dizzeta Inviato 20 Agosto, 2010 #1 Inviato 20 Agosto, 2010 E’ da un po’ che volevo chiedervi come interpretate questa frase: 25 gennaio 1531- "In Cartulario P.mo Numerati li Scuti d'oro a soldi 69 e li Scuti del sole a soldi 69 come in numerato 1531" Questa è una nota di un cartolaio di Genova. Secondo voi cosa significa? Era solo una tabella di “cambio”? Noi sappiamo che nel 1538 lo scudo d’oro del sole valeva 3 lire e 8 soldi, pari quindi a 68 soldi (quindi il 69 è il valore di uno scudo d’oro del sole). Poi sappiamo che il genovino (poi chiamato ducato) aveva il titolo dell’oro a 1000 e pesava fino al 1470 grammi 3,56700 - dal 1470 al 1508 grammi 3, 52728 sempre titolo 1000, mentre lo scudo del sole (decreto 2-2-1508) aveva titolo 937,5 e pesava 3,43112 per cui non credo proprio avesse lo stesso cambio (69 soldi): pertanto deduco che giravano degli “scudi d’oro” senza il sole che noi non conosciamo o avete altre ipotesi? Forse esistevano “scudi d’oro (senza sole)” di qualche altra zecca in quell’epoca dello stesso valore? Ricordo che gli scudi d’oro di Genova cambiano tipologia solo nel 1541 con l’inserimento della data. Questa è la moneta incriminata http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GE1/1 Grazie 1 Cita Awards
EffePi Inviato 24 Agosto, 2010 #2 Inviato 24 Agosto, 2010 Ciao Dizzeta, In Cartulario P.mo Numerati li Scuti d'oro a soldi 69 e li Scuti del sole a soldi 69 come in numerato 1531" Come hai sciolto P.mo ? Forse come 'Prossimo'? Non solo nel senso di 'successivo', ma piuttosto di vicino, adiacente Mi sembra come se la nota sia imcompleta, come se si riferisse a un elenco che non citi, forse perchè non presente (leggo questo in 'cartulario prossimo', sempre se 'P.mo' viene sciolto in 'prossimo'). E' un documento in A.S.? E' pubblicato? Per quanto riguarda l'interpretazione... dato che al 1531 a Genova l'unico 'Scudo' è quello del sole, concordo con la tua ipotesi che circolassero altri scudi di peso analogo, coniati al di fuori della repubblica. Forse in questo ci può aiutare qualche esperto di monetazioni 'confinanti', quali quelle milanesi o francesi. Non dimentichiamo che lo Scudo del sole era stato introdotto nemmeno 25 anni prima proprio da Luigi XII, in più nel 1527/28 con Francesco I si coniano nuovamente Scudi del Sole 'francesi' (in due o tre tipi se la memoria non mi inganna). Non mi stupirei quindi se trovassimo in città, soprattutto per quanto riguarda i grandi scambi monetari in oro, moneta d'oltralpe. Sarebbe da capire se questi ipotetici 'scudi stranieri' corrispondessero come peso. In questo caso, la nota da te citata servirebbe forse per mettere su carta la conferma che 'Scudi del Sole' e 'Scudi stranieri' dovessero essere considerati di pari valore. Si potrebbe obiettare che è una cosa ovvia che a parità di fino, il valore dovrebbe essere identico. Tuttavia, se consideriamo buona l'ipotesi degli 'Scudi stranieri', credo che una nota del genere fungesse anche da garanzia sull'effettivo valore (e quindi contenuto di fino). Qualche conferma in più potrebbe venire proprio dal documento in cui la nota è stata rinvenuta. Se fosse la nota di un notaro che redige un documento commerciale ufficiale, ecco che assume un significato, se invece si tratta, per esempio, di una divisione ereditaria, potrebbe essere anche un semplice tentativo di equiparare il valore di due o più parti di un patrimonio, quindi con un valore un pò meno assoluto rispetto al precedente esempio. EffePi Cita
bavastro Inviato 24 Agosto, 2010 #3 Inviato 24 Agosto, 2010 ciao, materia ostica, intervengo solo per segnalare che il "cartulario" è un libro o registro contabile, se ne parla qui http://www.lacasadisangiorgio.it/main.php?do=glossario nella sezione banchi e tesoreria, ci sono i banchi di numerato, primo e secondo. Cita Awards
dizzeta Inviato 24 Agosto, 2010 Autore #4 Inviato 24 Agosto, 2010 Sì, sapevo che cartulario era una specie di libro mastro. Circa la nota l'ho trovata in un libro di storia genovese che lo riportava come aneddoto, ricordo bene che l'autore del libro lo indicava come una specie di inventario (sul tipo chiusura/apertura nuovo anno) di un cartolaio (o comunque commerciante) di Genova. "P.mo", se non ricordo male, lo interpretava come il suo nome (Primo?) riportandolo con poche righe di commento. La nota l'avevo riportata nella mia personale cartella di aneddoti simpatici vari, in questi giorni ho provato a sfogliare i miei libri per ritrovarla, ma invano sono ...molti. Comunque grazie per l'attenzione, se la ritrovo riporterò anche il suo commento. Cita Awards
oento Inviato 24 Agosto, 2010 #5 Inviato 24 Agosto, 2010 Probabilmente si potrebbe trovare qualche cosa in: Declarationes valoris monetarum per officiale officii monetarum civitatis Januae sedentes in cecha pro tribunali ad bancum iuris. Regesti. a cura di Ubaldo Meroni in: Fonti per la storia della moneta in italia negli evi medio e moderno. III Zecca di Genova Cita
dizzeta Inviato 24 Agosto, 2010 Autore #6 Inviato 24 Agosto, 2010 (modificato) Il libro da cui ho prelevato queste righe era un libro di storia, nulla a che fare con la numismatica. Parlava semplicemente della Genova medioevale neanche troppo ...tecnico. Sai io leggo anche la Genova medioevale spiegata ai bambini (che è più allegra, ovvia ... ad esempio oggi ho letto che hanno trovato la ghigliottina in una delle torri di porta Soprana). Modificato 24 Agosto, 2010 da dizzeta Cita Awards
oento Inviato 24 Agosto, 2010 #7 Inviato 24 Agosto, 2010 Il libro da cui ho prelevato queste righe era un libro di storia, nulla a che fare con la numismatica. Parlava semplicemente della Genova medioevale neanche troppo ...tecnico. Sai io leggo anche la Genova medioevale spiegata ai bambini (che è più allegra, ovvia ... ad esempio oggi ho letto che hanno trovato la ghigliottina in una delle torri di porta Soprana). Quoto, alcune volte certi testi un pò troppo tecnici sono "pesanti da digerire". Ritornando al testo di Ubaldo Meroni riporta (in appendice) il corso dei cambi dello scudo d'oro del sole e dello scudo d'oro d'Italia (poi delle 5 stampe) in soldi e denari genovesi dal 1504 al 1638. Mentre nella prima parte le "dichiarazioni" (declarationes valoris monetarum eccc.....) delle varie monete circolanti dal 1448 in poi a Genova, praticamente il cambio fisico in soldi e denari genovesi e il modo in cui veniva formulato. 1 Cita
dizzeta Inviato 24 Agosto, 2010 Autore #8 Inviato 24 Agosto, 2010 Ti ringrazio, hai modo di vedere se in quell'epoca i due diversi scudi avevano lo stesso valore? Cita Awards
oento Inviato 24 Agosto, 2010 #9 Inviato 24 Agosto, 2010 (modificato) Ti ringrazio, hai modo di vedere se in quell'epoca i due diversi scudi avevano lo stesso valore? Per l'anno 1531 riporta i seguenti dati: scudo d'oro del sole 69 soldi, 0 denari (Il cancelliere dell'ufficio delle monete di Genova dichiara che lo scudo d'oro del sole fabbricato nella zecca di Genova e valutato dal 1528 al 1547 L.3.9 valeva il 12 agosto 1599 L. 4.11.3 3/4 in moneta corrente di Genova; dichiara in oltre che nel maggio 1622 era ancora in vigore la grida del 9 novembre 1616 in cui lo scudo d'oro del sole era valutato L. 418 (1622, 30-V)). scudo d'oro d'italia 68 soldi, 0 denari (Dichiarano che lo scudo d'oro in oro dal 1520 al 1544 valse L. 3.8 e che nel 1601 vale L. 4.10 (1601, 22-III)). (inoltre dichiarano che lo scudo d'oro d'italia dal 1529 al 1540 incluso valse L. 3.8 (1564, 4-IX)). Modificato 24 Agosto, 2010 da oento Cita
dizzeta Inviato 24 Agosto, 2010 Autore #10 Inviato 24 Agosto, 2010 Quindi conferma piena. Grazie sei stato preziosissimo. Cita Awards
dizzeta Inviato 24 Agosto, 2010 Autore #12 Inviato 24 Agosto, 2010 Lo scudo d'oro d'italia potrebbe essere questo (Ferrara, Alfonso d'Este)? Cita Awards
oento Inviato 24 Agosto, 2010 #13 Inviato 24 Agosto, 2010 Io conosco molto poco la monetazione genovese di questo periodo, intanto per ora ti scrivo quello che dice Meroni nella sua opera: "Lo scudo d'oro di Genova è indicato nelle declarationes e quindi anche nei registri, ora come scudo d'oro in oro, ora come scudo d'oro in oro d'Italia, ora come scudo d'oro d'Italia, ora come scudo d'oro dalle cinque stampe. Si tratta sempre dello stesso scudo con le caratteristiche surriferite. Soprattutto ci preme chiarire che non v'è differenza tra scudo d'oro e scudo d'oro in oro." Cita
savoiardo Inviato 25 Agosto, 2010 Supporter #14 Inviato 25 Agosto, 2010 anche negli stati sabaudi circolavano vari tipi di scudi d'oro pari valore.... era il periodo di Carlo II... http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-CA2 Cita
dizzeta Inviato 25 Agosto, 2010 Autore #15 Inviato 25 Agosto, 2010 Grazie, è più probabile fossero questi "gli scudi d'oro d'italia" Cita Awards
oento Inviato 26 Agosto, 2010 #16 Inviato 26 Agosto, 2010 (modificato) Nella pubblicazione di L.T. BELGRANO "Della vita privata dei genovesi" Genova 1875, sono riportate: "TAVOLE DEI VALORI in lire antiche e in lire italiane delle principali monete d'oro e di argento genovesi dal 1139 al 1804, su alcuni cenni sul loro peso e contenuto in metallo fino, e sulle monete correnti nella Colonie genovesi della Crimea, per l'avv. C. DESIMONI". Nelle tavole delle monete in oro sono riportate ai seguenti numeri: 48) 1520 scudo del sole - peso in grammi 3,411, fino in grammi 3,145, suo valore originario 3 lire 4 soldi 0 denari 49) 1522------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 6. 0. 50) 1524------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 8. 0. 51) 1528------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 9. 0. 53) 1547------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 9. 4. 62) 1556------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 14. 0. oltre ad altri dati riporta: " Cioè scudo d'oro di Genova col sole, ad immitazione di Francia. Titolo: millesimi 922. Luigi XII". 52) 1542 scudo nuovo, o delle cinque stampe - peso in grammi 3,381, fino in grammi 3,081, suo valore originario 3 lire 8 soldi 0 denari. Oltre a altri dati riporta: Titolo: millesimi 911. Leggenda DVX ET GUBERNATORES, che continua più o meno identica fino al 1797. Scudi detti delle cinque stampe, cioè, battuti a Genova, Napoli, Firenze, Venezia e Spagna (e altrove si aggiunge: scudi del Papa, dell'imperatore e di Anversa). Al titolo di 911 millesimi il valore di questo scudo, come è notato di contro in L.3.8.0. continua a durare di buona moneta per tutto il secolo XVI all'incirca; ma in moneta corrente cresce sempre. 54) 1547 Scudo d'Italia, peso in grammi 3,299, fino in grammi 2,979, suo valore originario 3. 8. 4. Titolo millesimi 903. 61) 1556 Scudo d'Italia, ------------------------------------------------------------------------------------------3. 12. 8. Modificato 26 Agosto, 2010 da oento 1 Cita
dizzeta Inviato 27 Agosto, 2010 Autore #17 Inviato 27 Agosto, 2010 Nella pubblicazione di L.T. BELGRANO "Della vita privata dei genovesi" Genova 1875, sono riportate: "TAVOLE DEI VALORI in lire antiche e in lire italiane delle principali monete d'oro e di argento genovesi dal 1139 al 1804, su alcuni cenni sul loro peso e contenuto in metallo fino, e sulle monete correnti nella Colonie genovesi della Crimea, per l'avv. C. DESIMONI". Nelle tavole delle monete in oro sono riportate ai seguenti numeri: 48) 1520 scudo del sole - peso in grammi 3,411, fino in grammi 3,145, suo valore originario 3 lire 4 soldi 0 denari 49) 1522------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 6. 0. 50) 1524------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 8. 0. 51) 1528------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 9. 0. 53) 1547------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 9. 4. 62) 1556------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3. 14. 0. oltre ad altri dati riporta: " Cioè scudo d'oro di Genova col sole, ad immitazione di Francia. Titolo: millesimi 922. Luigi XII". 52) 1542 scudo nuovo, o delle cinque stampe - peso in grammi 3,381, fino in grammi 3,081, suo valore originario 3 lire 8 soldi 0 denari. Oltre a altri dati riporta: Titolo: millesimi 911. Leggenda DVX ET GUBERNATORES, che continua più o meno identica fino al 1797. Scudi detti delle cinque stampe, cioè, battuti a Genova, Napoli, Firenze, Venezia e Spagna (e altrove si aggiunge: scudi del Papa, dell'imperatore e di Anversa). Al titolo di 911 millesimi il valore di questo scudo, come è notato di contro in L.3.8.0. continua a durare di buona moneta per tutto il secolo XVI all'incirca; ma in moneta corrente cresce sempre. 54) 1547 Scudo d'Italia, peso in grammi 3,299, fino in grammi 2,979, suo valore originario 3. 8. 4. Titolo millesimi 903. 61) 1556 Scudo d'Italia, ------------------------------------------------------------------------------------------3. 12. 8. Grazie, utilissimo......... ora mi metto alla ricerca delle immagini mi piacerebbe poter visualizzare questi scudi Cita Awards
dizzeta Inviato 27 Agosto, 2010 Autore #18 Inviato 27 Agosto, 2010 Questi li ho trovati ........... (segue) Scudi d\'oro - parte prima.pdf Cita Awards
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