Jump to content
IGNORED

25 lire di sfortuna


petronius arbiter
 Share

Recommended Posts

Se qualcuno del forum si trovasse tra i piedi quella brutta banconota porta scarogna la dia pure a me ! Io non sono superstizioso!!! laugh.giflaugh.giflaugh.giflaugh.gif

Vedrai che adesso te ne arriveranno a vagonate laugh.giflaugh.giflaugh.giflaugh.gif

Il nostro biglietto da 25 lire non è però l'unico ad avere cattiva fama, ben più noto a tale proposito è il taglio da 2 dollari.

Per anni gli americani hanno identificato questa banconota col mondo delle scommesse sulle corse dei cavalli (2 dollari era la puntata standard), un passatempo relativamente poco praticato da noi, ma che ha milioni di seguaci negli USA. Poichè, ovviamente, la maggior parte degli scommettitori non si limita a puntare 2 dollari e via, la passione per le corse ha portato molti alla rovina economica e, spesso, al suicidio sad.gif

Di qui la patente di jettatore alla banconota da 2 dollari, ancor più rafforzata se il biglietto, come quello in foto, è del 19....17 :girl_devil:

petronius cool.gif

Per essere precisi l'ultima emissione delle 4 del 1917 pur la piegatura centrale è una bella extra fine..la darei sui 140 dollari .

Link to comment
Share on other sites


Immagino abbia quotazioni altissime...

Giusto come informazione, l'ultima (e unica) volta che l'ho vista in vendita su ebay.com e' stato lo scorso giugno. Era un bel BB (secondo me) e l'asta e' finita a più' di 5000 dollari... :shok:

Link to comment
Share on other sites


  • 2 months later...

25 lire a firma Rosi-Bernardini. Ho avuto la fortuna di vedere 2 pezzi di questa banconota in condizioni tra il BB e lo Spl. Posso dirvi che chi le possiede, uno è un amico, non è certo stato colpito da sfortuna, anzi. Sono banconote che hanno un costo elevato e che saranno sempre appetibili nel mercato. Per me, comune mortale, ho messo in collezione quella di Rossolini in un bel SPL+ e mi basta.

Link to comment
Share on other sites


  • 6 years later...

Scusate se risorgo un post abbastanza datato ma credo che la domanda sia abbastanza pertinente. In origine il biglietto realizzato dalla banca d’italia Del 25 lire ebbe un discreto successo, poi come raccontato, con l’uscita qualche anno dopo del biglietto di stato ha cominciato a circolare la diceria che fosse “sfortunato”. Bene ma quindi entrambi i biglietti poi hanno assunto questa caratteristica oppure solo il biglietto di stato è stato marchiato come portatore di jella?

Link to comment
Share on other sites


Supporter

Non so quale dei due biglietti è il più sfigato :lol: La Banca d'Italia non l'ha più emesso perchè la prerogativa di stampare biglietti da 25 lire passò al Tesoro, entrambi non possono emettere tagli dall'identico valore. Come successe con il 500 lire "Italia ornata di spighe", andata anzitempo in prescrizione (31 dic. 1966) rispetto gli altri tagli dell'epoca (1.000 testa d'Italia e 5.000-10.000 lire marinare furono prescritti il 27.04.2002), perchè la facoltà di emettere biglietti da 500 lire (vedi tipo  Aretusa) passava al Ministero del Tesoro.


A suo tempo si smise di produrre il taglio da 25 lire per scongiurare funesti accadimenti o per superstizione?  E chi lo sa? :D Diciamo che questa pezzatura non era gradita al pubblico, se poi a questo "sgradimento" vogliamo aggiungerci che cominciò a circolare la voce che questi tagli da 25 lire portassero jella, va bene pure.

Possibilmente c'erano anche delle ragioni tecniche di circolazione. Roberto Mori, ex Direttore centrale B.I. ed ex responsabile della fabbricazione delle banconote, nel suo libro "Il biglietto di banca", cita il valore da 25 nel capitolo II° "Articolazione della scala dei tagli".
Parlando in generale del quarto della potenza di dieci (2,5 - 25 - 250), dice che l'uso di questi biglietti è limitato e si spiega solamente sulla base di radicate tradizioni (vedi per esempio Olanda pre euro).
Aggiunge inoltre che, da statistiche effettuate, la circolazione nei paesi dove esistono anche biglietti da due, venti e venticinque, non è fluida come nei paesi nei quali la scala dei tagli segue il tradizionale andamento: uno, cinque, dieci, cinquanta, ecc.

Edited by nikita_
Link to comment
Share on other sites


12 ore fa, jaconico dice:

quindi entrambi i biglietti poi hanno assunto questa caratteristica oppure solo il biglietto di stato è stato marchiato come portatore di jella?

Penso che la cosa abbia riguardato entrambi i biglietti. Del resto, le differenze tra i due erano minime, in pratica solo le scritte BIGLIETTO DI STATO o BANCA D'ITALIA al fronte, e ancora BANCA DI'TALIA o REGNO D'ITALIA al retro. E in un'Italia in cui larga parte della popolazione era ancora analfabeta, e per coloro che sapevano leggere, una banconota era solo un mezzo di pagamento (anche per i numismatici, che ancora non si sognavano nemmeno di poter collezionare, oltre alle monete, anche le banconote), chi vuoi che facesse caso alle diverse autorità emittenti? :rolleyes:

petronius :)

Link to comment
Share on other sites


Supporter

Se la sfortuna era legata al taglio da 25 e non ad una specifica banconota, in base ad una legge del 1923 a quanto pare rientrerebbero tra le banconote jellate, oltre che il 25 lire della Banca d'Italia e del successivo quasi identico Biglietto di Stato, anche il 25 lire del Banco di Napoli (emissione 1918) ed il 25 lire del Banco di Sicilia (emissione 1918).

364037418_425.jpg.a3eb9b8b819efd784c2676a22b29282d.jpg

Nel 1923 il Tesoro fissa il taglio minimo dei biglietti di banca che possono emettere i tre istituti di emissione a lire 50, riservandosi così la prerogativa di emettere biglietti sino al taglio da lire 25.
Tra le altre norme, e nelle more di emettere i propri biglietti, il Tesoro si assume la facoltà di far cedere le banconote da 25 lire stampate dagli altri Istituti di emissione già prodotti, che circoleranno però a carico dello Stato.

In buona sostanza le tre tipologie da 25 lire già esistenti, ed ancora in corso di validità, circolarono come Biglietti di Stato, successivamente furono affiancati dal biglietto da 25 lire emesso a nome del Tesoro.

245657234_25lire1.jpg.a28df809b6dac5c06263b7e98350c72b.jpg


A seguito di questa legge è il Ministero delle Finanze che decideva e non le singole banche emittenti la sorte di tutti i tipi di biglietti da 25 lire in circolazione (ritiro, distruzione, cambio, corso legale e quant'altro). Le quattro diverse banconote saranno prescritte tutte insieme appassionatamente il 31 dic. 1927.

192627.jpg.582c2c06af94ea3a08e89d90d336d65b.jpg

 

Edited by nikita_
Link to comment
Share on other sites


  • 2 years later...

Scusate se scrivo in calce a questo post ma non so se è il caso di aprire un topic specifico.

Oltre a questa banconota e quella da 2 dollari citata, esistono delle monete considerate "sfortunate" ed altre "fortunate"?

Grazie per le eventuali risposte

Federico

Link to comment
Share on other sites


Direi che "fortunato" si può considerare chi di banconote ne ha a vagonate 😅

A parte la boutade, io ero tra quelli completamente all'oscuro che in tale campo ci fossero creduloni in merito a jella e affini.

 

Link to comment
Share on other sites


Il 18/7/2021 alle 14:38, Toscano dice:

Scusate se scrivo in calce a questo post ma non so se è il caso di aprire un topic specifico.

Oltre a questa banconota e quella da 2 dollari citata, esistono delle monete considerate "sfortunate" ed altre "fortunate"?

Grazie per le eventuali risposte

Federico

Be le banconote stampante nel Mondo Sono state e sono milioni di tipologie distribuite su centinaia di popoli. Molti di Questi popoli avranno sicuramente delle credenze popolari per quanto Riguarda presunta jella nelle banconote. Personalmente conosco solo la “fama” delle 25 lire e dei 2 dollari americani 

Link to comment
Share on other sites


12 ore fa, jaconico dice:

Be le banconote stampante nel Mondo Sono state e sono milioni di tipologie distribuite su centinaia di popoli. Molti di Questi popoli avranno sicuramente delle credenze popolari per quanto Riguarda presunta jella nelle banconote. Personalmente conosco solo la “fama” delle 25 lire e dei 2 dollari americani 

Esattamente per il motivo da te citato che immagino ci siano delle monete o banconote considerate fortunate/sfortunate.

Ed ero curioso di sapere quale aneddoto ci fosse dietro...

Federico

Link to comment
Share on other sites


Supporter
1 ora fa, Toscano dice:

Esattamente per il motivo da te citato che immagino ci siano delle monete o banconote considerate fortunate/sfortunate.

Ed ero curioso di sapere quale aneddoto ci fosse dietro...

Federico

Posso indicarti delle monete fortunate e qualche aneddoto su di esse in questa discussione, c'e' anche un riferimento sul due dollari US con gli angoli rimossi per contenere la jella :D

 

Edited by nikita_
Link to comment
Share on other sites


23 ore fa, nikita_ dice:

Posso indicarti delle monete fortunate e qualche aneddoto su di esse in questa discussione, c'e' anche un riferimento sul due dollari US con gli angoli rimossi per contenere la jella :D

 

Grazie molte per l'indicazione!!!

Sono infatti alla ricerca di questi aneddoti! 

Mi sembrano sinceramente pochi, anche in considerazione dell'infinito numero di monete prodotte nella storia...magari fortuna /sfortuna appartiene ad un singolo pezzo (ad esempio il primo penny di Zio Paperone) e non all'intera produzione.

Federico

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.