Ianva Inviato 16 Novembre, 2005 #1 Inviato 16 Novembre, 2005 ciao amici!! Voglio parlarvi di una moneta che mi ha lasciato sempre un po' perplesso.. si tratta dei 4 ducati d'oro di francesco giuseppe I d'asburgo (1848-1866). La mia perplessità è dovuta al rapporto tra diametro (quindi anche superficie) e spessore. La suddetta moneta presenta infatti un diametro di ben 39 mm (di più ad esempio delle note 5 lire di vitt em e umberto) ma un peso di soli 13,96 grammi. Si tratta quindi di una moneta sottile ma "estesa" e in più coniata con un metallo che presenta ben 986/1000 di oro, quindi estrememente morbido. Com'è possibile che le monete non si deformasero o piegassero con la circolazione, o comunque rovinassero di brutto? ok che non si trovano in FDC e che le quotazioni sono altissime (dipenderà anche da quello), ma non si sono resi conto in fase di progettazione che sarebbe venuta fuori una moneta "instabile"? oppure ho solo preso io un abbaglio? graz! Cita
Mirko Inviato 16 Novembre, 2005 #2 Inviato 16 Novembre, 2005 Credo che già 1 ducato fosse estremamente difficile da vedere e da usare per un "normale" pagamento... figurarsi 4! Credo venissero usati per le spese dello Stato o per il commercio estero (es. per pagare le spese di guerra, una nave, un ponte...) Cita
Ianva Inviato 17 Novembre, 2005 Autore #3 Inviato 17 Novembre, 2005 i 500 euro di quel tempo insomma Cita
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