azzogsal Inviato 17 Novembre, 2005 #1 Inviato 17 Novembre, 2005 Volevo chiedere agli esperti amici lamonetiani a partire da quale data si sono cominciate a coniare monete con tale caratteristica (bordo in incuso) e se è stata preceduta dalla coniazione con il bordo in rilievo. Presumo che lo scopo fosse quello di evitare la tosatura, ma solo per quello sarebbe bastato il bordo zigrinato, quindi non deve aver avuto semplicemente lo scopo antifrode. Come tecnicamente vengono ottenuti i due tipi di bordo? Credo che ce ne sia ampiamente da discuterne. Grazie a chi contribuirà a chiarire il tema. Cita
azzogsal Inviato 17 Novembre, 2005 Autore #2 Inviato 17 Novembre, 2005 Ci sieteeeeeeee???? o la richiesta è troppo complessa? Cita
Mirko Inviato 17 Novembre, 2005 #4 Inviato 17 Novembre, 2005 Fra stasera e domani guardo di buttar giù qualcosa di leggibile, facendo uso dell'enciclopedia della numismatica Cita
azzogsal Inviato 17 Novembre, 2005 Autore #5 Inviato 17 Novembre, 2005 (modificato) Danke Graf Modificato 17 Novembre, 2005 da azzogsal Cita
rcamil Inviato 17 Novembre, 2005 #6 Inviato 17 Novembre, 2005 [quote name='azzogsal' date='17 novembre 2005, 09:32']Volevo chiedere agli esperti amici lamonetiani a partire da quale data si sono cominciate a coniare monete con tale caratteristica (bordo in incuso) e se è stata preceduta dalla coniazione con il bordo in rilievo. Presumo che lo scopo fosse quello di evitare la tosatura, ma solo per quello sarebbe bastato il bordo zigrinato, quindi non deve aver avuto semplicemente lo scopo antifrode. Come tecnicamente vengono ottenuti i due tipi di bordo?[right][snapback]70215[/snapback][/right] [/quote] Ciao per il mio campo "di competenza" le monete papali, le prime coniazioni a riportare un contorno lavorato (con semplici ornati o rigature) risalgono alla riforma di papa [b]Clemente XII [/b]nel 1735, e lo scopo come tu stesso affermi era quello di evitare, per quanto possibile, la tosatura che minava l'integrità delle monete in argento ed oro . Quanto a contorni più complessi, con scritte in rilevo, le prime coniazioni appartengono a papa [b]Pio VII[/b], durante il suo secondo periodo di regno, successivo al periodo napoleonico (1814-1823); scudi e mezzi scudi con la scritta [i]"IN TERRA PAX"[/i]su filetti orizzontali. Quanto alla tecnica di coniazione dei bordi in rilievo o incuso non credo vi siano grandi differenze, tutto sta incidere ciò che si vuole ottenere su delle ghiere mobili (solitamente la circonferenza della monete veniva suddivisa in tre settori da 120° ciascuno), da accostare al tondello in fase di coniazione, la deformazione del materiale sotto l'azione di coni fa il resto Ciao, RCAMIL Cita
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