soleshine Inviato 12 Marzo, 2010 #51 Inviato 12 Marzo, 2010 Bagnetto o no non dovrebbe cambiare niente,ormai è una pratica accettata da molti esperti,più che altro viene da chiedersi,è possibile che ci sia una correlazione tra i fondi lucidi del 5 lire 1901 e quelli di questa moneta,se non mi baglio per il 5 lire 1901 non sarebbero bene auguranti <_< Cita
Guest utente3487 Inviato 12 Marzo, 2010 #52 Inviato 12 Marzo, 2010 Bagnetto o no non dovrebbe cambiare niente,ormai è una pratica accettata da molti esperti,più che altro viene da chiedersi,è possibile che ci sia una correlazione tra i fondi lucidi del 5 lire 1901 e quelli di questa moneta,se non mi baglio per il 5 lire 1901 non sarebbero bene auguranti <_< Basta guardare le monete presenti al Museo della Zecca e quelle nella Collezione Reale. Anche per la monetazione di VEIII in moltissimi casi le monete sul mercato sembrano più splendenti di quelle della collezione dello stesso Re. Non vi sembra strano che al Re, tra l'altro collezionista, non si dava il meglio della coniazione? Cita
cibcib Inviato 12 Marzo, 2010 #53 Inviato 12 Marzo, 2010 Bagnetto o no non dovrebbe cambiare niente,ormai è una pratica accettata da molti esperti,più che altro viene da chiedersi,è possibile che ci sia una correlazione tra i fondi lucidi del 5 lire 1901 e quelli di questa moneta,se non mi baglio per il 5 lire 1901 non sarebbero bene auguranti <_< hai centrato il dubbio che avevo sollevato nella precedente domanda.... è una cosa su cui elledi mi fece ragionare su una precedente discussione, quando dissi di aver visto un 2 lire dei primi anni del 1900 molto raro in conservazione fdc con dei fondi davvero lucidi. Giustamente fece osservare che sembrava strano che il re non ne avesse di uguali nella sua collezione... Cita
soleshine Inviato 12 Marzo, 2010 #54 Inviato 12 Marzo, 2010 Viviamo nel paese dei misteri :blink: :blink: :blink: Cita
calzaretta Inviato 12 Marzo, 2010 Autore #55 Inviato 12 Marzo, 2010 Di una cosa sono contento. Ho dato luogo a una bella discussione. E' un piacere scambiare opinioni con voi. Comunque io ritengo che la conservazione di una moneta dipende anche dal luogo. Mi spiego meglio: io personalmente vivo in una zona termale e se non tenessi la moneta sottovuoto si patinerebbe immediatamente a causa dello zolfo nell'aria. Ci sono invece dei luoghi perfetti per conservare le monete. Cita
Paolino67 Inviato 12 Marzo, 2010 #56 Inviato 12 Marzo, 2010 Sono stato buttato un anno intero in zecca, ho parlato con tutti, dal direttore all'ultimo degli operai (questi ultimi persone nella stragrande maggioranza onesta, lavoratrice, corretta e preparata, umile e dedita al lavoro). Ebbene, nessuno mi ha parlato di particolare cura nel preparare i tondelli e del resto non ho motivo di dubitare delle loro parole, viste le monete che si trovano nelle divisionali. Del FS inutile parlare, visto che si tratta di un particolare ed accurato procedimento che tutti conosciamo, almeno per il risultato finale. Gli esemplari presenti al Museo della zecca (le caravelle in particolare), non mi sembrano particolarmente brillanti, anzi. Conclusioni: chi può dire quando è stato lucidato il tondello? Prima....o dopo la coniazione? Nel caso che mi prospetti tu, Paolino, non metto in dubbio la tua parola, e se la moneta è giunta a te così fin dall'origine, vuol dire che hai avuto la fortuna di avere un esemplare uscito dai primi dalla pressa. Allora, di lucidatura post coniazione direi che non si tratta, ci sarebbe una bella differenza dal punto di vista visivo. Per quanto riguarda le caravelle del 1970 devo dire che, salvo smentita, da quanto ho visto sul mercato mi pare che la media della produzione di quell'anno (produzione oltretutto molto abbondante) era qualitativamente molto elevata. Poi, onestamente, non so quanto vada dato peso alle dichiarazioni di operai o anche dirigenti su fatti accaduti probabilmente quando nemmeno erano nati (parliamo della caravella del 1957). Qui potrebbero parlare solo i documenti, se esistessero, ma come può un dirigente, che magari ha cinquant'anni, testimoniare direttamente su come si lavorasse in zecca nel 1957? Cita
Paolino67 Inviato 12 Marzo, 2010 #57 Inviato 12 Marzo, 2010 La foto non è il massimo, ma questo è il mio esemplare del 1970, mostro solo il rovescio perchè risaltano un pò meglio i fondi: Cita
MARCO B Inviato 12 Marzo, 2010 #58 Inviato 12 Marzo, 2010 IL fatto di conservarla sotto vuoto io te lo sconsiglio pienamente. . . visto che non esistendo il vuoto assoluto, nel processo di sigilliatura del sacchetto da vuoto tu lascia una parte di aria in alta pressione a contato con la moneta e la plastica della perizia, possibile risultato a lungo andare . . .MACCHIE SULLA MONETA !!! P.s. il mio è un parere da studioso delle patine di sperimentazione, osservazione e di qualche anno di collezionismo. Saluti Marco Cita
Cecco89 Inviato 12 Marzo, 2010 #59 Inviato 12 Marzo, 2010 Di una cosa sono contento. Ho dato luogo a una bella discussione. E' un piacere scambiare opinioni con voi. Comunque io ritengo che la conservazione di una moneta dipende anche dal luogo. Mi spiego meglio: io personalmente vivo in una zona termale e se non tenessi la moneta sottovuoto si patinerebbe immediatamente a causa dello zolfo nell'aria. Ci sono invece dei luoghi perfetti per conservare le monete. Perché non vuoi che la moneta si patini? è solo una tua preferenza o c'è un motivo particolare? Cita
calzaretta Inviato 12 Marzo, 2010 Autore #60 Inviato 12 Marzo, 2010 E' una mia preferenza. Non mi piace troppo la patinatura. Vi potrà sembrare eccessivo ma io stavo pensando di eseguire il seguente procedimento per le monete più rare: 1)togliere la perizia e inserire la moneta in una bustina di cellophane 2)inserire tale busta in una bustina di carta di riso 3)inserire la bustina di carta in un cofanetto di legno e velluto 4)mettere il cofanetto sottovuoto e aprirlo ogni 6 mesi per controllare la moneta Più di questo secondo me non si può fare. Cita
Cecco89 Inviato 12 Marzo, 2010 #61 Inviato 12 Marzo, 2010 Direi proprio di no, ma così ti privi del piacere di guardarle è come se non le avessi. Cita
calzaretta Inviato 12 Marzo, 2010 Autore #62 Inviato 12 Marzo, 2010 vabbè devo solo fare un sottovuoto ogni volta che le vedo..e poi ho le foto! :rolleyes: Cita
Guest utente3487 Inviato 13 Marzo, 2010 #63 Inviato 13 Marzo, 2010 Qui potrebbero parlare solo i documenti, se esistessero, ma come può un dirigente, che magari ha cinquant'anni, testimoniare direttamente su come si lavorasse in zecca nel 1957? In verità ho parlato anche con molti pensionati. :) ANche io sono un segugio.... Cita
Paolino67 Inviato 13 Marzo, 2010 #64 Inviato 13 Marzo, 2010 Qui potrebbero parlare solo i documenti, se esistessero, ma come può un dirigente, che magari ha cinquant'anni, testimoniare direttamente su come si lavorasse in zecca nel 1957? In verità ho parlato anche con molti pensionati. :) ANche io sono un segugio.... Urka, sei terribile :P :D Verremo a scoprire che hai organizzato pure qualche seduta spiritica per avere informazioni anche dagli ex-dipendenti ormai defunti :lol: Cita
Guest utente3487 Inviato 13 Marzo, 2010 #65 Inviato 13 Marzo, 2010 Qui potrebbero parlare solo i documenti, se esistessero, ma come può un dirigente, che magari ha cinquant'anni, testimoniare direttamente su come si lavorasse in zecca nel 1957? In verità ho parlato anche con molti pensionati. :) ANche io sono un segugio.... Urka, sei terribile :P :D Verremo a scoprire che hai organizzato pure qualche seduta spiritica per avere informazioni anche dagli ex-dipendenti ormai defunti :lol: Se avessi potuto lo avrei fatto certamente :D :D :D :D Non so che darei per poter interrogare Lanfranco, VEIII, Marchisio, i Promis :( :( :( :( :( Cita
Guest utente3487 Inviato 13 Marzo, 2010 #66 Inviato 13 Marzo, 2010 ma mi sarebbe piaciuto sentire anche i Santamaria, Azzolini :ph34r: :ph34r: :ph34r: Quando muoio li vado a cercare :D :D :D :D :D :D Cita
quasar Inviato 16 Marzo, 2010 #67 Inviato 16 Marzo, 2010 E' una mia preferenza. Non mi piace troppo la patinatura. Vi potrà sembrare eccessivo ma io stavo pensando di eseguire il seguente procedimento per le monete più rare: 1)togliere la perizia e inserire la moneta in una bustina di cellophane 2)inserire tale busta in una bustina di carta di riso 3)inserire la bustina di carta in un cofanetto di legno e velluto 4)mettere il cofanetto sottovuoto e aprirlo ogni 6 mesi per controllare la moneta Più di questo secondo me non si può fare. Oddio,neanche a me piacciono le patine,almeno quelle che si fanno in seguito all'acquisizione delle monete. Però togliere una perizia,specie se affidabile (non di quelle tipo "garanzia" che applicano alcuni venditori) dopo aver speso 20 o 25 euro,mi pare uno spreco.Potresti incellophanare moneta e bustina,come alternativa. Cita
Guest utente3487 Inviato 18 Marzo, 2010 #68 Inviato 18 Marzo, 2010 E' una mia preferenza. Non mi piace troppo la patinatura. Vi potrà sembrare eccessivo ma io stavo pensando di eseguire il seguente procedimento per le monete più rare: 1)togliere la perizia e inserire la moneta in una bustina di cellophane 2)inserire tale busta in una bustina di carta di riso 3)inserire la bustina di carta in un cofanetto di legno e velluto 4)mettere il cofanetto sottovuoto e aprirlo ogni 6 mesi per controllare la moneta Più di questo secondo me non si può fare. Oddio,neanche a me piacciono le patine,almeno quelle che si fanno in seguito all'acquisizione delle monete. Però togliere una perizia,specie se affidabile (non di quelle tipo "garanzia" che applicano alcuni venditori) dopo aver speso 20 o 25 euro,mi pare uno spreco.Potresti incellophanare moneta e bustina,come alternativa. Una bella foto ingrandita (o più foto) della moneta (che evidenzi i dettagli), un certificato perizia con le foto apposte tipo carta d'identità ed il gioco sarebbe fatto, senza tenere imbustata la moneta. Del resto, quadri e libri non è che sono esclusivamente tenuti sigillati con la perizia. Molti hanno una remora psicologica a rompere i sigilli di un perito. Ecco perchè occorre un po' cambiare mentalità. Oggi la fotografia ci consente immagini eccezionali. Perchè non approfittarne, se serve per liberare le monete dal cellophane? I periti potrebbero fare (come già alcuni fanno) le foto e preparare un bel certificato, lasciando poi la moneta libera. Cita
calzaretta Inviato 18 Marzo, 2010 Autore #69 Inviato 18 Marzo, 2010 Comunque ho contattato sia Montenegro che Tevere ed entrambi mi hanno detto che le bustine di plastica delle perizie moderne non dovrebbero causare nessun danno alla moneta. Sig. Elledì (comunque ho il suo libro, complimenti è davvero un capolavoro) lei è molto esperto e di monete nella sua carriera ne ha viste un sacco. Secondo lei lasciare una moneta nella busta della perizia, è davvero rischioso oppure no? Grazie per eventuali risposte. Cita
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