Cincinnato Inviato 26 Aprile, 2010 #1 Inviato 26 Aprile, 2010 Introduco questa discussione, perchè è da un bel pò di tempo che mi chiedo cosa siano alcuni elementi presenti sulle galee riportate nel retro di tutta una serie di monete romane repubblicane, che, normalmente, possono risultare piuttosto familiari, tuttavia ci sono dei dettagli sul fianco che non riesco ad interpretare. Allego un'immagine (al dritto c'è il classico Giano bifronte barbuto), evidenziando un elemento, in particolare, di cui vorrei sapere di cosa si tratta. Cita
Rapax Inviato 27 Aprile, 2010 Staff #2 Inviato 27 Aprile, 2010 Ciao Cincinnato... potresti trovare qualche informazione in alcune vecchie discussioni proposte da Lepanto, un vero esperto in materia. Eccone un paio: Cita Awards
caiuspliniussecundus Inviato 27 Aprile, 2010 #3 Inviato 27 Aprile, 2010 Per capire che cosa viene rappresentato sulle monete di bronzo repubblicane raffiguranti la prora navis, bisogna innanzitutto studiare un esemplare ben conservato. Allego un'oncia semilibrale tratta dai nostri cataloghi (thanks Legionario) e una ricostruzione di come doveva essere una trireme da guerra. Le strutture visibili sulle monete sono: - l'alta prua ricurva - l'occhio apotropaico (quello cerchiato da te, credo, che era disegnato sulla murata della nave) - il castello di prua, alto e imponente - nel castello di prua spesso c'è una decorazione - sopra il castello di prua viene rappresentato un rettangolino, di significato oscuro: alcuni autori pensano sia il famoso rostro (o una simbolizzazione di esso) che permise di soverchiare le triremi puniche nella I guerra punica. In alternativa potrebbe essere un recipiente per tenere le vele, che in assetto di guerra vanno ripiegate. - dietro il castello di prua in genere si vedono due marinai e si intravede la murata, a volta vi sonor appresentati due oblo o altre decorazioni. - In basso c'è un primo rostro a pelo d'acqua e sotto il rostro a tre punte, quello cui si doveva l'affondamento mediante speronamento. L'altro aveva lo scopo di rompere i remi avversari quando le navi si sfioravano nelle manovre belliche. - La linea di galleggiamento viene costantemente rappresentata così come le onde del mare. Per approfondimenti ti consiglio di consultare Prora Navis di A Morello (ed Circolo Rasile). 1 Cita
Cincinnato Inviato 27 Aprile, 2010 Autore #4 Inviato 27 Aprile, 2010 GRAZIE!!! sia per la risposta che per la segnalzione. Veramente esplicative. Cita
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