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pinga78

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pinga78

Salve ragazzi, ecco la mia ultima moneta arrivata, sempre non italiana e di lecita provenienza sia chiaro :rolleyes:

pagata 7 euri comprese spedizioni mi incuriosiva anche se credo sia provinciale...

diametro 22 mm

peso 9.2 g

chiedo quando di più intuite o sapete...

grazie a tutti coloro che interverranno e tanti auguri...

post-459-1270280573,22_thumb.jpg

post-459-1270280579,91_thumb.jpg

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pinga78

luigi come sempre sei fantastico, è proprio lei...

mi sai/sapete dire qualcosa in più non so nulla... quindi non è provinciale?....

grazie a tutti....

alla fine direi che l'unica cosa che ho capito che 7 euri li vale :D :D :D

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perporius

Si' e' provinciale e rappresenta, oltre ad Augusto, il re Rhoemetalkes e la regina Pythodoris di Tracia (il link di acsearch contiene un errore di trascrizione, la classificazione e' RPC 1712, non RIC)

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tacrolimus2000

La tua moneta è in realtà è una emissione di un regno alleato di Roma, non una emissione provinciale in senso stretto. Mi chiederai allora perché compare nel Roman Provincial Coinage (RPC)?

Il termine emissione provinciale romana andrebbe applicato solo alle emissioni destinate a circolare nelle province (vedi punto c seguente). Provo a spiegare questo concetto, brevemente, ma sperando di essere chiaro e non commettere (troppi) errori.

E’ vero che in termini generici per “emissioni romane provinciali” si intende raggruppare tutte quelle emissioni chiaramente non imperiali, coniate nelle zecche delle province mano a mano che Roma conquistava nuovi territori verso oriente, ma a cui veniva concesso di continuare ad emettere moneta per le esigenze locali. Nel passato, per indicare l’origine greca delle zecche coinvolte, queste monete sono state indicate anche come emissioni Greco Imperiali.

In realtà si tratta di un gruppo assai eterogeneo di emissioni sia per l’ampio periodo storico che abbracciano, sostanzialmente da Augusto a Diocleziano, sia per la diversa organizzazione amministrativa e politica delle varie province dell’impero (province senatori, province imperiali, etc.). E’ invalso quindi l’uso di classificarle in base a differenze che tengono conto, oltre che dello dello stile e delle tematiche, sopratutto degli aspetti politico-amministrativi delle province romane, ad esempio l’autorità emittente, l’area di circolazione, etc.

Si possono così distinguere almeno quattro grandi classi, escludendo le cosiddette emissioni pseudo autonome, ossia emissioni provinciali quelle senza ritratto imperiale (definizione che preferisco):

a) le emissioni dei municipi e delle colonie, caratterizzate da iscrizioni in latino, con richiami evidenti alla fondazione della colonia, sia iconograficamente che nelle legende.

B) le emissioni delle zecche dell’Asia Minore e delle province balcaniche, le cosiddette emissioni civiche. Alle poleis di queste province annesse all’impero romano, l’imperatore concesse di continuare ad emettere monete, recanti un ritratto imperiale al dritto (o di un membro della famiglia imperiale) ed un rovescio contenente tematiche prettamente locali.

c) le emissioni provinciali, emissioni destinate a circolare prettamente nella provincia di produzione ed a questo gruppo appartengono ad esempio le monete coniate per la Cappadocia, per la Siria e quelle della zecca di Alessandria d’Egitto. Sono province in cui l’imperatore manteneva un controllo diretto (province imperiali, al contrario di quelle senatori) ed in cui era concesso coniare anche nominali anche argento.

d) le emissioni dei regni alleati o clienti dell’impero romano, ad esempio i regni della Tracia, del Bosforo e Pontos.

La tua moneta appartiene, come ho detto, a quest’ultimo gruppo. Augusto infatti affidò a Roemetalce I la Tracia senza annetterla all’impero, ma come regno cliente-alleato. La Tracia divenne provincia romana solo con Claudio I, dopo la morte di Roemetalce III (assassinato dalla moglie), e posta sotto il controllo di un procuratore di rango equestre.

Le emissioni di Roemetalce I sono di due tipi: senza ritratti ed il secondo con ritratti. Quest’ultimo gruppo si può ulteriormente dividere emissioni con 4, 3 e 2 ritratti. Roemetalce I e la consorte Pitodora compaiono al dritto (nota questa differenza rispetto alle emissioni provinciali e civiche), mentre al rovescio compare il ritratto di Augusto.

Il vaso con il lungo collo che compare davanti al ritratto di quest’ultimo, è l’elemento che permette di classificare la moneta come RPC I, 1712

Luigi

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pinga78

grazie per l'intervento storico chiarificatore...

quindi il profilo di augusto è quello con il vaso...e quello è il rovescio?...

mentre al diritto compaiono Roemetalce I e la consorte Pitodora giusto?

periodo?... data circa?....

sette euro con questa storia per me son affari altro che palle.....

voi che dite?

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tacrolimus2000

Augusto compare al rovescio perchè la sua testa è nuda, non laureata. Davanti al suo ritratto c'è il vaso.

Il periodo di emissione è quello generale in cui ha regnato Roemetalces I: 11 a.C - 12 d.C; non possiedo lo Youroukova per sapere se è stata proposta una datazione più restrittiva.

Luigi

Modificato da tacrolimus2000

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pinga78

Grazie mille.... ma cavolo perchè secondo te una moneta con 2000 anni di storia e diciamo in condizioni più che accettabili deve andare a soli 7 €?....

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tacrolimus2000

Personalmente credo che la moneta sia ai limiti della commerciabilità e della collezionabilità (senza offesa); è una moneta da pochi euro in termini strettamente economici. Ho solo dato un cenno di quello che ha di storico la moneta; se vuoi puoi ulteriormente approfondire da solo. 7 euro sono niente in rapporto a ciò.

La moneta con il vaso è meno comune della medesima emissione senza vaso (RPC 1711), diciamo un rapporto 1:10, ma questo conta poco per il mercato. Quello che conta di più è la qualità.

Ciò che per te collezionista è accettabile qualitativamente (oggi), che cerchi (oggi) o che puoi permetterti (oggi), non è detto che lo sia per altri (ad esempio per me la moneta non è in condizioni accettabili per una collezione) o che lo sarà per te in futuro.

I gusti e le richieste cambiano nel tempo ed in relazione alle proprie finanze.

In passato ho acquistato monete in condizioni assai peggiori di questa, ma oggi non lo rifarei.

Luigi

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