Seawolf Inviato 18 Maggio, 2010 #1 Inviato 18 Maggio, 2010 Salve a tutti i lettori, vorrei sottoporre alla Vs. attenzione questo grano con croce di Filippo IV, piu' precisamente vorrei sapere se e' una variante non classificata perche' a mio avviso presenata la data del 122 anziche' 1622 avendo lo zecchiere erroneamente omesso la cifra 6, da notare anche la lettera V di PHILIPPVS che e' stata ottenuta capovolgendo una A. Per cortesia chiedo agli esperti del settore se la mia ipotesi e' corretta o meno, e se e' possibile di darmi anche una valutazione della moneta perche' non collezionado questo genere di monete, vorrei cederla o scambiarla nei prossimi convegni. Grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno intervenire. Seawolf Cita
odjob Inviato 18 Maggio, 2010 #4 Inviato 18 Maggio, 2010 Ciao sea osservando la moneta,c'è un piccolo spazio per il 6 e quello spazio è consunto e si potrebbe ipotizzare che ,quando la moneta è stata coniata,fosse marcato anche il 6 oltre ai restanti numeri,oppure può darsi che vi sia stato una specie di salto di conio. Non credo si tratti di una variante e comunque ,la particlarità,non fa sì che tu possegga un nummo di enorme valore economico. Non scorgo bene le iniziali dietro la nuca di Filippo IV,se vi fossero le iniziali MC/P ti troveresti ad avere una moneta classificata come rarità R4. Ad ogni modo,se devi scambiarla,è meglio che la classifichi come : Grano del 1622 riferimento PANNUTI e RICCIO 55 Di questa tipologia monetale vi sono anche esemplari che hanno la data sia al Dritto che al Rovescio Il valore commerciale della tua moneta va da € 20 a € 50 massimo(se non è l'R4 di cui sopra) :D --Salutoni -odjob Cita
odjob Inviato 18 Maggio, 2010 #5 Inviato 18 Maggio, 2010 Salute aggiungo che la tipologia monetale in questione,dopo il 1626 fu portata al valore di 9 Cavalli. --odjob Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2010 #6 Inviato 18 Maggio, 2010 E' una moneta che presenta vistose tracce di ribattitura causate dallo spostamento del tondello sull'incudine dopo il secondo o il terzo colpo (al martello) da parte del coniatore (cugnatore). Addirittura la croce è stata ruotata e presenta la ribattitura contorta. E' facilissimo che in questa operazione il 6 sia saltato o schiacciato............. il tempo e l'usura ha poi fatto il resto. Si tratta di una tipologia di moneta nota in diverse varianti, non solo nella leggenda ma anche nel ritratto. Pensate che in quell'epoca alcuni coniatori (truffaldini) ribattevano l'impronta del Grano 1622 sui Tornesi di Filippo II, niente male ............. un coniatore entrava nella zecca con 50 Tornesi e usciva la sera con 50 Grani nel sacchettino Ecco un articolo del Maggio 2001 dove ce n'è uno (ma non unico). http://www.ilportaledelsud.org/reimpresse.htm p.s. A volte non era sempre il coniatore ad essere truffaldino ma anche gli ufficiali di zecca o le autorità stesse. Un po' l'inflazione e un po' la sete di denaro e il gioco è fatto. Cita
vox79 Inviato 18 Maggio, 2010 #7 Inviato 18 Maggio, 2010 Francesco, leggo solo ora questo tuo articolo, molto interessante. Mi sono accorto che anche io ne ho uno di questi tornesi di Filippo II ribattuto per diventare un grano di Filippo IV. Veramente molto interessante :-) ciao ciao e a presto Cita
francesco77 Inviato 18 Maggio, 2010 #8 Inviato 18 Maggio, 2010 Grazie Vincenzo, se proprio devo essere preciso ne ho visti anche io diversi, diciamo che (orientativamente) ogni 10 pezzi da un Grano 1622, 5 sono normali e 5 ribattuti sul Tornese di Filippo II. Una truffa di stato? Mahhh! Puoi postare un'immagine per favore? Grazie mille. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..