max65 Inviato 30 Marzo, 2010 #1 Inviato 30 Marzo, 2010 Cari Amici, secondo il Crapanzano-Giulianini questa banconota è rara,decreto 19/08/1941 ed avendo i numeri seriali tra A726-E732.Va considerata rara,secondo voi?Su altri cataloghi come viene descritta?Grazie. http://i42.tinypic.com/t6qi4o.jpg Cita
fra18 Inviato 30 Marzo, 2010 #2 Inviato 30 Marzo, 2010 Cari Amici, secondo il Crapanzano-Giulianini questa banconota è rara,decreto 19/08/1941 ed avendo i numeri seriali tra A726-E732.Va considerata rara,secondo voi?Su altri cataloghi come viene descritta?Grazie. http://i42.tinypic.com/t6qi4o.jpg la banconota dell'immagine che hai postato ha numero di serie B774, quindi non compreso nell'intervallo che dici tu. comunque il catalogo alfa 2010 non fa alcuna distinzione per i biglietti emessi con questo decreto e la considera comune. per curiosità, il crapanzano-giulianini dice anche il motivo per cui quelle particolari banconote dovrebbero essere rare? ciao! Cita
rick2 Inviato 30 Marzo, 2010 #3 Inviato 30 Marzo, 2010 non ho il catalogo sottomano pero essendo un emissione del 1941 periodo molto inflazionistico a causa degli eventi bellici non la considerei rara di solito sono molto piu` rare le banconote con i primi decreti cioe ci sono molto banconote emesse tra il 1920 e il 1940 o giu di li quelle piu` rare sono le prime , 1920-1925 non le ultime , anche se il catalogo le classifica tutte con lo stesso grado di rarita` questo e` dovuto al fatto che la circolazione media delle banconote e` molto piu` bassa di quello delle monete e vengono sostituite regolarmente un discorso simile vale anche per le 10.000 di michelangelo per esempio , o le 10.000 rep marinare , con i primi decreti piu` rari Cita
rick2 Inviato 30 Marzo, 2010 #4 Inviato 30 Marzo, 2010 la tua e` comune piu` rara sarebbe l emissione dell aquila del 1942 con il fascio oppure quello del 1943 con il monogramma della banca d italia valore tra 5 e 10 euro ! ciao Cita
petronius arbiter Inviato 30 Marzo, 2010 #5 Inviato 30 Marzo, 2010 Anche Gavello non fa distinzioni, e la considera comune. per curiosità, il crapanzano-giulianini dice anche il motivo per cui quelle particolari banconote dovrebbero essere rare? Secondo Crapanzano-Giulianini, su un totale di 10.000.000 di biglietti, 1.250.000 (da serie A726 a serie E732) sono stati stampati a Roma, e sono considerati rari. 8.750.000 (da serie F732 a V775) sarebbero stati stampati a L'Aquila, ma sui biglietti è indicato Roma: questi sono considerati comuni. Di questa stampa a L'Aquila non si fa menzione nemmeno nel numero speciale del Bollettino di Numismatica dedicato alla Banca d'Italia, ma i due affermano di aver trovato un biglietto serie F869 con l'indicazione de L'Aquila, e non c'è motivo di dubitarne. Erano giorni convulsi e non è strano che si riscontrino emissioni non conformi alla documentazione ufficiale (accadrà di peggio nel 1943, quando, dopo l'8 settembre, sembra che i tedeschi abbiano fatto stampare banconote al difuori di ogni controllo o autorizzazione da parte delle autorità italiane <_<). petronius B) Cita
max65 Inviato 30 Marzo, 2010 Autore #6 Inviato 30 Marzo, 2010 (modificato) Cari Amici, secondo il Crapanzano-Giulianini questa banconota è rara,decreto 19/08/1941 ed avendo i numeri seriali tra A726-E732.Va considerata rara,secondo voi?Su altri cataloghi come viene descritta?Grazie. http://i42.tinypic.com/t6qi4o.jpg la banconota dell'immagine che hai postato ha numero di serie B774, quindi non compreso nell'intervallo che dici tu. comunque il catalogo alfa 2010 non fa alcuna distinzione per i biglietti emessi con questo decreto e la considera comune. per curiosità, il crapanzano-giulianini dice anche il motivo per cui quelle particolari banconote dovrebbero essere rare? ciao! Ciao l'intervallo seriale è quello giusto A726-E732,tra A e E di solito ci sono B C e D,poi anche andando per esclusione,l'altro è F7232-V775.Sul Crapanzano non spiega il motivo per cui la considera rara,per questo lo chiedevo qui,sperando che qualcuno mi desse una risposta,è catalogata con il numero 252 A .Non è l'unico caso,stessa cosa per il 100 lire Barbetti modificato del 15/03/1943,il Crapanzano considera rara la sequenza seriale N30-Z30.La mia era una semplice curiosità anche per capirne i motivi.Grazie,Petronius per la spiegazione. Modificato 30 Marzo, 2010 da max65 Cita
ersanto Inviato 30 Marzo, 2010 #7 Inviato 30 Marzo, 2010 A me risulta che il D.M. che cambia la stampa a L'Aquila e' del maggio 1942. Se poi biglietti percedenti sono stati stampati a L'Aquila, ma recano la scritta Roma, noi come facciamo a distinguerli ? Posso dire pure io che ho una serie B400, che ha la scritta Roma, ma invece e' stato stampato a L'Aquila ed e' di una rarita estrema, no ? Cita
sagida Inviato 30 Marzo, 2010 #8 Inviato 30 Marzo, 2010 A me risulta che il D.M. che cambia la stampa a L'Aquila e' del maggio 1942. Se poi biglietti percedenti sono stati stampati a L'Aquila, ma recano la scritta Roma, noi come facciamo a distinguerli ? In questo caso credo faccia fede il numero di serie. Cita
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