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lele300

PARLIAMO DEI VERI PREZZI DEI CATALOGHI?

Risposte migliori

lele300

Salve a tutti, essendo da poco nel forum entro in punta di piedi e non vorrei trattare discussioni già aperte.....

Ma il dubbio che mi viene in mente è che troppe volte ho letto in questo forum che i prezzi dei vari cataloghi Montenegro, Gigante etc etc sono fuori dalla realtà e che i prezzi attuati tra commercianti e non solo sono all'incirca della metà...

Che ne pensate????

E' una mia impressione o la nuda realtà??????

Perchè no ognuno potrebbe indicare il prezzo giusto di una tale moneta....

Non sò se tratto un argomento un pò scomodo....

Grazie

Modificato da lele300

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luke_idk
Supporter

Tutti o quasi ti diranno che sono stragonfiati. Io ti direi, invece, che dipende dal venditore.... Mi spiego meglio: puoi sicuramente trovare gli stessi "pezzi" a molto meno, ma troverai anche chi vende a quei prezzi. E troverai, pure, chi abbassa i prezzi, ma alza la conservazione....

Discorso diverso, per quel che concerne le monete straniere... Prezzi fuori dal mondo (nel senso che, mediamente, sono decisamente più alti in Italia, che in altri paesi.... ho pagato meno le monete tedesche in Germania e quelle francesi in Francia, di quanto le vendano in Italia...

Anche per gli Euro, non è affatto trovare chi ti chieda i prezzi da catalogo. Se, poi, conosci personalmente il venditore, allora, i prezzi calano magicamente.

Il consiglio è sempre quello di acquistare da chi conosci o di non fermarsi alla prima osteria....

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Umbarcano

scomodissimo..

tra commercianti?......nel senso che un commerciante si offre di acquistare alla meta' del prezzo di catalogo?allora e' onesto, se no come mangiano?

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lele300

No scusate se mi sono spiegato male, conoscendo vari commercianti e persone molto al di dentro mi hanno detto che i prezzi veri sono altri e non quelli esosi dei cataloghi....

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Alberto Varesi

Come al solito con un discorso "a grandi linee" si corre il rischio di generalizzare troppo.

Prezzi alti ? Vi sono alcuni settori o determinate tipologie che sono addirittura sottostimate.

Guardiamo i realizzi delle monete in alta conservazione vendute alla Vitalini o alla D'Incerti.

Sulle monete comuni, invece, sono d'accordo che il divario tra la stima e la realtà sia spesso troppo elevato.

Modificato da Alberto Varesi

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Fratelupo

In effetti, vi sono monete che i cataloghi sottostimano anche alla grande, mentre per altre il discorso è opposto. Per fare un esempio fuori dai cataloghi nostrani, prendete il Krause: per loro (stra)valgono solo le americane, i prezzi delle altre sono spesso ridicoli, naturalmente verso il basso.

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francesco77

Secondo la mia esperienza personale e stando a quello che si vede in giro, posso dirti che se compri monete in BB e pagate per BB ma dichiarate (o peggio ancora, certificate) come Spl o q.Spl, allora i prezzi dei cataloghi sembreranno gonfiati. Ci sarebbe inoltre da dire che i cataloghi commerciali citati poc'anzi sono fatti da professionisti numismatici che giudicano molto severamente la conservazione e non sempre questa è in linea con il giudizio di qualche numismatico. Ecco perchè, come giustamente consigliato da altri utenti, almeno inizialmente non fermarti alla prima osteria, fatti un'esperienza sulla conservazione e affidati al tuo commerciante/amico di fiducia.

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lele300

Faccio un esempio su una moneta presa a caso....

Quanto paghereste un Elmetto in conservazione BB?????

I cataloghi lo danno in questa conservazione sui 300 euro ma qui nelle varie discussioni o a detta dei commercianti è una moneta che può valere sui 160 euro.....

Noterete che la differenza non è da poco.....

E potrei farvi altri semplici esempi....

Ecco mi piacerebbe sentire la vostra oppure che continuasse la discussione sul filone "PER ME QUESTA MONETA VALE..."

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Umbarcano

se fossi interessato, in questo momento cercherei di spendere la cifra che ti hanno detto,vai a vedere le basi d'asta e vedrai che lo spl parte da 290 ,il bb da 130(+15%).

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elmetto2007

non ti faccio nomi, ma una moneta che avevo in collezione (vedi la foto qui sotto) l'ho venduta ad un commerciante a 140€ (feci io il prezzo :( ), che è stato ben felice di mettermeli sul bancone cash, senza minimamente pensare neanche di contrattare. Tale commerciante è nel settore da diversi anni e quindi "sa il fatto suo". Io, a distanza di tanto tempo mi sono pentito di aver ceduto la moneta a quel prezzo... non mi piaceva perchè io sono abituato a monete di ben altro livello, però avrei potuto cederla anche a 180 euro con un pizzico di "furbizia" in più...

Ora, come puoi acquistare TU (tu generico, inteso come collezionista) tale moneta a 160€ quando un commerciante la compra a 140€ ? E' evidente che a 160 comperi un MB o MB+ spacciato per BB. La moneta qui sotto io la giudico BB, e normalmente passa pure per BB/SPL o q.SPL dipende chi l'ha in mano, con picchi che vanno dai 250 ai 300 euro ;)

cappellone02.jpg

Che alcune monete siano pompate all'inverosimile, è vero (per esempio il 20 centesimi esagono 1920 non raggiunge mai i 400 euro di catalogo, neanche in FDC eccezionale), ma a grandi linee per conservazioni veritiere corrisponde il prezzo di catalogo, decurtato di un 15-20%, che sono poi il corrispettivo dei diritti d'asta. Alcune monete, come giustamente ti hanno riferito, hanno prezzi ben piu alti del catalogo (guarda ad esempio il 50 cent 1924 Rigato della vitalini: Stima Gigante 2009 qFDC 2000 euro, realizzo 2.300 euro più diritti d'asta, pari a 2.600 euro.. il 30% in più del catalogo). Tutto è farsi l'occhio ed avere un metro di valutazione giusto. Conocere il mercato... fare esperienza.

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lele300

Ciao è vero quello che dici, bisogna vedere valutare e confrontare più volte le monete per farsi un'idea ma il più delle volte si notano per le monete comuni prezzi troppo lontani dalla realtà. Il 50 centesimi del 1924 rigato è una di quelle monete che aumenteranno con il tempo il proprio valore ed io purtroppo mi sono fermato ad un MB periziato.

L'elmetto fotografato è una moneta con una conservazione per me sicuramente BB/SPL e chi te lo ha comprato ha fatto un buon affare e beato te che ne hai di conservazioni migliori....Grazie per l'ottimo parere

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villa66

In effetti, vi sono monete che i cataloghi sottostimano anche alla grande, mentre per altre il discorso è opposto. Per fare un esempio fuori dai cataloghi nostrani, prendete il Krause: per loro (stra)valgono solo le americane, i prezzi delle altre sono spesso ridicoli, naturalmente verso il basso.

With my apologies to the Forum for English-only, so as not to “mis-speak, I'll republish this comment:

Fratelupo is broadly correct, I think, but it’s worth noting that the pricing in Krause’s SCWC has been increasingly “internationalized” over the years.

Increasing areas of the Krause SCWC have prices which are more reflective of their home markets than the U.S. market. Some areas of pricing, in fact, seem to have no real basis in the U.S. market at all—and in the U.S. often have the effect of making many coins into more-or-less permanent residents of dealers’ stocks.

From a strictly American perspective, then, much Krause pricing is too high (especially for commoner coins), and many—maybe most—of the world coins listed actually trade in the U.S. at a sometimes very substantial discount from SCWC prices.

And then there is the matter of comparative grading and how that affects pricing across our hobby’s national boundaries. Yikes!

:) v.

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elmetto2007

Ciao è vero quello che dici, bisogna vedere valutare e confrontare più volte le monete per farsi un'idea ma il più delle volte si notano per le monete comuni prezzi troppo lontani dalla realtà. Il 50 centesimi del 1924 rigato è una di quelle monete che aumenteranno con il tempo il proprio valore ed io purtroppo mi sono fermato ad un MB periziato.

Ecco, come vedi sul punto conservazione c'è tutto il fulcro del discorso ;) . Per me l'elmetto rimane un bel BB, e i soldi valutati dal Gigante per questo pezzo ci stanno tutti. Mentre altri come detto in precedenza valutano di più la conservazione (BB/SPL) e tagliano sul gigante. Alla fine è lo stesso. Unica cosa occhio a quando comprate su ebay, potreste sottostimare i prezzi di alcune monete stimate il giusto come stato di conservazione, e per tirare sul prezzo perdere dei pezzi di buona qualità.

Come puoi vedere nelle varie discussioni, io sono sempre il più severo sulle conservazioni, assieme a cembruno e carledo. Tuttavia quando si parla di prezzi ci troviamo quasi sempre in linea con chi ha - per nostro modo di vedere - sovrastimato la conservazione. Ti troverai davanti a queste scale di conservazione:

FDC di presentazione, FDC Eccezionale, FDC Eccezionale "fondi ghiaccio", FDC Eccezionale "Fondi speculari", q.FDC, etc. etc.

in realtà tutto questo ambaradan è solo scenico per chi gonfia la conservazione: perchè se uno SPL/FDC diventa FDC, allora quando si ha un FDC come lo si deve giudicare? ecco che nasce l'eccezionalità del pezzo.

Tuttavia questo discorso non implica che non ci siano pezzi davvero eccezionali, ma già il FDC di presentazione -come ti può confermare elledi- è una montatura ad hoc per vendere di più i normali FDC. Come giustamente ci ha fatto notare elledi innumerevoli volte, per FDC "di presentazione" infatti si intende la moneta presentata al RE ... allora com'è che esistono due, tre, quattro esemplari di presentazione della stessa moneta??

Da come l'ho intepretato io, erroneamente è stato attribuito al termine "moneta di presentazione" un significato simile a "pezzo da museo, da esporre".

Questo modus ponendi applicato molto bene sulle monete decimali di VEIII, trova largo spazio tra i collezionisti neofiti. Infatti:

Se è eccezionale, la moneta è FDC

E' eccezionale -> Allora la moneta è FDC

Tale inferenza non può essere accettata per buona. Alcune monete in FDC non esistono, si pensi ai 50 centesimi leoni 1919 rigati o ad alcune monete preunitarie considerate introvabili in qualsiasi stato di conservazione. Si pensi al tornese e mezzo 1841 (http://www.ilportaledelsud.org/mezzo_tornese.htm)

mo1841_tor.jpgmo1841_torrov.jpg

Di tale moneta, gia trovarne un esemplare superiore, naturalmente autentico, superiore alla conservazione di cui sopra, sarebbe implicito dirne che è eccezionale, fino a nuovo ritrovamento di migliore esemplare. Sarebbe invece sbagliato classificarlo come di presentazione

Nello specifico, il 50 centesimi leoni, se è un vero MB (te ne posto una foto di esempio sotto) allora ci sta pure il prezzo di catalogo. Viceversa se ha colpi notevoli, porosità, placche/buchi da cancro, allora il prezzo cala drasticamente di un buon 50% (e logicamente non è più MB :P )

50-24rigato.jpg

L'elmetto fotografato è una moneta con una conservazione per me sicuramente BB/SPL e chi te lo ha comprato ha fatto un buon affare e beato te che ne hai di conservazioni migliori....Grazie per l'ottimo parere

Al momento di elmetto ne ho uno sullo SPL... e penso che prima o poi cambierò anche quello, orientandomi verso un pieno FDC. Questo mi soddisfa abbastanza perchè non ha mai subìto pulizie nè lavatine nei liquidi magici, cosa già di per se difficile su questo particolare tipo di moneta

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Liutprand

Dopo alcuni decenni di esperienza credo di aver capito che per le monete da MB a SPL, quasi sempre, si riesce a trovare dei prezzi più abbordabili da quelli segnati nei cataloghi, mentre per le monete FDC e/o in conservazione eccezionale spesso ho comprato anche ad un prezzo superiore a quello di catalogo.

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Paolino67

E' un discorso ormai ritrito, dove ciascuno sta sempre sulle sue posizioni. La storiella secondo la quale i prezzi dei cataloghi sono giusti, ma è sbagliata la valutazione della conservazione, è vecchia come il mondo, ma rimane una storiella. Faccio un altro esempio: provate a guardarvi quanto valutano in SPL un 20 lire Impero sia il Gigante che il Montenegro, ed adesso venitemi a raccontare che quella valutazione si avvicina anche minimente alla realtà del mercato. Ed anche l'esempio dell'Elmetto per me è corretto: non sta ne in cielo ne in terra un elmetto a 300€ in BB. La sua corretta vautazione attuale non raggiunge i 200€. Quella di elmetto2007 a mio modo di vedere non supera il BB/buon BB, è stata venduta molto male a 140€, il commerciante la rivenderà a 200/220 che è un prezzo, appunto, da commerciante. In una transazione privata avrebbe fatto attorno ai 180€, che è il suo valore. E siamo a -40% sui valori espressi dal catalogo. Ho fatto due esempi, ma potrei ripeterli per quasi tutta la monetazione del regno d'Italia.

Poi, naturalmente, ci sta che approcciando monetazioni diverse e grandi rarità, i valori di catalogo siano anche più bassi del reale. E anche qui ci sarebbe da chiedersi il perchè. Una volta parlando con un famoso commerciante di cartamoneta che cura pure un catalogo gli venne chiesto come mai certi pezzi di estrema rarità a catalogo sono sottovalutati; risposta: semplice, non ne abbiamo da vendere, a che pro far salire i prezzi?

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carledo49

I prezzi dei cataloghi, pur nelle diversità degli autori, sono meramente indicativi e malamente rispecchiano la reale situazione del mercato.

Importante è sapere se una moneta X magari considerata BB sia effettivamente un BB reale (un ottimo BB giusto per intenderci). Continuo a sostenere che la moneta venga venduta sempre leggermente sovrastimata in termini conservativi così da alterarne la sua reale quotazione. E' anche certo che ormai tutti, o quasi, siamo abituati a fare il calcolo empirico della serva: se una moneta, in BB, è riportata 100 come valutazione, il suo valore reale è almeno 20-30% in meno del prezzo riportato dal catalogo.

Giustamente Liutprand sostiene che le medie conservazioni si comprano a prezzi più abbordabili rispetto ai cataloghi e che le alte ed altissime conservazioni le si paghi a volte anche di più (come anche a me è successo), però bisogna anche tenere conto che la moneta in FDC già assume una sua ulteriore rarità; se proprio la vuoi avere la devi pagare e sai anche che cosa stai pagando. Paolino67 dice che è un discorso ormai ritrito e che ognuno resterà nelle proprie posizioni, sono d'accordo con lui quando afferma che rimane una storiella che i prezzi dei cataloghi siano giusti. L'unica cosa da chiedersi è: chi stabilisce i prezzi nei cataloghi? Non credo i poveri collezionisti.

Carlo

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aemilianus253

E' un discorso ormai ritrito, dove ciascuno sta sempre sulle sue posizioni. La storiella secondo la quale i prezzi dei cataloghi sono giusti, ma è sbagliata la valutazione della conservazione, è vecchia come il mondo, ma rimane una storiella. Faccio un altro esempio: provate a guardarvi quanto valutano in SPL un 20 lire Impero sia il Gigante che il Montenegro, ed adesso venitemi a raccontare che quella valutazione si avvicina anche minimente alla realtà del mercato. Ed anche l'esempio dell'Elmetto per me è corretto: non sta ne in cielo ne in terra un elmetto a 300€ in BB. La sua corretta vautazione attuale non raggiunge i 200€. Quella di elmetto2007 a mio modo di vedere non supera il BB/buon BB, è stata venduta molto male a 140€, il commerciante la rivenderà a 200/220 che è un prezzo, appunto, da commerciante. In una transazione privata avrebbe fatto attorno ai 180€, che è il suo valore. E siamo a -40% sui valori espressi dal catalogo. Ho fatto due esempi, ma potrei ripeterli per quasi tutta la monetazione del regno d'Italia.

Poi, naturalmente, ci sta che approcciando monetazioni diverse e grandi rarità, i valori di catalogo siano anche più bassi del reale. E anche qui ci sarebbe da chiedersi il perchè. Una volta parlando con un famoso commerciante di cartamoneta che cura pure un catalogo gli venne chiesto come mai certi pezzi di estrema rarità a catalogo sono sottovalutati; risposta: semplice, non ne abbiamo da vendere, a che pro far salire i prezzi?

Confermo e sottoscrivo. A me, tempo addietro, un commerciante molto vicino ai compilatori di uno dei cataloghi più in voga, parlando di una specifica tipologia di monete, sottovalutate nel suddetto catalogo, ha confessato candidamente "I prezzi son bassi? Eh, certo, di queste non ne abbiamo ed abbiamo bisogno di acquistarne...". Chiaro no?

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francesco77

Tuttavia quando si parla di prezzi ci troviamo quasi sempre in linea con chi ha - per nostro modo di vedere - sovrastimato la conservazione. Ti troverai davanti a queste scale di conservazione:

FDC di presentazione, FDC Eccezionale, FDC Eccezionale "fondi ghiaccio", FDC Eccezionale "Fondi speculari", q.FDC, etc. etc.

in realtà tutto questo ambaradan è solo scenico per chi gonfia la conservazione: perchè se uno SPL/FDC diventa FDC, allora quando si ha un FDC come lo si deve giudicare? ecco che nasce l'eccezionalità del pezzo.

Tuttavia questo discorso non implica che non ci siano pezzi davvero eccezionali, ma già il FDC di presentazione -come ti può confermare elledi- è una montatura ad hoc per vendere di più i normali FDC. Come giustamente ci ha fatto notare elledi innumerevoli volte, per FDC "di presentazione" infatti si intende la moneta presentata al RE ... allora com'è che esistono due, tre, quattro esemplari di presentazione della stessa moneta??

Da come l'ho intepretato io, erroneamente è stato attribuito al termine "moneta di presentazione" un significato simile a "pezzo da museo, da esporre".

Questo modus ponendi applicato molto bene sulle monete decimali di VEIII, trova largo spazio tra i collezionisti neofiti. Infatti:

Se è eccezionale, la moneta è FDC

E' eccezionale -> Allora la moneta è FDC

Ottima analisi, parole sante! Il succo del discorso è questo. Punto.

Poi è chiaro che qualche prezzo potrebbe essere gonfiato, ma si tratta di un'eccezione e non della regola.

Come giustamente detto da Ermetto2007, i paroloni aggiunti alla parola FDC sono il più delle volte plateali e andrebbero aggiunte solo a titolo di osservazione e non per gonfiare prezzi e conservazioni. Sulla parola "di presentazione", occhio, è un discorso molto serio e purtroppo preso troppo alla leggera ultimamente, in genere, si tratta di monete di una finezza d'incisione molto ma molto particolare (priva di difetti e con particolari fuori dalla norma), talvolta corredate da astuccio d'epoca, un tondello veniva presentato al sovrano in un certo modo e non tra le mani nude.

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lele300

Sono contento che piano piano stia venendo fuori un mondo un pò velato e nascosto ma che invece interessa a tutti noi appassionati di monete. E' giusto pagare l'extra ma per allargare la numismatica a coloro che altrimenti non potrebbero si deve dare l'opportunità di valutare e poi comprare a prezzi decenti e corrispondenti alla realtà.

Scusase se sono così diretto ma è ciò che penso, il discorso della valutazione della moneta poi è fondamentale e qui rientrano in gioco i periti e i commercianti che tra loro sono sempre a rincorrersi e a farsi guerre.....

Per Elmetto2007, grazie dei tuoi interventi, sono sempre molto chiari e illuminati.

La moneta del 24 è una MB periziata Tevere e fortunatamente l'ho comprata a meno del prezzo del Gigante.

Comunque mi piacerebbe continuare o aprire una nuova discussione sul discorso già accennato : QUAL'E' IL GIUSTO PREZZO DI TALE MONETA????

Servirebbe ad aiutare i più e dato che siamo in tanti.....

Grazie e fatemi sapere ciò che ne pensate...

Daniele

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