gpittini Inviato 21 Giugno, 2010 #1 Inviato 21 Giugno, 2010 (modificato) DE GREGE EPICURI Dirò le cose essenziali, traendole in gran parte dal manuale di F.Gnecchi, lasciando ad altri l'opportunità di approfondire. La "consacrazione" post mortem era sostanzialmente una divinizzazione, o apoteosi. Veniva decretata dal Senato, che la istruiva (spesso su proposta del successore) e si concludeva con una apposita cerimonia; poteva capitare che la proposta incontrasse delle difficoltà e venisse abbandonata, come per la divinizzazione di Tiberio proposta da Gaio (Caligola). La prima divinizzazione fu quella di Cesare (Divos Julius), decretata anche a seguito della profonda emozione causata dal suo assassinio; seguì quella di Augusto. Le divinizzazioni pare abbiano riguardato ben 47 personaggi, fra imperatori e loro congiunti; ma solo per 30 di loro esistono delle vere "monete di consacrazione", se designamo tali quelle in cui compare una terminologia specifica (CONSECRATIO, AETERNITAS, SIDERIBUS RECEPTA, AETERNAE MEMORIAE, VENERANDAE MEMORIAE...); esse iniziano con Marciana, sorella di Traiano, e si concludono con Costantino 1°. In precedenza esistono monete in cui la consacrazione si deduce dal titolo DIVUS (come per Cesare e per Augusto) o da particolari rovesci: una stella sul capo, una stella cometa, il carpentum (carro trainato da due mule) come per Agrippina Maggiore, Julia Titi e Domitilla; il carro trainato da elefanti (per Augusto). Le monete di consacrazione furono coniate nei 3 metalli, inoltre esistono pochi e rarissimi medaglioni di bronzo. La testa dell'imperatore divinizzato è quasi sempre nuda, ma può essere velata per Cesare, Claudio il Gotico, Costanzo Cloro, Costantino; quella delle Auguste è invece sempre velata. Le legende sono al dativo per gli Augusti (Divo Antonino, Divo Claudio), al dativo o al nominativo per le Auguste (Diva Faustina). Con l'avvento del cristianesimo non fu più possibile la apoteosi pagana (che era una vera e propria divinizzazione, col relativo culto), ma solo un "pio ricordo"; nei due piccoli bronzi post-mortem di Costantino si osservano infatti: -o una mano divina benedicente che, dal cielo, scende su Costantino in quadriga; -o una figura velata del defunto, e la scritta: VN-MR (venerandae memoriae). Posto come primi esempi l'asse DIVUS AUGUSTUS PATER che riporta al R l'altare e la scritta PROVIDENT; e un denario di Antonino il Pio con altare. Modificato 11 Maggio, 2020 da gpittini 3 Cita
gpittini Inviato 21 Giugno, 2010 Autore #3 Inviato 21 Giugno, 2010 Ecco il denario di Antonino. 3 Cita
ilnumismatico Inviato 10 Maggio, 2020 #5 Inviato 10 Maggio, 2020 Leggo solo ora questa interessante discussione, e ci tenevo a ringraziarti perché è molto semplice e ben fatta. Con l’occasione, una bella uppata se la merita pienamente 1 Cita Awards
gpittini Inviato 11 Maggio, 2020 Autore #6 Inviato 11 Maggio, 2020 DE GREGE EPICURI Ti ringazio per la gentilezza. Mi par di ricordare che avevo fatto seguire altre discussioni sullo stesso tema: sicuramente una intitolata "Figure velate" e una "A dorso d'aquila". Cita
ilnumismatico Inviato 11 Maggio, 2020 #7 Inviato 11 Maggio, 2020 6 minuti fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Ti ringazio per la gentilezza. Mi par di ricordare che avevo fatto seguire altre discussioni sullo stesso tema: sicuramente una intitolata "Figure velate" e una "A dorso d'aquila". Le cerco. Mi sto interessando a questa tipologia monetale solo per studio. Leggo spesso e volentieri i tuoi interventi Cita Awards
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