luke_idk Inviato 13 Marzo, 2010 #1 Inviato 13 Marzo, 2010 Cos'è la numismatica? Perchè molti la intendono, esclusivamente, come studio di monete antiche, medioevali o post medioevali? Perchè lo studio di monete contemporanee dovrebbe esserne escluso? E, soprattutto, su cosa verte tale studio? Da non numismatico, ho più volte sentito che lo studio si esaurisce con le monete del 1600. A questo punto, mi viene da chiedermi, appunto, cosa si intenda comprendere negli studi numismatici. Logico che, dando priorità alla ricerca delle ragioni che hanno portato a coniare una determinata moneta, al significato delle legende, alla valutazione di rilievi ed effigie, alla storia degli incisori, alle tirature è, certamente, più logico conferire l'imprimatur di "studioso", a chi si dedichi a studiare monete più antiche. Per le coniazioni attuali, abbiamo fonti ufficiali, che ridurrebbero lo studio ad una semplice raccolta di dati. In pratica, se per numismatica intendiamo lo studio dei nostri amati tondelli metallici, tale posizione è, sicuramente, giustificata. Ma se in un'accezione più ampia del termine numismatica, comprendiamo anche lo studio delle ragioni, che hanno portato a coniare determinate monete, i "tagli", le tirature, la circolazione effettiva e la durata di tale circolazione, ma anche le tecniche di coniazione ed i metalli impiegati, i personaggi raffigurati, gli slogan politici delle legende..... Se per numismatica si intende lo studio scientifico delle monete nei loro rapporti con la storia, l'arte e l'economia, non è così facile distinguere monoliticamente l'importanza di coniazioni differenti. Certamente, l'adozione della moneta unica europea o l'emissione delle prime banconote (e poi monete da 1 lira sterlina) hanno un'importanza storico-economica fondamentale. propri l'Euro, in particolare, consente un'analisi comparata di sistemi economici e finanziari differenti, pressochè unica nella storia europea e mondiale. In pratica, entrambe le posizioni mi sembrano rispettabili, a seconda del proprio campo di interesse; sembrerebbero soltanto due aspetti differenti di una materia assai complessa ed interconnessa ad una moltitudine di discipline. Mi piacerebbe ascoltare i pareri di altri utenti, numismatici e collezionisti. :) Cita
Mirko Inviato 13 Marzo, 2010 #2 Inviato 13 Marzo, 2010 dando priorità alla ricerca delle ragioni che hanno portato a coniare una determinata moneta, al significato delle legende, alla valutazione di rilievi ed effigie, alla storia degli incisori, alle tirature è, certamente, più logico conferire l'imprimatur di "studioso", a chi si dedichi a studiare monete più antiche. Per le coniazioni attuali, abbiamo fonti ufficiali, che ridurrebbero lo studio ad una semplice raccolta di dati. Secondo me il fatto di avere a disposizione i dati con più o meno facilità non fa necessariamente di uno uno studioso e di un altro no. Voglio dire che non è importante la facilità con cui certi dati sono reperibili, ma il modo con cui li si correla, si riuniscono, si riesce a inferirne altri dati. Cita
luke_idk Inviato 13 Marzo, 2010 Autore #3 Inviato 13 Marzo, 2010 (modificato) Certo, forse non mi sono spiegato bene, ma ho scritto un po' di getto. Intendevo dire che la presenza di fonti certe facilita notevolmente la raccolta di quei dati, necessari per lo studio. Sarà un retaggio della mia tesi di laurea, che sostenni su un argomento relativamente nuovo, per i quali mancavano totalmente libri di testo. :D Comunque, mi sembra di capire che, anche secondo te, lo studio numismatico non è limitato alle coniazioni precedenti il XVII secolo :) Modificato 13 Marzo, 2010 da luke_idk Cita
rick2 Inviato 13 Marzo, 2010 #4 Inviato 13 Marzo, 2010 io distinguerei la numismatica dal collezionismo mi spiego uno che raccoglie gli euro dalla circolazione per avere la serie di tutti gli stati , e poi si guarda le tirature e la storia dei paesi e` un numismatico per me perche raccoglie monete e le studia uno che invece compra monete in alti gradi solo perche` gli piace la conservazione , o perche pensa che sia un investimento , oppure uno che diventa matto sulle commemorative in euro o i ministati secondo me` e un collezionista , perche` raccoglie l oggetto pensando che abbia un valore economico . ciao Cita
rick2 Inviato 13 Marzo, 2010 #5 Inviato 13 Marzo, 2010 lo stesso vale anche per antichi stati uno che compra gli scudi di venezia perche in BB+ o splendido o gli scudi con la madonna di genova e` un collezionista uno che compra le divisionali di genova che costano poco o i soldi di venezia e poi approfondisce e` un numismatico ciao Cita
Mirko Inviato 13 Marzo, 2010 #6 Inviato 13 Marzo, 2010 non credo che l'amico luke_idk volesse distinguere fra numismatici e collezionisti... bensì sul fatto che si possa parlare di "studiosi di numismatica" (= numismatici?) anche per le monete post 1600 ;) Cita
savoiardo Inviato 13 Marzo, 2010 Supporter #7 Inviato 13 Marzo, 2010 io distinguerei la numismatica dal collezionismo mi spiego uno che raccoglie gli euro dalla circolazione per avere la serie di tutti gli stati , e poi si guarda le tirature e la storia dei paesi e` un numismatico per me perche raccoglie monete e le studia uno che invece compra monete in alti gradi solo perche` gli piace la conservazione , o perche pensa che sia un investimento , oppure uno che diventa matto sulle commemorative in euro o i ministati secondo me` e un collezionista , perche` raccoglie l oggetto pensando che abbia un valore economico . ciao sono daccordo.... la parola stessa "numismatica" vuole dire studio delle monete senza distinzione di epoca o tempo.... Cita
rick2 Inviato 13 Marzo, 2010 #8 Inviato 13 Marzo, 2010 certo che si puo` parlare di numismatici o studiosi della numismatica anche per chi ha monete post 600 secondo me uno puo essere numismatico anche se colleziona l euro Cita
luke_idk Inviato 13 Marzo, 2010 Autore #9 Inviato 13 Marzo, 2010 Sul fatto che numismatica e collezionismo siano due cose diverse, non ci piove. Ma è anche vero che si può collezionare per il solo piacere di farlo o per questioni estetiche, senza cercare un ritorno economico o senza pensare all'investimento. Comunque, per essere precisi intendevo proprio dire che, a mio parere, non si può distinguere coniazioni per periodo storico, o tipologie di monete. Cita
oento Inviato 13 Marzo, 2010 #10 Inviato 13 Marzo, 2010 (modificato) Penso anche senza distinzione di conservazione, può fare numismatica anche chi colleziona monete in alto stato di conservazione e pensa all'investimento, generalmente anche in altri campi del collezionismo spesso le due cose marciano parallele. Modificato 13 Marzo, 2010 da oento Cita
oento Inviato 13 Marzo, 2010 #11 Inviato 13 Marzo, 2010 Penso anche senza distinzione di conservazione, può fare numismatica anche chi colleziona monete in alto stato di conservazione e pensa all'investimento, generalmente anche in altri campi del collezionismo spesso le due cose marciano parallele. Naturalmente per chi se lo può permettere! Cita
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