giuliodeflorio Inviato 30 Luglio, 2010 #1 Inviato 30 Luglio, 2010 (modificato) Gradirei un parere sulla moneta di cui al link: http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/daIdentif/grande.html Grazie per l'attenzione. Giulio De Florio Modificato 30 Luglio, 2010 da giuliodeflorio Cita
fedafa Inviato 30 Luglio, 2010 #2 Inviato 30 Luglio, 2010 Brescia la escluderei.... Sembrerebbe più Aquileia, ma è una monetazione che non conosco molto, quindi attendi altri pareri. Cita
fedafa Inviato 30 Luglio, 2010 #3 Inviato 30 Luglio, 2010 (modificato) Osservandola bene mi pare di leggere AQVILEGIA, quindi Aquilea. Sul Biaggi ne ho trovata una simile al n° 135 (anonime di Pellegrino 1195-1204) considerata R5... Cmq attendi altri pareri per l'identificazione e la sua autenticità. P.S. Il CNI vol. 6, a pag. 7/8 lo indica come denaro scodellato e ne riporta ben 6 varianti. Modificato 30 Luglio, 2010 da fedafa Cita
mariov60 Inviato 30 Luglio, 2010 #4 Inviato 30 Luglio, 2010 Sembra proprio si tratti di un denaro di Aquileia del tipo di Friesach. Di seguito alcuni link che possono essere d'aiuto http://www.crippanumismatica.it/OFFERTE/VENETO.htm http://www.roth37.it/COINS/Friesach/monetazione.html http://www.roth37.it/COINS/Aquileia/coinpatriarcale.html a pag 5: http://www.archeofriuli.it/files/1_2003.pdf ciao Cita
giuliodeflorio Inviato 30 Luglio, 2010 Autore #5 Inviato 30 Luglio, 2010 Siete troppo forti, ragazzi!! Grazie. Giulio De Florio Cita
chievolan Inviato 30 Luglio, 2010 #6 Inviato 30 Luglio, 2010 E' di Aquileia ma non è un denaro di tipo frisacense; anzi, è con questa moneta che lo stile si discosta nettamente dalle precedenti tipologie. E' un denaro di Pellegrino II (1195-1204), il numero 10 del testo di G. Bernardi (Denaro anonimo con lettere QVI in nesso). Lasciamo perdere la classificazione del Biaggi, per Aquileia è alquanto imprecisa. Un denaro alquanto simile nelle figure è il denaro anonimo per Latisana ed il denaro di Enrico I per Trieste; cosa che fa pensare siano stati coniati dalla stessa mano. Cita
chievolan Inviato 30 Luglio, 2010 #7 Inviato 30 Luglio, 2010 Al D/ + AQVILE GIA . P . (le lettereQVI sono in nesso) Il patriarca è seduto su faldistorio; ha mitra chiusa (il cui corno posteriore si vede a sinistra), tiene nella destra un pastorale e nella sin. un libro, che può essere chiuso o aperto (nell'esemplare di cui parliamo è aperto). La veste (il patriarca indossa una pianeta) è rappresentata in modo molto schematico. Il faldistorio è ornato da aquile, delle quali a dex ed a sin si vedono gli abbozzi delle teste e soprattutto le zampe. Al R/ vi è un tempio; un disegno che ricorda le tipologie frisacensi precedenti ma molto più elaborato e curato. Cita
giuliodeflorio Inviato 1 Agosto, 2010 Autore #8 Inviato 1 Agosto, 2010 Grazie ai segugi del forum di numismatica "Lamoneta.it" che l'hanno identificata ho potuto avviare l'analisi della moneta e redarre le note di cui al link che segue: http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/corrisp/a710/a710.html Non essendo un esperto di monetazione medioevale, spero di non aver commesso troppi errori. In questo caso sarei grato di ogni suggerimento e/o critica che mi venisse rivolta. Un saluto cordiale a tutti. Giulio De Florio Cita
chievolan Inviato 1 Agosto, 2010 #9 Inviato 1 Agosto, 2010 Direi che hai fornito molte note che risulteranno utili a chi ti aveva chiesto la classificazione della moneta. Posso dirti poche cose: 1. La figura n2 mostra il disegno 3 della tav. III dello Zanetti, ma si comprende subito l'errore di lettura che era stato fatto della legenda, poichè non aveva compreso che alcune lettere erano in nesso; infatti vi ha letto (ha potuto esaminare un solo esemplare) AQILE GIA P. ; così anche nella descrizione che ne fa a pag 62. 2. La descrivi come Bern. 10. C'è da dire di questa tipologia ci sono differenze nei paramenti e nel volto del patriarca, così che non è facile dire se è 10a oppure 10b o se magari si debbono distinguere altre varianti. Interessante è la possibilità libro chiuso o libro aperto. Nell'esemplare del quale stiamo parlando il libro è aperto. Per quanto riguarda i link che hai indicato nella ricerca di tipologie simili: 3. Al punto 2 si parla di "mezza figura del patriarca", ovviamente è un errore. Si dice che è una Bern10 var, ma non vedo in cosa consista la variante. 4. Nel punto 3, si tratta della moneta di Pellegrino II Bern8, con le lettere PILI nel libro. Questo è il tipo ancora legato al modello frisacense. 5. Al punto 6, la moneta di Rauch, è descritta come Bern9 ed è un errore, è la Bern10. 6. Al punto 7 c'è un errore nella descrizione della legenda, visto che vi leggono AQVEA GIA .P. Come vedi errori ce ne sono ma non li hai fatti tu. 1 Cita
chievolan Inviato 1 Agosto, 2010 #10 Inviato 1 Agosto, 2010 Per quanto riguarda il valore che gli hai attribuito ....... che dirti? Non è una moneta così rara come sembrava un tempo, appare con una certa frequenza ..... e come tanti dei denari di Aquileia ha valutazioni alquanto varie. Cita
giuliodeflorio Inviato 2 Agosto, 2010 Autore #11 Inviato 2 Agosto, 2010 Ho preso nota e ringrazio per le osservazioni di "Utente senior" di cui ho tenuto debito conto nel link sottomenzionato: http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/corrisp/a710/a710.html. Un saluto cordiale a tutti. Giulio De Florio Cita
giuliodeflorio Inviato 2 Agosto, 2010 Autore #12 Inviato 2 Agosto, 2010 Ho preso nota e ringrazio per le osservazioni di "Utente senior" di cui ho tenuto debito conto nel link sottomenzionato: http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/corrisp/a710/a710.html Un saluto cordiale a tutti. Giulio De Florio Cita
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