agrippa Inviato 28 Ottobre, 2005 #1 Inviato 28 Ottobre, 2005 Leggendo questa tabella che riguarda alcune monete trovate nel Tevere ho trovato veramente strano quanto arsenico sia stato usato. Altresi inconcepibile la presenza costante di tracce d'argento nelle leghe piu povere... Cosa ne pensate ? agri [url="http://www.uniroma2.it/eventi/monete/nocpan.html"]http://www.uniroma2.it/eventi/monete/nocpan.html[/url] Cita
rcamil Inviato 28 Ottobre, 2005 #2 Inviato 28 Ottobre, 2005 Ciao, sarebbe interessante sapere da chi sia pratico di fusioni e raffinazione di metalli se l'arsenico potesse essere residuo dei minerali da cui si estraevano i metalli o fosse aggiunto volutamente per migliorare i processi di fusione-coniazione . Per l'argento, in tracce, posso ipotizzare si tratti di residui dovuti magari a precedenti lavorazioni (magari per i denari) con le medesime attrezzature, crogiuoli etc... Ciao, RCAMIL. Cita
Attila Inviato 28 Ottobre, 2005 #3 Inviato 28 Ottobre, 2005 L'arsenico nel bronzo serve per conferire maggiore durezza alla lega Per quanto riguarda l'argento, bisogna vedere cosa intendono per tracce... Una quantità minima è comunque fisiologicamente presente in simili leghe, così come altri elementi. Ciao Attila Cita
tacrolimus2000 Inviato 28 Ottobre, 2005 #4 Inviato 28 Ottobre, 2005 Il valore di arsenico delle analisi dei ritrovamenti monetali del Tevere non mi stupisce. Sono note monete puniche con contenuti fino al 7% in arsenico. C. Giardino nel libro “I metalli nel mondo antico” dedica alcune pagine all’arsenico, anche se non specificatamente legate alla monetazione romana, ma a manufatti più antichi. Secondo l’autore la scoperta delle proprietà del bronzo arsenicale è stata casuale, essendo improbabile che l’arsenico fosse ottenibile allo stato metallico in antichità. L’ossido di rame si trova a volte associata ad olivenite, un arsenicato di rame. La fusione accidentale dei due minerali, fusione che produce una lega bianco lucente (argentea) nelle fasi iniziali, avrebbe indotto l’antico metallurgista a sperimentarne le proprietà del bronzo arsenicale; si sarebbe poi passati ad usare altri minerali di rame ed arsenico quali l’enargite e la tennantite. La percentuale di arsenico ottimale nel manufatto finale veniva probabilmente regolata mediante un controllo del tempo cui la lega veniva mantenuta ad una certa temperatura. Le qualità della lega rame-arsenico sono superiori a quelle del rame puro. L’arsenico come alligante migliora la colabilità del rame, le proprietà meccaniche, agisce come deossidante e abbassa il punto di fusione della lega. Dal punto di vista estetico, l’oggetto appare argentato, perchè in fase di raffreddamento a causa della sua volatilità, l’arsenico tende a distribuirsi verso le parti esterne. Tra le cause dell’abbando dell’uso del rame arsenicale viene citata la sua tossicità, sopratutto nelle fasi di lavorazione per inalazione dei fumi. Luigi Cita
Attila Inviato 28 Ottobre, 2005 #5 Inviato 28 Ottobre, 2005 Interessante... Comunque in seguito l'arsenico venne abbandonato; riporto pari pari un passo tratto da internet: "[i]Gli oggetti in metallo attribuiti a questo periodo, benché poco numerosi, sono il prodotto di una metallurgia matura. Con il Bronzo Medio scompare del tutto la lega rame-arsenico, indicando che si erano ormai consolidate le reti di scambi che rendevano disponibile lo stagno per la realizzazione del bronzo[/i]." Ciao Attila Cita
yafet_rasnal Inviato 28 Ottobre, 2005 #6 Inviato 28 Ottobre, 2005 [quote name='tacrolimus2000' date='28 ottobre 2005, 20:48'] L’arsenico come alligante migliora la colabilità del rame, le proprietà meccaniche, agisce come deossidante e abbassa il punto di fusione della lega. [/quote] Lo usiamo per pulire le monete? Cita
Attila Inviato 28 Ottobre, 2005 #7 Inviato 28 Ottobre, 2005 [quote name='yafet_rasnal' date='28 ottobre 2005, 21:44']Lo usiamo per pulire le monete? [right][snapback]63999[/snapback][/right] [/quote]Se pensi che per l'estrazione dell'oro si usa il cianuro (di sodio o potassio, adesso non ricordo...) E' incredibile quali veleni si usino nella metallurgia anche al giorno d'oggi Fino a pochi anni fa, ad esmpio, si usava effettuare la doratura degli oggetti tramite una amalgama di oro e mercurio, con tutti i problemi che ne conseguivano (l'avvelenamento da mercurio è anche chiamato 'la morte che ride' - se volete vi posto il perchè -) Ciao Attila Cita
Paleologo Inviato 31 Ottobre, 2005 #8 Inviato 31 Ottobre, 2005 Tra monete torturate e avvelenamenti da metalli pesanti questo forum sta diventando sempre più splatter Cita
Attila Inviato 31 Ottobre, 2005 #9 Inviato 31 Ottobre, 2005 Hem... Hai in mente qualcuno in particolare? Ciao Attila Cita
Paleologo Inviato 31 Ottobre, 2005 #10 Inviato 31 Ottobre, 2005 no no... dicevo così per dire... Cita
Paleologo Inviato 2 Novembre, 2005 #12 Inviato 2 Novembre, 2005 pare che ci sia una specie di mafia dei raccoglitori... Cita
eg1979 Inviato 5 Novembre, 2005 #13 Inviato 5 Novembre, 2005 [quote name='Paleologo' date='02 novembre 2005, 11:54']pare che ci sia una specie di mafia dei raccoglitori... [right][snapback]65274[/snapback][/right] [/quote] come i pesci nel laghetto dell'EUR Cita
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