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uzifox

comunicazione del curatore GUIDA AGLI SCAMBI DI MONETE: alcuni consigli

Risposte migliori

uzifox

Ciao a tutti,
ecco una piccola guida per gli utenti che vogliono iniziare a scambiare monete e che si trovano disorientati sul come affrontare questa pratica.
Naturalmente sono solo consigli di massima ma possono facilitare di molto il lavoro.

1 - Filosofia negli scambi

2 - Sicurezza negli scambi

3 - Prima di cominciare gli scambi

  • 3.1 Come organizzarsi per gli scambi
  • 3.2 La necessità di un catalogo

4 - Come contattare altri collezionisti

  • 4.1 Dove trovare indirizzi e-mail di altri collezionisti
  • 4.2 Regole che si dovrebbero seguire con la posta elettronica
  • 4.3 Come si svolge la “contrattazione”?

5 - Spedire le monete

  • 5.1 Tipo di spedizione
  • 5.2 Confezionamento della busta
  • 5.3 Cosa fare quando si spedisce e quando si riceve

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1 - Filosofia negli scambi
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Il fatto di scambiare monete con qualcuno contattato tramite e-mail e che molto probabilmente non si avrà mai l'opportunità di incontrare di persona può generare molta diffidenza in chi magari è abituato a incontrare fisicamente l’interlocutore. Tanto più per il fatto di non poter controllare materialmente quello che ci offre in cambio (ovviamente la stessa cosa vale a parti invertite). La filosofia degli scambi sta proprio nel fatto che tra le parti si deve instaurare una fiducia reciproca senza la quale è meglio non andare oltre con lo scambio.
Questo vuol dire che ci si aspetta dalla controparte la massima correttezza: si ha fiducia nel fatto che ci invierà effettivamente il materiale, nei tempi stabiliti, ma anche e soprattutto che tale materiale sarà quello concordato e si troverà nelle condizioni che ci aveva descritto. Naturalmente si può esigere tutto questo solo se noi per primi possiamo garantire agli altri la stessa correttezza nei loro confronti.
Questo si traduce ad esempio nel fatto che se abbiamo una moneta doppia in pessime condizioni è meglio farlo presente subito, magari segnalandolo nella lista, oppure che è meglio rintracciare le monete che si devono spedire con un certo tempo di anticipo, prima della data di spedizione concordata, in modo da essere sicuri di avere effettivamente le monete che ci sono state richieste. Naturalmente perfetti non si è mai e perciò bisognerà ,nei limiti, avere anche un po' di comprensione nei confronti degli altri e chiudere un occhio ogni tanto, sperando che gli altri facciano lo stesso nei nostri confronti.

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2 - Sicurezza negli scambi.
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Fidarsi è necessario ma senza rivelarsi degli sprovveduti . Prendete le vostre precauzioni! Se c’è qualcosa che non vi convince meglio desistere subito che pentirsene poi…

SCAMBIATEVI SEMPRE DELLE IMMAGINI di ciò che volete scambiare: ormai scanner e macchine fotografiche digitali sono diffusissimi e sia voi che la vostra controparte potrete farvi un’idea effettiva del materiale secondo i rispettivi parametri di giudizio senza rischiare così delusioni e discussioni in seguito.

Ricordate sempre che per eventuali furbi le vostre monete SOPRATTUTTO SE SCAMBIATE EURO sono semplicemente DENARO FACILE PRONTO DA SPENDERE.

CONTROLLATE SEMPRE se gli estremi dell’altro collezionista (indirizzo email, nome e cognome) compaiono nelle liste di GOOD/BAD SWAPPERS (Buoni/cattivi scambiatori). Sono delle liste di referenza a livello mondiale e italiano in cui sono indicati utenti affidabili o coloro che non si sono comportati a modo. Per trovarle basta che scriviate “Coin good bad swappers” o “coin good bad traders” in qualsiasi motore di ricerca.

In caso di collezionisti contattati tramite il nostro forum controllate da quanto tempo sono iscritti, quanti post hanno e, buona norma, la qualità dei loro interventi . Maggiore e' la loro attività sul sito minore sarà la possibilità di trovarsi al cospetto di qualche furbastro dell'ultim'ora;

Date la precedenza ad utenti che abbiano già un feedback positivo;


Infine in caso di scambi di un certo valore o di una certa quantità sarebbe meglio SCAMBIARSI UN RECAPITO TELEFONICO per dissipare qualsiasi dubbio ed chiedere eventuali chiarimenti, questo dovrebbe scoraggiare definitivamente eventuali disonesti…

In ultima analisi lo scambio a mano rappresenta il sistema più sicuro in assoluto.

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3 - Prima di cominciare gli scambi
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3.1 - Come organizzarsi per gli scambi

Prima di tutto bisognerebbe tenere traccia di ciò che si ha già nella collezione, soprattutto se quest'ultima è ampia, in modo da sapere costantemente cosa abbiamo e cosa ci manca. Ognuno ha il proprio metodo per farlo: si può usare un programma database, un file in excel o word o anche una semplice lista cartacea. C’è poi chi decide di tenere tutto a mente...

Per contattare gli altri collezionisti invece è FONDAMENTALE realizzare una lista di scambio o “swap list” in formato elettronico (memorizzata cioè in un file excel o word) che contenga la descrizione di tutto il materiale che si mette a disposizione per gli scambi.
Organizzate la lista in modo ordinato e preciso perché costituirà il vostro biglietto da visita nei confronti degli altri collezionisti i quali già da questa si faranno una prima idea sulla vostra affidabilità o meno.

Approcci del tipo “dimmi cosa ti serve e vedo se ce l’ho “ il più delle volte non sono graditi e farete solo una brutta figura perdendo tempo voi e facendolo perdere agli altri.

Per ogni moneta doppia in lista dovrebbero essere riportate almeno queste informazioni fondamentali: nazione, valore nominale, anno o anni disponibili.
Elementi molto graditi sono poi un riferimento di catalogo (vedere più sotto) e grado di conservazione indicativo (almeno per quelle molto ben e molto mal conservate). Altre informazioni aggiuntive possono essere metallo, zecca, note ed eventuali prenotazioni.
All'inizio della lista stessa inoltre bisognerebbe indicare quali sono le modalità di scambio che si vorrebbero seguire e tutte quelle informazioni che possono aiutare a consultare agevolmente la lista. Se si è interessati a fare degli scambi anche con collezionisti stranieri è bene pensare fin da subito ad una versione in lingua inglese della propria lista, magari da affiancare a quella in italiano

La lista dovrebbe essere sempre aggiornata, o almeno il più possibile, cancellando prontamente le monete già scambiate e/o marcando quelle prenotate. Questo faciliterà il compito a chi vuole consultarla accorciando i tempi per accordarsi sullo scambio.


3.2 - La necessità di un catalogo

Un catalogo è praticamente indispensabile per collezionare. Quasi tutti i cataloghi infatti riportano almeno le informazioni di base sulle varie monete che contengono: immagini, descrizioni, in quali anni sono state coniate, dove sono state coniate, il grado di rarità e il loro valore indicativo di mercato al momento della compilazione. Inoltre ad ogni tipologia di moneta (o quasi) viene assegnato un utilissimo riferimento di catalogo (in forma di numeri e lettere)
Inserendo quindi quest’ultimo nella nostra lista e consultando lo stesso catalogo tutti potranno capire in pochi istanti di che moneta si tratta, evitando richieste di chiarimenti e malintesi. Nel caso di scambi con l'estero l'utilità ovviamente diventa ancora maggiore.
Lo standard di fatto, almeno per quanto rappresenta la numismatica contemporanea mondiale, è rappresentato dal catalogo della casa editrice Krause: “Standard Catalog of World Coins" che attribuisce ad ogni moneta un numero: questo è detto numero "KM" o "Y". (Es. KM15 ). Quest'ultimi numeri sono riconosciuti praticamente in tutto il mondo e quindi sono indispensabili per chi fa degli scambi con collezionisti stranieri.
Di solito questi cataloghi coprono al più un secolo perciò se si è interessati anche alle monete dei secoli antecedenti il XX se ne dovrebbe acquistare più di uno. In ogni caso c'è sempre la possibilità di comprare dei cataloghi usati, anche se non hanno le valutazioni aggiornate possono far risparmiare.

Se non volete comprarlo esiste anche un catalogo on-line che riporta anche i codici Krause :

http://worldcoingallery.com/

Per le banconote potete utilizzare questo invece:

http://aes.iupui.edu...cDirectory.html

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4 - Come contattare altri collezionisti
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4.1 - Dove trovare indirizzi e-mail di altri collezionisti

  • FORUM
  • Siti web di altri collezionisti (sono molto utili perché spesso contengono liste di persone con cui hanno già scambiato sia con risultato positivo che negativo)

4.2 - Regole che si dovrebbero seguire con la posta elettronica

Date per scontate le regole della buona educazione sarebbero da evitare messaggi di due righe preceduti da cinquanta righe di indirizzi a cui gli stessi sono stati spediti. Se si vogliono contattare più collezionisti in una volta sola si dovrebbe spedire lo stesso messaggio ad ognuno di essi piuttosto che usare l'opzione di CC a tutti. La cosa però può essere controproducente perché se poi tutti rispondono contemporaneamente molto spesso non si può far fronte a tutte le richieste e quindi si fa perdere tempo agli altri per niente. Nel caso poi si abbia già a disposizione una lista della controparte sarebbe meglio già da subito allegare alla nostra lista di doppie una lista delle monete a cui siamo interessati dell’altra persona.

4.3 - Come si svolge la “contrattazione?
Non ci sono delle regole precise da seguire dato che la decisione di quello che deve essere scambiato viene presa liberamente dalle due parti. In linea di massima bisognerebbe scambiare monete il cui valore di catalogo (che comunque è indicativo) sia più o meno lo stesso, questo non vuol dire scambiare lo stesso numero di monete e nemmeno che il valore deve essere la somma di tutti i valori di ogni singola moneta. Insomma non siate troppo fiscali e poco elastici.
Un metodo potrebbe essere indicare esplicitamente nella lista le monete che si vogliono scambiare con altre di pari valore ( nel caso ad es. di monete abbastanza pregiate e molto ben conservate) mentre tutte le altre scambiarle 1:1. Nel caso di scambi con l'estero può capitare invece che ci vengano richieste monete italiane che sono ancora in circolazione. In questo caso si può scambiarle con altre monete in circolazione nel Paese della controparte usando il rapporto di cambio attuale, mentre per tutte le altre monete usare il criterio esposto sopra.

Un consiglio importante che si può dare è di ordinare le richieste già da subito in ordine di preferenza. Infatti non è detto che alla fine si riceveranno tutte le monete che si richiedono, perché magari al nostro interlocutore servono molte meno nostre monete di quante ne abbiamo chieste noi. Il fatto di ordinarle per preferenza riduce molto i tempi per accordarsi su quali scambiare.

Una volta raggiunto l’accordo è utile scambiarsi delle foto e un messaggio e-mail riepilogativo con la lista delle monete che dovremo spedire e che dovremo ricevere. Naturalmente prima di farlo è meglio reperire fisicamente le monete in questione per essere sicuri di poterle spedire per tempo e di non averle già scambiate.

Per quanto riguarda l'indirizzo fisico a cui dovranno essere spedite le monete è meglio specificarlo ogni volta che ci si mette d'accordo anche se in passato avevamo già fatto degli scambi con quel collezionista.

Nel caso ci interessino o ci vengano richieste poche monete (meno di 5-6 di solito) in generale non è molto conveniente procedere con lo scambio visto che i costi derivanti dal confezionamento e spedizione verrebbero suddivisi su poche monete aumentando inutilmente il costo di ciascuna.
In casi di particolare confidenza con la controparte, in attesa di nuove liste aggiornate, eventualmente si potrebbero mettere da parte le poche monete che ci hanno richiesto e/o possiamo farci mettere da parte quelle che ci interessano.
ATTENZIONE: Se si sa già che per molto tempo non potremo proporre novità è inutile farsi mettere da parte delle monete abusando della cortesia altrui e impedendo agli altri di concludere scambi più convenienti nel frattempo.


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5 - Spedire il materiale
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5.1 - Tipo di spedizione

Accordatevi in anticipo con la controparte su quale tipo di spedizione utilizzare.
In generale il consiglio che si può dare è di utilizzare la Posta Raccomandata (per valori massimo di 30 euro) , infatti attesta con una certa sicurezza che la busta è stata spedita e quando verrà recapitata (si può seguirne il percorso sul sito delle Poste) inoltre in caso di smarrimento si dovrebbe poter rintracciare dove è stata smarrita. Inutile dire che nel caso di spedizioni all'estero è l'unico modo utilizzabile che garantisca un minimo di sicurezza.

C'è da sottolineare però che per legge è vietato inserire nelle raccomandate valori in qualsiasi forma (anche monete di qualsiasi tipo quindi) e per essere realmente a norma e godere di una tutela completa ci si dovrebbe avvalere della Posta Assicurata nei suo vari scaglioni di valore (si può assicurare il contenuto per un valore da 50 euro via via fino a cifre più alte)

Per le spedizioni in Italia di piccole quantità di monete , solitamente meno di dieci, o di poco valore può essere usato anche il servizio di Posta Prioritaria che è più economico (costa la metà di una raccomandata più o meno) e viene recapitato in pochissimo tempo. Naturalmente non è tracciabile.

Ricordate comunque che nessun tipo di spedizione è esente da problemi e dal rischio di furti/smarrimenti quindi fate bene le vostre valutazioni... in ultima analisi lo scambio a mano rappresenta il sistema più sicuro in assoluto.

5.2 - Confezionamento della busta


Dal sito di Poste Italiane si riporta quanto segue in merito al confezionamento della busta per invii con spedizione assicurata:

"L'apposizione dei sigilli di ceralacca per gli invii di valore dichiarato è facoltativa, è invece obbligatorio che l'invio sia sigillato con nastro adesivo, che può recare un'impronta oppure un marchio depositato dal mittente.

L'invio deve essere confezionato in modo tale che non sia possibile manometterlo senza danneggiare la busta, l'imballaggio o i sigilli.

Si ricorda che non è consentito inviare assicurate utilizzando buste o imballaggi trasparenti oppure buste che abbiano una o più finestre trasparenti".

Detto questo il metodo di confezionamento è molto personale ma ci sono dei punti fermi da cui non si può prescindere.

1) Le monete non possono essere lasciate libere di circolare all'interno della busta. Infatti potrebbero danneggiarsi, senza contare che tintinnando rivelerebbero il contenuto della busta, rendendola appetibile a qualche male intenzionato. Le monete andranno sistemate in modo che non possano venire in contatto tra loro.
2) la busta dovrà viaggiare e passare dentro chissà quali macchinari di smistamento, perciò tutto il pacchetto deve essere abbastanza solido in modo da proteggere il contenuto.

Naturalmente potrebbero essere usati dei fogli di plastica con le taschine ma non sono economici e molto spesso non li si riavrà più indietro.

Un metodo molto usato, anche con varianti ma sempre nello spirito dei punti precedenti, è il seguente:

- Stabilito il numero di monete ritagliare un cartoncino abbastanza rigido, le cui dimensioni saranno più o meno quelle della busta che lo conterrà. Esso farà da supporto alle monete ed essendo su misura per la busta non si muoverà al suo interno.
- Tagliare dei quadratini di carta che avvolgeranno ogni moneta.
- Fissare con del nastro adesivo ogni moneta, avvolta nella carta, sul cartoncino.

Il rivestimento svolge due funzioni: primo evita che le monete vengano in contatto tra loro e secondo fa in modo che non diventino appiccicose a causa del nastro adesivo attaccato direttamente alle monete (orrore)

- Coprire questo cartoncino con un altro e avvolgere tutto con lo scotch da pacchi.

Si creerà quindi un doppio cartoncino con in mezzo le monete avvolte da carta. Praticamente un involucro ermetico e sigillato.

- Mettere l’involucro nella busta.


All'interno della busta volendo si può anche mettere un foglio con la lista delle monete contenute. Questo è utile per chi le riceve perché può controllare che tutto corrisponda anche se non ha sottomano il computer.

Per quanto riguarda il tipo di busta sarebbe preferibile utilizzare delle buste imbottite con la plastica 'a bolle' perché proteggono egregiamente il contenuto , lo nascondono al tatto , non costano molto di più delle buste normali e sono molto più robuste. Per le spedizioni con assicurata invece sarebbe preferibile usare delle buste antieffrazione telate facilmente reperibili in cartoleria.

Infine se si vuole rinforzare la busta, magari dove si richiude, si possono usare delle strisce di nastro adesivo trasparente o di quello marrone grande da pacchi. (Io uso l’uno o l’altro a seconda dei casi).


L’importante è che si ponga la propria firma esternamente a mo’ di suggello a cavallo tra nastro e busta, specie per le buste che dovranno andare all'estero (alcuni impiegati più attenti delle Poste lo richiedono espressamente all’atto dell’accettazione dell’invio); questo perché chi ricevesse la busta non firmata potrebbe pensare che qualcun altro l'ha aperta e poi richiusa successivamente, la firma funge quindi da sigillo.

SPEDIZIONE ROTOLINI: talvolta si può avere l'esigenza di spedire interi rotolini di monete, quelli utilizzate dalle Banche Centrali o dai privati per distribuire le monete alle opportune sedi.
I principi di celare il contenuto esposti sopra sono sempre gli stessi ma in questo caso, considerando l'evidente maggiore spessore dei rotolini, le accortezze da avere nel confezionare il pacchetto devono essere superiori.

Si può confezionare il rotolino con della carta di giornale o in una busta pluriball e nastrare tutto per bene e/o mettere un foglio di cartoncino sopra e sotto e fissare i due cartoncini con la spillatrice; questa operazione impedirà qualsiasi movimento al rotolino.

Per completare il tutto se disponibile si può utilizzare uno scotch che pubblicizza qualche azienda o rivendita di componenti meccanici.

Se per la spedizione volete inviare, a vostro pericolo, con raccomandata o raccomandata1 ricordatevi di usare un pacco alto max 5 centimetri altrimenti soprattutto se il roll ha un valore numismatico non indifferente optare decisamente per la spedizione con assicurata.


5.3 - Cosa fare quando si spedisce e quando si riceve

Appena possibile bisognerebbe spedire un messaggio e-mail per informare colui, o colei, con il quale si è scambiato, del giorno esatto in cui si è fatta la spedizione e comunicare in caso di raccomandata il numero di tracciatura per poter seguire il percorso della busta sul sito delle Poste Italiane. Questo permetterà alla controparte di sapere più o meno quando arriverà la busta e se è il caso di preoccuparsi a causa del ritardo nell'arrivo. Questa regola fa parte sempre dello spirito di correttezza di cui si parlava all’inizio.

Nella maggior parte dei casi è preferibile spedire LO STESSO GIORNO, anche se ci sono possono essere delle eccezioni ad es. con i collezionisti con cui si sono già conclusi più scambi e che perciò sono di fiducia. In ogni caso si può sempre concordare quando spedire, a patto di avvisare per tempo nel caso non si possa rispettare la data. Può essere abbastanza seccante aspettare una busta, che si pensa sia stata spedita, e poi scoprire che per motivi vari è stata spedita molto tempo dopo…


Cercate comunque di NON SPEDIRE NEL FINE SETTIMANA, è preferibile infatti che le vostre buste non rimangono troppo a lunga in giacenza nei centri di smistamento.

In caso di buste raccomandate e/o assicurate quando le ricevete controllate bene che:

- non ci siano state manomissioni (busta aperta e richiusa, strani tagli, graffette al posto dello scotch, firma di suggello abrasa o non corrispondente, etc)

- il peso rispecchi effettivamente quello che dovrebbe contenere (= che non sia vuota). Sul talloncino di invio sulla busta è sempre indicato il peso nonché l’ ora e la data all’atto dell’accettazione presso l’ufficio postale.

In caso negativo potrete rifiutare al portalettere (o allo sportello, se l'assicurata/raccomandata è stata consegnata in ufficio) il ritiro della busta e il mittente potrà eventualmente sporgere reclamo per il furto del contenuto procedendo poi a richiesta di indennizzo.

Nel malaugurato caso in cui ve ne accorgiate successivamente non vi resterà altro che segnalare la cosa alla Polizia Postale. Pur non potendo avanzare richiesta di risarcimento alle Poste Italiane questa segnalazione sarà comunque utilissima nel caso in cui gli stessi fatti dovessero riverificarsi a voi o altre persone.

Se invece, come ci si augura, tutto è in ordine si dovrà poi inviare un messaggio e-mail alla controparte confermando che tutto è andato a buon fine .

Naturalmente si invita comunque a consultare sempre il sito di Poste Italiane per qualsiasi dubbio di tipo strettamente “tecnico”.
http://www.poste.it/postali/


In allegato troverete la

CARTA DELLA QUALITA’

DEL SERVIZIO POSTALE UNIVERSALE

(giugno 2013)

di Poste Italiane dove tra l'altro ci sono modi e tempistiche per richiedere eventuali risarcimenti, oltre varie informazioni su tutti i tipi di spedizione offerti da Poste Italiane.


Buoni scambi!

Simone - Curatore della sezione "Altri scambi"

 

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uzifox

Propongo anche qui la discussione elaborata da @@dareios it dal titolo "Come spedire una moneta in tutta sicurezza".

 

http://www.lamoneta.it/topic/132499-come-spedire-una-moneta-in-tutta-sicurezza/?p=1509836

 

Ci tengo a sottolineare che quello mostrato non è IL metodo definitivo e infallibile o l'unico modo per preparare una busta contenente monete ma trovo le istruzioni molto ben fatte e potrebbero tornare utili a principianti e non.

 

Saluti

Simone - Curatore della sezione "Altri scambi"

Modificato da uzifox

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