Lo Moscone Inviato 22 Febbraio, 2010 #1 Inviato 22 Febbraio, 2010 Faccio parte di un gruppo storico e nell’approfondire gli aspetti storici della nostra cittadina, siamo arrivati anche all’aspetto numismatico del nostro periodo storico di riferimento che è compreso tra 1250 e 1350. Essendo completamente ignorante in materia, e non avendo altri riscontri documentabili sull’argomento chiedo al vostro forum ed ai vostri esperti qualche ragguaglio in merito. Le uniche informazioni che sono riuscito a trovare non hanno dei riferimenti precisi, o meglio io non ho la possibilità materiale di avere riscontri sulle pochissime informazioni che sono riuscito a trovare, ma soprattutto sono particolarmente interessato alla effettiva moneta circolante nella Città di Pinna (Penne - PE) nel periodo di cui sopra. Le informazioni più esaustive, a mio parere, riguardano in generale il territorio dell’Abruzzo Ulteriore, riportando l’insieme di monete circolanti nei periodi storici a cavallo del nostro periodo di riferimento. XII secolo – Monetazione con sistema Normanno Oncia d’oro (di conto) = 30 tarì d’oro Tarì d’oro = 2 ½ ducali d’argento = 8 apuliensi d’argento = 10 tercenari d’argento = 20 mezzi tercenari d’argento = 60 follari in rame Ducale d’argento = 24 follari in rame Follaro in rame = 2 mezzi follari in rame Mezzo follaro in rame = 2 quarti di follaro in rame A seguire – Monetazione con sistema Svevo Oncia d’oro (di conto) = 4 augustali d’oro Augustale d’oro = 7 ½ tarì d’oro = 2 mezzi augustali d’oro = 24 denari in mistura Denaro in mistura = 2 mezzi denari in mistura Mezzo denaro in mistura = 2 quarti di denaro in mistura Con Carlo I D’Angio si ebbero due sistemi di Monetazione Dal 1266 al 1278 Reale d’oro = Augustale d’oro (lo sostituisce con l’intento di soppiantarlo) = 4 tarì d’oro = 2 mezzi reali d’oro Tarì d’oro = 6 quadrupli denari in mistura = 8 tripli denari in mistura = 24 denari in mistura Quadruplo denaro in mistura = 4 denari in mistura Triplo denaro in mistura = 3 denari in mistura Doppio denaro in mistura = 2 denari in mistura Dal 1278 al 1285 Carlino d’oro = Saluto d’oro = 2 mezzi saluti d’oro = 2 mezzi carlini d’oro = 7 1/2 tarì d’oro = 15 saluti d’argento = 15 carlini d’argento (coniato fino al 1309) Tarì d’oro = 2 saluti d’argento = 2 carlini d’argento (coniato fino al 1282) Carlino d’argento = Saluto d’argento = 2 mezzi saluti d’argento = 2 mezzi carlini d’argento (coniato fino al XIX secolo) Dalla fine del XIV secolo – Monetazione con Sistema Aragonese Ducato d’oro = 10 Carlini d’argento = 10 Gigliati d’argento = 10 Coronati d’argento Tarì d’argento = 2 Carlini d’argento = 40 denari tornesi di mistura Carlino d’argento = Coronato d’argento = Gigliato d’argento = 4 Celle d’argento = 6 Bolognini d’argento = 2 Armellini d’argento = 12 Cavalli di rame = 120 denari in mistura Grosso d’argento = 2 Bolognini d’argento = 10 Quattrini di mistura = 40 denari di mistura Reale d’argento = 30 Denari di mistura Doppio bolognino d’argento (o Grosso) = 2 bolognini d’argento Bolognino d’argento = 3 cinquine d’argento + 3 denari = 18 denari provisini Cinquina d’argento = 1/4 Carlino d’Argento = 5 tornesi di rame Armellino d’argento = 1/2 Carlino d’argento Cella d’argento (o Quartarola, o Trentino) = 1/4 Carlino d’argento = 1/2 Armellino d’argento = 3 Cavalli di rame Doppio cavallo di rame = Sestino di rame = 2 Cavalli di rame Quattrino di mistura = 4 Denari di mistura Tornese di mistura = Duetto di rame = 2 Denari di mistura Denari di mistura = 2 oboli di mistura Riassumendo questa dovrebbe essere la sequenza cronologica delle monete circolate in Abruzzo Ulteriore dal 1200 circa al 1800, quindi ripeto i miei quesiti ai quali spero mi darete risposta: A – è corretto quello che ho appena scritto? B – Anche a Penne tra il 1250 ed il 1350 giravano queste monete o ve ne erano altre ad integrazione e/o sostituzione? Vi ringrazio fin da ora ed attendo paziente i vostri pareri e interventi. Fernando Cita
rob Inviato 22 Febbraio, 2010 #2 Inviato 22 Febbraio, 2010 Un bell'argomento: qui ci vorrebbe qualche abruzzese doc per rispondere! Mi pare che in periodo medievale ci fossero delle zecche in Abruzzo, mi vengono in mente Alvito, Amatrice, L’Aquila, Cittaducale, Sora, Sulmona, Tagliacozzo, Luco ne’ Marsi, Manoppello, Tocco da Casauria, Guardiagrele, Ortona, Chieti e Lanciano, tutte trattate in un paio di pubblicazioni recenti di Alberto D'Andrea. Cita
Lo Moscone Inviato 23 Febbraio, 2010 Autore #3 Inviato 23 Febbraio, 2010 Credo tu abbia dimenticato Atri, se non sbaglio, la cosa che mi interessa nello specifico se c'erano delle monete nella mia cittadina, a circolazione locale e magari caratterizzanti la zona. Aspetterò paziente. Grazie ancora Cita
fedafa Inviato 23 Febbraio, 2010 #4 Inviato 23 Febbraio, 2010 Stabilire con precisione cosa circolasse in quel periodo (1250-1350) non è semplice nel senso che sicuramente la monetazione era quella del regno di Napoli, ma in quei periodi era facile trovare anche monete di stati vicini. Per quanto riguarda la monetazione di Napoli, se partiamo da Carlo I d'Angiò dopo la sua riforma come giustamente indicato circolavano saluti d'oro e carlini (o saluti d'argento) con le loro metà. Poi denari in mistura come i denari regali e gherardini di Carlo II d'Angiò. Moneta che sicuramente era molto diffusa era il gigliato, nato sotto Carlo II per sostituire il saluto d'argento, ma "esplosa" sotto il regno di Roberto d'Angiò. Sotto Giovanna I sicuramente fiorini e denari. Questo per quanto riguarda come detto per la monetazione ufficiale, ma come accennato, sicuramente circolavano fiorini d'oro di Firenze e Ducati veneziani e romani, per non parlare di grossi in argento e denari provisini. Probabilmente qualche moneta genovese e denari toscani. Le altre zecche abruzzesi hanno iniziato la loro attività posteriormente quindi in quell'epoca non potevano circolare monete emesse in quelle zone, infatti la città dell'Aquila e Sulmona iniziano a coniare nel 1382, Atri e Chieti nel 1459, Guardiagrele nel 1391, Ortona nel 1414, Tagliacozzo nel 1410, Teramo e Tocco da Casauria dopo il 1390. Cita
odjob Inviato 23 Febbraio, 2010 #5 Inviato 23 Febbraio, 2010 A tal riguardo invito alla lettura del libro "Le monete dell'Abbruzzo e del Molise"a cura di Alberto D'Andrea e Christian Andreani e lo trovi disponibile ad € 70 presso Numismatica Picena. Vi sono le varie zecche abruzzesi ,oltre che molisane, e la loro storia,con le monete che andarono a coniare nel medioevo. --Salutoni -odjob Cita
adolfos Inviato 23 Febbraio, 2010 #6 Inviato 23 Febbraio, 2010 Ciao e benvenuto nel forum.A mio parere fedafa ci ha detto tutto anche se in maniera sintetica ma precisa.Io aggiungerei i tarì di Amalfi , che nonostante non venissero più coniati dalla morte di Federico II , continuarono a circolare per almeno mezzo secolo oltre, insieme ai tarì svevi,come risulta da documenti scritti riguardanti il centro Italia "meridionale".Scusa il gioco di parole!Possibile che nella tua zona non abbiano effettuato qualche scavo in sito riguardante il medioevo? Le monete trovate "in sito" sono l'evidente prova che dimostra la distribuzione del circolante nel territorio.Auguri per la tua ricerca. Cita
Lo Moscone Inviato 8 Marzo, 2010 Autore #7 Inviato 8 Marzo, 2010 Vi ringrazio tutti per gli interventi, Odjob il mio elenco cronologico è tratto proprio dalla pubblicazione alla quale mi dici di fare riferimento, ma avrei voluto avere qualcosa di più . . . diciamo "localizzato" alla mia zona, cioè Penne (PE), ed in merito non mi sembra ci sia nulla di scritto, in quanto agli scavi archeologici, sono state fatte diverse "ampagne" di scavo, dalle quali sono emersi reperti di ogni epoca, addirittura se nn sono mal'informato nel nostro territorio è stata ritrovata anche una piccola zanna di Mammut (prendete questa notizia con le douvte autele del caso, infotti ho detto se nn sono mal'informato), nel nostro museo ci sono moltissimi reperti, ma sinceramente, molto per mancanza di tempo materiale :( , un pò perchè nn ci avevo proprio pensato :huh: , non mi sono informato in tal senso, cercherò di documentarmi meglio e magari vedrò di rendervi partecipi di qualche informazione nuova. Grazie comunque dei consigli :D Cita
Lo Moscone Inviato 25 Marzo, 2010 Autore #8 Inviato 25 Marzo, 2010 Aggiornamento, sono stato al museo civico di Penne, ma anche lì non mi hanno saputo dare delle indicazioni in merito alla mia piccola ricerca, vedrò di documentarmi altrove, se ci sono novità sarete i primi a saperlo, ed ovviamente se qualcuno di voi ha delle novità, non esiti a scrivermele. Lo Moscone Cita
polase Inviato 8 Aprile, 2010 #9 Inviato 8 Aprile, 2010 (modificato) dovresti andare a fare una visita al museo della Civitella a Chieti, trovi una interessante (ma non esaustiva) sezione numismatica. per certo posso dirti che è in estrema evidenza un ritrovamento di un tesoretto dal quale si evince la monetazione circolante sulla costa. Però credo che il periodo sia successivo. Per quanto attiene al periodo da te indicato, posso aggiungere che è un momento storico povero per il territorio, la grande monetazione abruzzese si ha in un momento successivo, soprattuto con la zecca de L'Aquila. aggiungo Tocco da Casauria denaro Tornese periodo 1395 (e quindi successivo) Teramo bolognino e denario periodo 1390-1395 Sulmona bolognino e tornese periodo 1382-1385 L'Aquila bolognino, denario, tornese periodo 1382 - 1384 L'unica imperatrice che posso indicarti è Giovanna I d'Angiò ma parliamo della zecca di Napoli... Penso possa esserti più utile qualcuno specializzato su Napoli... Modificato 8 Aprile, 2010 da polase Cita
aemilianus253 Inviato 8 Aprile, 2010 #10 Inviato 8 Aprile, 2010 Di Atri esiste anche il denario? Ero convinto che ci fossero solo il bolognino e il doppio bolognino o agontano.... :unsure: Cita
Liutprand Inviato 8 Aprile, 2010 #11 Inviato 8 Aprile, 2010 Oltre a quelli già citati, ti consiglio di consultare questi testi: Bonanni, T., La numismatica antica e medioevale della provincia del II Abruzzo ulteriore. L’Aquila 1886. Lazari, V., Zecche e monete degli Abruzzi nei bassi tempi. Venezia 1858. Id., Monete inedite degli Abruzzi, in «Rivista della Numismatica Antica e Moderna», I. 1864 Cita
polase Inviato 8 Aprile, 2010 #12 Inviato 8 Aprile, 2010 Di Atri esiste anche il denario? Ero convinto che ci fossero solo il bolognino e il doppio bolognino o agontano.... :unsure: Hai ragione, pensavo una cosa e ne ho scritta un'altra... la zecca in questione è Teramo e non Atri... anche perchè Atri ha battuto moneta in un periodo successivo... PS ho provveduto a correggere il post precedente Cita
francesco77 Inviato 25 Aprile, 2014 #13 Inviato 25 Aprile, 2014 Abbiamo Provveduto a spostare questa discussione nella sezione dedicata alle monete e medaglie del Sud Cita
francesco77 Inviato 10 Febbraio, 2015 #14 Inviato 10 Febbraio, 2015 Altra discussione interessante da tener sempre sotto mano ......... :good: Cita
francesco77 Inviato 10 Febbraio, 2015 #15 Inviato 10 Febbraio, 2015 http://www.lamoneta.it/tags/forums/Abruzzo/ Tag già attivo per le discussioni inerenti le zecche abruzzesi fino alla chiusura dell'ultima zecca (L'Aquila ---- Carlo V). @@Reficul @@simone @@iachille @@santone Cita
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