dabbene Inviato 3 Maggio, 2010 #1 Inviato 3 Maggio, 2010 Faccio una domanda semplice a tutti,parlando di numismatica ,o leggendo anche qui degli interventi,vedo che ci sono 2 tendenze ,una che predilige le monete grandi e una quelle piccole,più piccole sono meglio ancora:in poche parole siete più attratti come primo impulso da un sesterzio,una piastra,uno scudo ,o da un obolo o un denarietto medioevale ?Ovviamente non voglio creare 2 partiti o fazioni,quando una moneta è bella,è bella a prescindere,ma una predisposione in un senso o nell'altro secondo me esiste in ognuno. Cita
Stefanolecce Inviato 3 Maggio, 2010 #2 Inviato 3 Maggio, 2010 Io personalmente sono attratto dalle monete con moduli importanti. In particolare gli scudi di Vittorio Emanuele 2° sono bellissimi anche in stati di conservazione non eccelsi. Inoltre le patine sugli scudi hanno un effetto certamente migliore che su altre monete. Provare per credere ;) Cita
Paolino67 Inviato 3 Maggio, 2010 #3 Inviato 3 Maggio, 2010 Chi è che non rimane attratto dai grandi moduli che soddisfano l'occhio molto di più di certe monetine quasi invisibili? Il problema è che mediamente, e a parità di rarità/materiale, il costo delle monete è direttamente proporzionale al loro diametro..... sarei ben contento di avere una collezione di ducatoni, scudi e talleri, ma il budget è quello che è, e devo accontentarmi di quattrini e sesini..... Cita
numa numa Inviato 3 Maggio, 2010 Supporter #4 Inviato 3 Maggio, 2010 Chi è che non rimane attratto dai grandi moduli che soddisfano l'occhio molto di più di certe monetine quasi invisibili? Il problema è che mediamente, e a parità di rarità/materiale, il costo delle monete è direttamente proporzionale al loro diametro..... sarei ben contento di avere una collezione di ducatoni, scudi e talleri, ma il budget è quello che è, e devo accontentarmi di quattrini e sesini..... Vero che a parità di rarità e conservazione la moneta grande comanda valutazioni maggiori rispetto ai piccoli moduli. Tuttavia il grado artistico dipende dal tipo di monetazione. Se quattrini, sesini, trilline e denari secusini sono in genere assai "poveri" di contenuti artistici rispetti ai grossi per non parlare dei testoni e dei multipli successivi, quando si considera la monetazione antica di alta epoca (vedi litre e oboli siciliani) vi sono dei contenuti artistici in questi frazionali che hanno molto poco da invidiare ai loro fratelli maggiori , dracme stateri e tetra. numa numa Cita
savoiardo Inviato 3 Maggio, 2010 Supporter #5 Inviato 3 Maggio, 2010 Chi è che non rimane attratto dai grandi moduli che soddisfano l'occhio molto di più di certe monetine quasi invisibili? Il problema è che mediamente, e a parità di rarità/materiale, il costo delle monete è direttamente proporzionale al loro diametro..... sarei ben contento di avere una collezione di ducatoni, scudi e talleri, ma il budget è quello che è, e devo accontentarmi di quattrini e sesini..... :cry: :cry: :cry: :cry: purtroppo è così....... sarebbe bello potersi permettere "pezzi importanti" come vengono chiamati, ma dobbiamo accontentarci, anche se una monetina non proprio invisibile ogni tanto ci può stare..... Cita
Aurelio Inviato 3 Maggio, 2010 #6 Inviato 3 Maggio, 2010 (modificato) Sono sicuramente più appaganti le monete di grande modulo, spesso infatti è sulle grandi monete che si sfoggiano le migliori incisioni e le immagini più belle...ma per comprare grandi monete ci vuole un grande budget!! Modificato 3 Maggio, 2010 da Aurelio Cita
Faletro78 Inviato 3 Maggio, 2010 #7 Inviato 3 Maggio, 2010 assolutamente piu' soddisfacente x me il grande modulo di qualunque metallo, epoca o tipo. concordo pero' pienamente con chi sostiene e dice che le coniazioni piu' piccole ad esempio dell'antica grecia o dell'area mediterranea avanti cristo rappresentino davvero qualcosa di speciale coniugando coniazioni raffinate ad un periodo storico ricchissimo e culturalmente d'alto livello. senza nulla togliere agli splendidi ritratti degli imperatori romani sui denari che trovo "deliziosi". ma su una risposta secca ribadisco: grande modulo ! Cita
Mnelao Inviato 3 Maggio, 2010 #8 Inviato 3 Maggio, 2010 Chi è che non rimane attratto dai grandi moduli che soddisfano l'occhio molto di più di certe monetine quasi invisibili? Io :) Preferisco e colleziono moduli piccoli, i classici 25 mm e anche meno. Quando collezionavo V.E.III, ho sempre considerato il 10 centesimi ape la moneta più bella del periodo. E ad un tallero di Umberto I preferivo la lira e i 50 centesimi dell'Eritrea. Adesso, che colleziono straniere, non ho cambiato opinione. Piccole, in alta conservazione, in rame rosso patinato: continuo a consideralo il top. Un saluto Renzo p.s.: per quanto riguarda i costi, non sempre le monete costano a peso. Cita
Stefanolecce Inviato 3 Maggio, 2010 #9 Inviato 3 Maggio, 2010 Vorrei precisare che non sempre le monete di grande modulo costano una cifra. Monete come gli scudi del Regno hanno prezzi tutto sommato abbordabili nelle annate più comuni. Ovviamente i prezzi salgono se ci riferiamo a monete rare, a talleri di un certo tipo,ecc. Personalmente preferisco spendere 15€ per uno Scudo di Vittorio Emanuele 2° piuttosto che 7€ per una moneta di Vittorio Emanuele 3°. Ovviamente è questione di preferenze di tipologia e di altri elementi che un collezionista tiene in considerazione. Cita
piakos Inviato 3 Maggio, 2010 #11 Inviato 3 Maggio, 2010 Vero che a parità di rarità e conservazione la moneta grande comanda valutazioni maggiori rispetto ai piccoli moduli. Tuttavia il grado artistico dipende dal tipo di monetazione. Se quattrini, sesini, trilline e denari secusini sono in genere assai "poveri" di contenuti artistici rispetti ai grossi per non parlare dei testoni e dei multipli successivi, quando si considera la monetazione antica di alta epoca (vedi litre e oboli siciliani) vi sono dei contenuti artistici in questi frazionali che hanno molto poco da invidiare ai loro fratelli maggiori , dracme stateri e tetra. numa numa Debbo quotare l'illustre amico ed esponente... Cita
piakos Inviato 3 Maggio, 2010 #12 Inviato 3 Maggio, 2010 ;) Abakainon (Sicilia antica) V secolo a.C. Pesa gr. 0,64! Raffigurazione frontele di Apollo...dio della luce e dell'intelletto. Insignificanti monetetine paolino? :huh: Ma perchè ci dici queste cose... :( Speriamo non ne faccia una polemica... :) P.S. C'è una discussione sulle monetine antiche: Sicilia, oboli che passione! Visitateci. PP.SS. La pubblicità interna al Sito è ammessa. :lol: Cita
lollone Inviato 4 Maggio, 2010 #13 Inviato 4 Maggio, 2010 Più piccoli sono meglio è! :) Sono sicuramente più attratto dalla monetine diuso quotidiano!! lò Cita
Arka Inviato 4 Maggio, 2010 #14 Inviato 4 Maggio, 2010 Io mi piazzo in mezzo! Nè troppo grandi, nè troppo piccole. Tetradracme, didracme, denari romani, solidi, denari carolingi e ottoniani, grossi, ducati, fiorini... ah, che meravigliose monete! Cita
giangi_75it Inviato 5 Maggio, 2010 #15 Inviato 5 Maggio, 2010 Io solo grossi modulie se devo risparmiare per prenderne uno al posto di dieci piccoli lo faccio. Concordo con il fatto che spesso i prezzi sono direttamente proporzionali alla dimensione( a pari metallo). W i Grandi Giangi_75it Cita
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