 Posted December 8, 2009 (edited) Le sorprese consistono che non sempre la Tyche turrita è presente come in quasi tutte le monete fenicie. Questo è uno shekel in Ag (377-357 a.C.) della zecca di Tyro con al diritto Melqarth che cavalca un ippocampo con ala ricciuta, onde ed un delfino in basso; al rovescio un gufo con occhi sporgenti con data in campo a sx. Che ne dite ? Edited December 8, 2009 by roth37 Quote
medusa Posted December 8, 2009 #2 Posted December 8, 2009 Le sorprese consistono che non sempre la Tyche turrita è presente come in quasi tutte le monete fenicie. Questo è uno shekel in Ag (377-357 a.C.) della zecca di Tyro con al diritto Melqarth che cavalca un ippocampo con ala ricciuta, onde ed un delfino in basso; al rovescio un gufo con occhi sporgenti con data in campo a sx. Che ne dite ? .... Strepitosa monetina, carissimo Roth :wub: !!! Il gufo... : Gufo o Civetta?? Già una volta tu ed Okt avete dibattuto sul fatto che in inglese si citi il solo genere "owl" per indicare varie specie di rapaci... per cui pure civetta (ricordo male??:unsure:)... Noto che la civetta sul rovescio è accompagnata dai simboli egizi del potere e dell'autorità regali : scettro e flagello, attributi associati al dio falcone Horus il quale risulta ampiamente attestato nella glittica fenicio-punica. Leggo che l'incisore tuttavia scelse di sostituire il falcone con una civetta, immagine inedita nell'area mediorientale ma strettamente connessa con la città di Atene. Come la civetta di Atene anche la civetta di Tyros presenta testa frontale e occhi spalancati. La decisione di adottare sul rovescio la stessa tipologia della rivale commerciale Atene non pare certo una coincidenza quanto piuttosto un riflesso della posizione invidiabile occupata in questo periodo da Atene. Combinando pertanto l'immagine della civetta ateniese con le insegne regali dell'egizio falcone Horus, i cittadini di Tyros si sforzarono di creare una tipologia che non solo li caratterizzasse ma anche potesse affiancare e forse pure competere con quella di Atene. Ti risulta??? Allora ... Gufo o Civetta ??? :P Valeria PS: allego la fonte :Phoenicians - Glenn Markoe Quote
okt Posted December 9, 2009 #3 Posted December 9, 2009 La struttura del corpo ricorda in effetti Horus, ed è quella di un falco, con la coda lunga dei rapaci diurni. La civetta però non ha le sopracciglia così allungate e verticali... propenderei per il gufo! Quote
roth37 Posted December 9, 2009 Author #4 Posted December 9, 2009 La risposta viene facilmente aprendo la mia "bacheca degli orrori" con il gufo di malachite di cui è parte integrante .... roth37 Quote
chievolan Posted December 14, 2009 #5 Posted December 14, 2009 I ciuffi auricolari sono indubbiamente quelli di un gufo. Quanto alla sagoma (che richiama certo quella di un falco) , il gufo comune assume una posizione eretta ed ha, rispetto ad altri strigiformi, una coda piuttosto lunga. Direi che niente fa pensare ad una civetta. Quote
fra crasellame Posted September 12, 2010 #6 Posted September 12, 2010 (edited) Direi gufo e mi sbilancio a dire che potrebbe essere un Bubo ascalaphus che vive proprio in quelle zone, ed è pure chiamato gufo del deserto o pharaoh eagle owl. Edited September 12, 2010 by fra crasellame Quote Awards
fra crasellame Posted October 6, 2010 #7 Posted October 6, 2010 (edited) Ecco il mio gufetto :D Tiro ca. 357-355 aC D.: Ippocampo a sinistra sopra delle onde R.: Gufo (reale del deserto) con lo scettro heka, e il flagello a sinistra. 0,6g - 7mm - St. 1 BMC 43. SNG Cop. -. Slg. Klein 728 Betlyon, S. 53,33. PS1: Cosa ha sotto l'ala (o meglio... cosa c'è nel campo a sinistra) ? Sarà la data ? PS2: che bello! http://www.pbase.com/dophoto/image/112902788/original Edited October 7, 2010 by fra crasellame Quote Awards
fra crasellame Posted October 15, 2010 #8 Posted October 15, 2010 Giusto per fugare ogni residuo dubbio B) Quote Awards
chievolan Posted October 16, 2010 #9 Posted October 16, 2010 Giusto per fugare ogni residuo dubbio B) Proprio lui. Quote
fra crasellame Posted October 17, 2010 #10 Posted October 17, 2010 (edited) Fugato ulteriormente il dubbio... apro un altro fronte. Quello ponderale. Perché spesso noto sui siti commercianti una confusione da delirio. Dunque, vedo doppi-shekels da 13 grammi circa, con lo stesso peso e stessa iconografia altri commercianti scrivono shekel... :unsure: qualcuno si azzarda a scrivere "standard fenicio", ok ma a quanti grammi equivaleva lo shekel ? Questo interessante sito sembra rispondere, ma... in una recentissima pubblicazione (Hoover, Oliver D. Handbook of Coins of the Southern Levant: Phoenicia, Southern Koile Syria (Including Judaea), and Arabia, Fifth to First Centuries BC ) la moneta viene definita shekel (mentre in Greek Coins il Jenkins scrive doppio-shekel...). E non è finita! Compare a volte quello che viene definito mezzo shekel (stessa iconografia con Melkart-ippocampo e gufo con flagello e heka) dal peso di circa 8,5-8,7 grammi... che non è esattamente la metà del peso dell'altra moneta... :huh: Io non ho - ancora - la pubblicazione dello Hoover, e quindi le idee sono ancora un po' confuse (nonostante il tentativo di Sergio :D), ma pare che sia stato cambiato lo standard e ciò spiega il calo da circa 13 grammi a circa 8,6 (che poi alcuni commercianti citano giustamente come didracma attica). Ma non si capisce il perché di sto delirio nelle decrizioni e non ho ancora capito come devo chiamare la moneta da 13 grammi... PS: per non parlare della mia monetina... per comodità ed "affinità ponderale" viene chiamata obolo, ma... sarebbe più corretto 1/24, 1/12, 1/xxxxx di shekel ???? Edited October 17, 2010 by fra crasellame Quote Awards
fra crasellame Posted October 17, 2010 #11 Posted October 17, 2010 Aggiungo qualche elemento tratto da livius.org Fenicia: il peso dello sheqel era diverso localmente * sheqel palestinese: 11.5 gr. * Nei grandi centri commerciali del quinto e quarto secolo era leggermente superiore ai 7 gr. * Tiro passò allo standard attico intorno al 350 a.C. Quote Awards
fra crasellame Posted October 17, 2010 #12 Posted October 17, 2010 (edited) Altre info si possono ricavare qui anche se riguarda le prime monete, quelle con il deflino: http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=96816 Riassumendo: un'interpretazione popolare della legenda sul quarto di statere è "una metà" oppure "metà di argento" (e.g. Betlyon p. 41; Sear 5907), che significa mezzo-shekel. Se questa interpretazione fosse corretta, lo shekel fenicio dovrebbe pesare circa 7-8 grammi. Le analisi metrologiche che Elayi ha condotto nella disamina di questa serie, e delle altre città fenicie, ha dimostrato che invece il peso standard era di 13-14 grammi. Edited October 17, 2010 by fra crasellame Quote Awards
fra crasellame Posted October 18, 2010 #13 Posted October 18, 2010 PS: per non parlare della mia monetina... per comodità ed "affinità ponderale" viene chiamata obolo, ma... sarebbe più corretto 1/24, 1/12, 1/xxxxx di shekel ???? Mi autorispondo da solo, considerata la data sulla moneta parrebbe un'emissione tarda forse durante il quinto anno - cinque stanghette nel campo - del regno di Azemilcus ('zmlk\) - Uzzimilk, 347-332 a.C. (indi intorno al 343/2 a.C. - una decina d'anni prima dell'arrivo di Alessandro Magno), quando Tiro ebbe adottato lo standard attico e quindi è giusto parlare di obolo. Quote Awards
fra crasellame Posted October 30, 2010 #14 Posted October 30, 2010 Le sorprese consistono che non sempre la Tyche turrita è presente come in quasi tutte le monete fenicie. Questo è uno shekel in Ag (377-357 a.C.) della zecca di Tyro con al diritto Melqarth che cavalca un ippocampo con ala ricciuta, onde ed un delfino in basso; al rovescio un gufo con occhi sporgenti con data in campo a sx. Che ne dite ? Ma siamo sicuri che sia la data nel campo a sinistra e non una M in aramaico/fenicio ? M come Mazaios ??? Quote Awards
fra crasellame Posted November 1, 2010 #15 Posted November 1, 2010 (edited) Guardando le didracme con standard attico, mi sorge anche un'altra domanda (oltre a quella sul periodo in cui collocarle con esattezza). Ho notato che spesso il diritto (o meglio il lato del conio di incudine) con Melquart sull'ippocampo è spesso non ben definito, come se fosse una fusione e non moneta coniata. Appena riesco a fare foto decenti posto l'esemplare in mio possesso. Intanto posto una carrellata di altre monete della stessa tipologia. Ho letto in una descrizione di una didracma su CNGche sotto Uzzimilk molte monete erano placcate d'argento. E la differenza con la moneta postata da roth si nota. E' dunque possibile che sia questo il motivo ? Mi sono anche chiesto se per caso non fosse il conio frustro a dare questa particolare impronta... ma non mi torna. Per tacere dei diversi stili di gufo... Questa è molto simile alla mia (stesso anno) e... quel nero: è l'incrostazione (come nella mia, che sto pulendo) o è altro che emerge dallo strato d'argento ? http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=114024 Altre: http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=94135 http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=108483 http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=114728 http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=173901 Edited November 1, 2010 by fra crasellame Quote Awards
roth37 Posted November 1, 2010 Author #16 Posted November 1, 2010 Altro che Fenicia !! Questi sono i famosi "Asio muranensis" (gufi di Murano) !! hehe !! roth37 (dalla mia bacheca degli orrori) Quote
fra crasellame Posted November 14, 2010 #17 Posted November 14, 2010 Ho fatto la foto e al momento il mio gufetto ha l'onore di stare nella galleria Best of Type del FAC http://www.forumancientcoins.com/gallery/displayimage.php?album=111&pos=5 Quote Awards
Mirko8710 Posted November 15, 2010 #18 Posted November 15, 2010 Permettimi di farti i complimenti per questa bellissima moneta Fra. Purtroppo ho poco da dire a riguardo di questa monetazione, ma è bellissima, ripeto! Quote Awards
fra crasellame Posted November 15, 2010 #19 Posted November 15, 2010 (edited) Consigliato dall'ottimo roth ho preso il volume edito da cng e curato da Hoover sulle monete del Levante, tra cui la Fenicia e devo dire che è bello imparare cose nuove :) PS: grazie per i complimenti B) Edited November 15, 2010 by fra crasellame Quote Awards
Mirko8710 Posted November 15, 2010 #20 Posted November 15, 2010 Il libro è quello che citi nella pagina precedente vero? Puoi dirmi se è tradotto anche in italiano e quanto costa? Potrei farci un pensierino... Quote Awards
fra crasellame Posted November 15, 2010 #21 Posted November 15, 2010 Il libro è quello che citi nella pagina precedente vero? Puoi dirmi se è tradotto anche in italiano e quanto costa? Potrei farci un pensierino... Sì è Hoover, Oliver D. Handbook of Coins of the Southern Levant: Phoenicia, Southern Koile Syria (Including Judaea), and Arabia, Fifth to First Centuries BC è in inglese, e fa parte di una collana che ha l'ambizione di sostituire i due volumi del Seaby. Costa sui 60 euro su ebay, e col trasporto arrivi quasi a 70. Non è consigliabile prenderlo da cng perché finisce sicuro in dogana (ho pagato 7,45 euro di dazio). Quote Awards
Mirko8710 Posted November 15, 2010 #22 Posted November 15, 2010 Sì è Hoover, Oliver D. Handbook of Coins of the Southern Levant: Phoenicia, Southern Koile Syria (Including Judaea), and Arabia, Fifth to First Centuries BC è in inglese, e fa parte di una collana che ha l'ambizione di sostituire i due volumi del Seaby. Costa sui 60 euro su ebay, e col trasporto arrivi quasi a 70. Non è consigliabile prenderlo da cng perché finisce sicuro in dogana (ho pagato 7,45 euro di dazio). Perfetto, grazie. Più che per l'inglese, che non mi da problemi era il costo. Però è abbordabilissimo. Terrò d'occhio eBay per vedere di prendermelo... Grazie Quote Awards
fra crasellame Posted November 15, 2010 #23 Posted November 15, 2010 C'è anche il volume 9 sulle monete della Siria. Presto usciranno anche altri volumi centrati su altre aree. La cosa innovativa è che sul sito http://www.greekcoinvalues.com/ vengono aggiornati i valori di massima su base di 3 tipi di conservazione. E' un sistema innovativo, quindi ancora perfezionabile. Quote Awards
Recommended Posts
Join the conversation
You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.