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brozzi

Monetina di Arezzo?

Risposte migliori

brozzi

Ciao ragazzi,

vi chiedo un grande aiuto per identificare una moneta che, in prima battuta, mi sembra poter essere un denaro medievale di Arezzo. Di medievali ne so pochissimo, e quel poco è limitato alle monete pontificie.

Premetto, inoltre, che fino a stasera non posso inserire foto migliori, nè fornire indicazioni di peso e diametro.

Rispetto a quanto si vede in foto, dal vivo la moneta è di certo migliore. I rilievi sono ben leggibili; lo spessore mi sembra anche più grande rispetto alle lamine sottili dei denari di Ancona o Genova, per esempio.

Al dritto la legenda dovrebbe essere "DE ARITIO"

Al rovescio si intravede il busto di un santo e la scritta "S DONATVS".

Aggiungo che non escludo possa trattarsi di un falso, anche se la scarsa conservazione, i rilievi un po' smussati dalla circolazione, la scheggiatura evidente mi fanno scartare questa ipotesi.

Ogni intervento sarà graditissimo, un grazie in anticipo

brozzi

post-2551-1266910023,74_thumb.jpg

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Modificato da brozzi

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bavastro

ciao, può anche essere come dici. Dalle scritte direi periodo comunale. Per identificarla con più sicurezza, occorrono le foto e le misure. Restiamo in attesa...

:rolleyes:

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brozzi

Ho fatto un giro sul forum, andando a cercare tra le discussioni vecchie eventuali similitudini con la moneta che ho postato.

Una cosa che mi ha colpito è che non ho trovato da nessuna parte una croce patente fatto nello stesso stile della moneta in esame.

Quella da me postata sembra più "grezza", voglio dire è meno elaborata nelle estremità (dove non ci sono le usuali terminazioni "spigolose") ed è di spessore più ampio.

Anche le lettere della legenda sembrano meno definite delle altre che ho visto, forse però ciò è dovuto all'usura data dalla circolazione, che ha reso più piatte le singole lettere.

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apuliensis

di certo è abbastanza consumata..la croce così spessa mi ricorda di più un grosso che un denaro ma dalle foto non si deduce bene se sia in argento o mistura..peso e diametro sono fondamentali..

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brozzi

Ragazzi,

purtroppo mi sono dimenticato che sul computer nuovo non ho installato il programma per gestire lo scanner :D.

A questo punto, le nuove foto le caricherò quando avrò sottomano il vecchio pc, insieme alle indicazioni di peso e diametro.

Grazie per ora

brozzi

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brozzi

ragazzi, come promesso, eccomi di nuovo qui.

finalmente, ho potuto fare delle scansioni della moneta. già da queste si vede chiaramente che la moneta è molto migliore rispetto a quanto poteva sembrare dalle prime foto.

dal lato della croce (che, come dicevo in precedenza, ha uno stile piuttosto "grezzo" rispetto alle altre che ho potuto vedere), si legge chiaramente °DE ARITIO°.

sull'altro lato, oltre al busto stilizzato di un santo (benedicente e con pastorale?), la legenda sembra essere S°DONATUS° e c'è qualcosa ad ore 12 che non riesco a decifrare.

il diametro è circa 1,5-1,6 mm, mentre il peso è esattamente 1,58g.

spero che queste indicazioni possano aiutarvi a determinare una catalogazione precisa della moneta.

mille grazie per i vostri contributi,

brozzi

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Mirko

san Donato è patrono di Arezzo...

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aemilianus253

Certo che lo stile sembra un po' grossolano... Sicuri che non si tratti di un falso d'apoca? :unsure:

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apuliensis

in effetti mi sembra tutto strano dal peso al diametro e coniatura..guarda la tipologia più simile alla tua è un grosso con al dritto + DE ARITIO e al rovescio + :.S.DONATVS - Biaggi 197

Modificato da apuliensis

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bavastro

ciao, da appassionato posso solo esprimere ipotesi.

La rozza realizzazione dei soggetti, lì per lì ha fatto pensare anche a me ad un falso d'epoca. Dal peso dovrebbe trattarsi di un grosso e falsificarlo, è giustificato se la pasta ha un titolo inferiore. Dalla foto non lo capisco.

Sappiamo che Arezzo ha subito vari assedi e si può pensare ad una emissione affrettata o di emergenza, quindi limitata e seguita da rifusione.

Il segno a ore 12 non è molto chiaro. A meno che non voglia essere il simbolo dei Pietramala, cioè di Guido dei Tarlati vescovo e poi Signore a vita di Arezzo.

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Coa_fam_ITA_pietramala.jpg

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Paleologo

Strana forte... sei certo di peso e diametro? 16 mm per un grammo e mezzo di peso è uno strano rapporto per una moneta medievale, dovrebbe essere molto più spessa del solito :huh:

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brozzi

certissimo di peso e diametro..

in effetti la moneta si presenta più spessa delle monete medievali che mi è capitato di vedere... non è la classica lamina sottilissima

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chievolan

Sarebbe bene vedere foto più dettagliate.

Il conio mi lascia perplesso, ..... non si nota alcuna depressione nel contorno di lettere e linee, rilievi assolutamente non taglienti e netti.

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brozzi

Aggiungo delle scansioni a maggiore risoluzione, sperando possa servire per giungere a qualche conclusione.

Grazie ancora, ciao

post-2551-1268162434,31_thumb.jpg

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brozzi

ed ecco l'altro lato..

saluti

brozzi

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teofrasto

Buongiorno a tutti,

credo si tratti di una delle riproduzioni creata a Bevagna (Perugia) alcuni anni fa durante l'annuale 'Mercato delle Gaite'.

Nel 2003 la Gaita di San Giorgio, che è uno dei quartiere di cui è composta la bellissima cittadina umbra, ricostruì una fantastica zecca medievale, con tanto di coppellazione, fusione delle lamine, preparazione dei tondelli, e coniazione di 'monete'. In quel frangente fu coniato il 'picciolo cortonese' che in età medievale era appunto il denaro di Arezzo emesso nell'officina di Cortona.

Io partecipai a quell'edizione e mi portai a casa alcune di queste riproduzioni, messe a disposizione dei turisti. Sfortunatamente non riesco più a trovarle e dunque in questo momento non sono in grado di verificare se effettivamente si tratti proprio di una di queste riproduzioni. Tuttavia penso di non sbagliarmi.

Se riuscirò a ritrovarle, proverò a postare qualche immagine,

Teofrasto

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teofrasto

Salve a tutti,

ho finalmente recuperato almeno una delle "monetine" di Bevagna. Allego le immagini. Spero che possano andare bene.

Cordialità, Teofrasto

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teofrasto

Evidentemente ho fatto un po' di confusione con gli allegati: riprovo

post-14038-1268812537,44_thumb.jpeg

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Paleologo

E' lei senza dubbio: un tipico falso d'epoca... tarda :D

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aemilianus253

E' lei senza dubbio: un tipico falso d'epoca... tarda :D

Concordo... :D :D :D

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brozzi

a questo punto direi che non ci sono dubbi, le immagini parlano chiaro.

ringrazio in particolar modo teofrasto prima per l'intuizione sulla probabile origine della moneta e poi per la definitiva conferma.

un saluto

brozzi

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Paleologo

La moneta in asta (un grosso, non un denaro) è presumibilmente autentica, anche se in conservazione un grado abbondante sotto quella dichiarata e con una bella schiacciatura proprio sulla faccia...

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aemilianus253

La moneta in asta (un grosso, non un denaro) è presumibilmente autentica, anche se in conservazione un grado abbondante sotto quella dichiarata e con una bella schiacciatura proprio sulla faccia...

Concordo in pieno. ;)

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