MARCO B Inviato 5 Febbraio, 2010 #1 Inviato 5 Febbraio, 2010 In vista della mia maturità, ho deciso di fare una tesina storica dai moti del 48 all'unità di Italia . . . in questa tesina olte a riportare tutti gli avvenimenti storici volevo riportare gli esemplari più importanti della nostra storia e dei dettagli sul quanto guadagnava un operaio un dirigente ecc. . . e con qunto si viva all'epoca. Chiedo quidi a tutti voi appassionati come me di riportarmi sia dati di finanza storica, se così la possiamo definire, sia le foto degli esemplari più belli che avete dei governi provvisori . . . del regno di V.E. II, con la possibilità poi si pubblicarle sulla mia tesina con affianco il vostro nome insomma =) Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità Saluti Marco Cita
DICY Inviato 5 Febbraio, 2010 #2 Inviato 5 Febbraio, 2010 complimenti un bell lavoro! auguri per l'esame ciao Cita
bavastro Inviato 5 Febbraio, 2010 #4 Inviato 5 Febbraio, 2010 bene, una ricerca che può tornare utile anche ad altri. Intanto in questo link qualcosa sugli stipendi postunitari http://www.arpnet.it/offmem/libromanifattura/cap5_16_condizione.html allego foto monete, anche se non di un governo provvisorio Cita Awards
bavastro Inviato 5 Febbraio, 2010 #5 Inviato 5 Febbraio, 2010 segue R non so di preciso cosa si comprasse con un quattrino, forse una pagnotta, un quarto di vino. Attendiamo altri contributi. Cita Awards
rick2 Inviato 5 Febbraio, 2010 #6 Inviato 5 Febbraio, 2010 bella tesi ! allora secondo l istat la lira del 1860 valeva circa 8000 lire del 2006 pero ci sono problemi legati alla composizione del paniere e soprattutto al avanzamento della tecnologia che rendono il confronto con le lire attuali difficile. dall altra parte pero hai una moneta che sostanzialmente rimane stabile tra gli anni 1800 e 1900 , se tu vedi i coefficenti istat tra 1862 e 1900 variano solamente dell 8% per cui vuol dire che era un ambiente dove la moneta non perdeva valore , ma rimaneva sostanzialmente stabile. prima del 1860 non ci sono tabelle di riferimento , ma secondo me puoi estrapolare dai coefficienti dell istat e ipotizzare che una lira del 1848 valeva piu o meno tra il 100 e il 105% di una del 1862. In mezzo a questa sostanziale stabilita devi anche considerare 3 cose , la prima e che molti governi avevano politiche mercantilistiche per sviluppare l industria interna , per cui beni simili potevano costare di piu o di meno in stati diversi perche c erano barriere doganali. l altra e che l agricoltura aveva un grossissimo peso sul computo del PIL e che annate buone e meno buone per l agricoltura facevano si che i prezzi salissero o scendessero complicandoti la vita. l ultima era la grossa differenza tra stati , mentre il regno di sardegna aveva una base industriale il regno delle 2 sicilie era piu indietro e legato all agricoltura per cui se uno guadagnava 100 lire nel regno di sardegna stava meno bene di uno che ne guadanave 100 nelle sicilie , un po come adesso chi guadagna 1000 euro a milano e chi li guadagna al sud dove il costo della vita e minore. infine secondo me puoi guardare lo sviluppo delle nuove tecnologie , in particolare le ferrovie e i trasoporti che si sviluppano in questo periodo , e l effetto che hanno avuto sull economia , Camillo di Cavour era azionista del canale che ancora oggi porta il suo nome. ciao e se trovo posto qualcos altro Cita
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