rialex Inviato 20 Febbraio, 2010 #1 Inviato 20 Febbraio, 2010 CIAO a tutti... è già un po che ho questo dubbio, ma la produzione di monete commemorative che porta spesso a una loro progressiva scomparsa (vedi euro comm. diritti umani, olimp. torino, ecc...) a fini collezionistici...svantaggia o avvantaggia lo stato?? so che può sembrare una cosa stupida... ma se ad esempio ogni mese venissero emesse diverse monete (magari a bassa tiratura) e qst sparirerebbero subito per essere collezionate o rivendute, provocherebbe danni allo stato a vantaggio?? scusate se è una cavolata non rispondete =) Cita
richterian Inviato 20 Febbraio, 2010 #2 Inviato 20 Febbraio, 2010 Credo tu ti riferisca a monete commemorative a normale circolazione ovvero quelle da 2 euro. Ne può essere emessa solo UNA all'anno (DUE se una è un'emissione comune come nel caso di TdR e EMU). Il collezionismo ne sottrae alla circolazione meno dell'1%. Direi che la cosa è del tutto indifferente. Cita
luke_idk Inviato 20 Febbraio, 2010 #3 Inviato 20 Febbraio, 2010 In pratica rientra in quanto detto in questa discussione Cita
AndreaMCMLXXVIII Inviato 20 Febbraio, 2010 #4 Inviato 20 Febbraio, 2010 secondo me pero' c'è da fare una bella distinzione tra le varie emissioni nel corso degli anni dal sito banca d'italia segnalano come tirature (2 euro commemorativi) : 2004 - 16 milioni 2005 - 18 milioni 2006 - 40 milioni 2007 TDR - 5 milioni 2008 - 2,5 milioni 2009 braille - 2 milioni 2009 EMU - 2,5 milioni TOTALE: 86 milioni A parte i primi tre anni, poi le tirautre si sono ridotte di parecchio Esempio per il 2009 braille . Ipotizziamo che come collezionismo ne vengano "raccolte" tra circolate e FDC , 300-400 mila, siamo ad una quota pari al 20 % del totale! Comunque il fulcro del discorso è un altro : ogni anno la Banca d'Italia, oltre alle monete commemorative, emette quelle per la normale circolazione, che sono di gran lunga più numerose! totale infatti dei 2 euro per la circolazione emessi, inclusi 2euro comm (dal 2002 al 2009) : 610 milioni monete nelle case dei collezionisti (esagerando): 300 mila * 8 = 2.4 milioni 2.4/610 cioè il 4 per mille !! Cita
brindellone Inviato 20 Febbraio, 2010 #5 Inviato 20 Febbraio, 2010 In pratica rientra in quanto detto in questa discussione Allora è un pensiero diffuso quello di nuocere all'economia :D Cita
DragoDormiente Inviato 20 Febbraio, 2010 #6 Inviato 20 Febbraio, 2010 In pratica rientra in quanto detto in questa discussione http://www.lamoneta....uro-circolanti/ Allora è un pensiero diffuso quello di nuocere all'economia Credo sia più un complesso di inferiorità diffuso... Cita
richterian Inviato 20 Febbraio, 2010 #7 Inviato 20 Febbraio, 2010 Allora è un pensiero diffuso quello di nuocere all'economia :D Beh, direi che finora a pensarla così siete in due. :rolleyes: Cita
Tm_NPZ Inviato 21 Febbraio, 2010 #8 Inviato 21 Febbraio, 2010 Concordo con gli altri amici del Forum... detto così le commemorative da 2 Euro emesse sembrano tante, ma la quantità è irrisoria al confronto di tutto il circolante! :) Cita
miki92 Inviato 11 Marzo, 2010 #9 Inviato 11 Marzo, 2010 per quanto riguarda le monete commemorative circolanti comuni non influiscono in alcun modo sull'economia dello stato per quanto riguarda le monete destinate quasi esclusivamente o esclusivamente al collezionismo penso siano vantaggiose per lo stato ma sopratutto per operazioni di tipo speculativo Cita
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