Luk1980 Inviato 31 Agosto, 2010 #1 Inviato 31 Agosto, 2010 Ciao a tutti, mi chiamo Luca e sono di bologna. Tempo fa (anni, e anche parecchi) da mia nonna ho ricevuto una scatola di munizioni di ferro, piena di monete. La scatola fu ritrovata da mio nonno interrata in un campo (so che teoricamente avrebbe dovuto chiamare i carabinieri o chi per loro, ma stiamo parlando di parecchi anni fa, forse poco dopo la guerra). All'interno vi erano le seguenti monete: 2 Lire di Vittorio Emanuele III (non ricordo l'anno, ma ho la lista a casa) 1 Lira di Vittorio Emanuele III (anni dal 1939 al 1943 o 42) 50 centesimi di Vittorio Emanuele III (anni vari non li ricordo, ma sempre tra il 1939 ed il 1942/43) 20 centesimo di Vittorio Emanuele II (idem per gli anni) 10 Centesimi 5 Centesimi Inoltre erano presenti: 1 Baiocco di Pio VII, almeno credo (mannaggia a me e alla mia scarsa memoria) 10 Tornesi del 1836, mi sembra Varie 500 Lire d'argento (caravelle, dante e un'altra) Spero entro la settimana di ricordarmi di prendere la lista per essere più preciso. Le monete sono ben conservate e appena riesco a fre delle foto ve le posto. Intanto, anche se molto sommariamente, mi faceva piacere condividere la mia collezione con voi (anche se è ben poca cosa rispetto alle vostre). Allo stato dell'arte mi piacerebbe continuare la collezione delle monete di Vittorio Emanuele III e poi chissà... Cita
rick2 Inviato 31 Agosto, 2010 #2 Inviato 31 Agosto, 2010 (modificato) allora purtroppo non valgono gran che la serie del 1940-1942 viene venduta a peso. le 500 lire caravelle e dante pure , e si parla di qualche euro al pezzo. comunque non credo siano state trovate dopo la guerra perchè le 500 lire caravelle sono state battute nel 1956 le altre monete dovresti postarle cosi magari vediamo cosa sono. il 10 tornesi del 1836 è una moneta napoletana che vale se circolata 10 - 20 euro , molto di più se bella ciao Modificato 31 Agosto, 2010 da rick2 Cita
arrigome Inviato 31 Agosto, 2010 #3 Inviato 31 Agosto, 2010 MMMM!... tuo nonno deve averla sotterata di recente... visto che ci sono le 500 lire degn'anni 60 <_< Da quello che descrivi le monete sono + o - abbastanza comuni, però posso servise quale veicolo di interesse per te e iniziare questa "malatia" della numismatica. Cita
Guest utente3487 Inviato 31 Agosto, 2010 #4 Inviato 31 Agosto, 2010 Credo che il nonno trovò effettivamente la scatola interrata e anni dopo ci hanno aggiunto le monete d'argento repubblicane. Credo sia andata così. Nessun foglio scritto dentro la scatola? Solo le monete? Niente banconote? Cita
Luk1980 Inviato 31 Agosto, 2010 Autore #5 Inviato 31 Agosto, 2010 sì, credo che in effetti le 500 lire siano state inserite succesivamente, come pure le monete estere che non ho menzionato in quanto per il momento le vorrei lasciare da parte. In carta ho solo una banconota da 10.000 lire "macchiavelli" Con mio cognato abbiamo "valutato" le monete in mio possesso con il Gigante 2010 e l'intera collezione non dovrebbe superare i 200 euro, ma non è il valore economico che mi interessa :) Mi piacerebbe continuare con la monetazione di Vittorio Emanuele III e per il momento mi accontenterei del periodo del Regime, poi si vedrà... già così mi sa che ci metterò anni :D Intanto vi faccio i complimenti per la vostra competenza e vi posterò le foto appena possibile Cita
Tm_NPZ Inviato 31 Agosto, 2010 #6 Inviato 31 Agosto, 2010 è comunque un ritrovamento interessante ed affascinante! :) Sarei pure curioso di vedere la foto della scatola! :P Cita
Luk1980 Inviato 1 Settembre, 2010 Autore #7 Inviato 1 Settembre, 2010 (modificato) Eccomi di nuovo qui, ho preso la lista (comunque parziale). Ecco l'elenco, per qualcuna dispongo di più pezzi. 2 Lire 1940 1 Lira 1936 1 Lira 1939 (con dicitura XVII e XVIII) 1 Lira 1940 1 Lira 1941 1 Lira 1942 50 Centesimi 1939 50 Centesimi 1940 50 Centesimi 1941 50 Centesimi 1942 20 Centesimi 1919 20 Centesimi 1921 20 Centesimi 1939 20 Centesimi 1940 20 Centesimi 1941 20 Centesimi 1942 20 Centesimi 1943 10 Centesimi 1893 10 Centesimi 1894 10 Centesimi 1940 10 Centesimi 1941 10 Centesimi 1942 10 Centesimi 1943 5 Centesimi 1929 5 Centesimi 1939 5 Centesimi 1942 5 Centesimi 1943 1 Baiocco Pio VII MDCCCXVI 10 Tornesi 1859 (e non 1836...memoria dove sei?) più alcune monete straniere e alcune 500 lire d'argento e altre che non ho avuto tempo di classificare :) Valore sicuramente poco, ma a me interessa l'aspetto affettivo :) Modificato 1 Settembre, 2010 da Luk1980 Cita
Guest fabrizio.gla Inviato 1 Settembre, 2010 #8 Inviato 1 Settembre, 2010 (modificato) benvenuto nel forum anche da parte mia, Ecco quei pezzi che potrebbero avere un valore, ma dipende strettamente dalla conservazione. Se puoi posta una foto di: 1 lira 1936 (E' classificata come rara, ma il suo valore dipende dalla conservazione) 20 cent 1919 (se ha il bordo rigato, ed è ben tenuta) 20 cent 1921 (solo se è ben tenuta) 10 cent 1893 (se sotto il nodo dei rami c'è la lettera R vale un po di più) 10 cent 1894 (come sopra, se c'è la lettera R è rara) Per il baiocco il 1816 è un anno comune, ma come per i 10 tornesi posta una foto, può essere interessante vederlo anche se in conservazione modesta. Un saluto, Fabrizio Modificato 1 Settembre, 2010 da fabrizio.gla Cita
Luk1980 Inviato 1 Settembre, 2010 Autore #9 Inviato 1 Settembre, 2010 Stamani ho fatto delle scansioni ad alcune monete 10 Tornesi Fronte Cita
Luk1980 Inviato 1 Settembre, 2010 Autore #16 Inviato 1 Settembre, 2010 10 Centesimi 1893 Retro e per ora ho finito :D Cita
providentiaoptimiprincipis Inviato 1 Settembre, 2010 #17 Inviato 1 Settembre, 2010 Stamani ho fatto delle scansioni ad alcune monete 10 Tornesi Fronte Beh posso dirti che come conservazione non è male!, si tratta di una moneta con bella patina antica uniforme (non provare mai a pulirla!), segni di usura non molto marcati (si vedono ancora bene i capelli di Francsco II) peccato solo per qualche colpo al bordo un po più importante...in conclusione, bella moneta ed eccellente ricordo!,complimenti saluti Cita
rick2 Inviato 1 Settembre, 2010 #18 Inviato 1 Settembre, 2010 la lira del 1936 vale qualcosa dipendente dalla conservazione il baiocco vale 5-10 euro , e il 10 tornesi 10-20euro ho visto nel post precedente il 20 cent del1919 confuso con il 50 cent leoni :D il 20 cent non vale niente. il resto è roba che si vende a peso ciao Cita
Luk1980 Inviato 1 Settembre, 2010 Autore #19 Inviato 1 Settembre, 2010 Il 20 Centesimi del 1919 che ho se non vado errato è quello con l'esagono. è classificato C, ma con bordo rigato diventa R, questo almeno quello che ho letto sul catalogo di lamoneta.it :) Cita
rick2 Inviato 1 Settembre, 2010 #20 Inviato 1 Settembre, 2010 beh il 20 cent esagono è CC e vale 10-20 cent se liscio , se rigato vale 1 euro. la rigatura è dovuta al fatto che la moneta su cui è stata ribattuta era rigata in origine , ma non sono rari come il catalogo riporta , sono meno comuni degli altri. ciao Cita
Luk1980 Inviato 2 Settembre, 2010 Autore #21 Inviato 2 Settembre, 2010 Scusa, io non sono un'esperto, ma dal catalogo vedo i passaggi d'asta ed il 20 centesimmi esagono con bordo rigato classificato come SPL è stato venduto a 173 euro e un qSPL a 40,25 con partenza da 30 euro. O non stiamo parlando della stessa moneta o davvero le aste hanno dei prezzi tutti loro :) Ribadisco poi che a me non interessa il lato economico della cosa, perchè non venderei mai le monete che ho (probabilmente nemmeno se fossi alla fame) indipendentemente da loro valore ;) Cita
iachille Inviato 2 Settembre, 2010 #22 Inviato 2 Settembre, 2010 10 tornesi retro Dalla foto sembra un conio romano ,confermi? Contorno \\\\\\\\\\\\\\\\\\ Ciao. Cita
Paolino67 Inviato 2 Settembre, 2010 #23 Inviato 2 Settembre, 2010 (modificato) Scusa, io non sono un'esperto, ma dal catalogo vedo i passaggi d'asta ed il 20 centesimmi esagono con bordo rigato classificato come SPL è stato venduto a 173 euro e un qSPL a 40,25 con partenza da 30 euro. O non stiamo parlando della stessa moneta o davvero le aste hanno dei prezzi tutti loro :) Ribadisco poi che a me non interessa il lato economico della cosa, perchè non venderei mai le monete che ho (probabilmente nemmeno se fossi alla fame) indipendentemente da loro valore ;) Lascia perdere Rick2 che vive in un mondo tutto suo, dove le monete degli altri sono sempre comuni e non valgono niente, mentre le sue sono in larga parte pezzi unici, e quelle non pezzi unici le vende a prezzo pieno di catalogo. Il 20 centesimi esagono è stato ribattuto sui vecchi nichelini di Umberto I. Questo fa sì che su buona parte delle monete la rigatura sia evanescente, parziale o addirittura assente. Alcuni esemplari invece conservano una rigatura netta e ben definita, e solo questi esemplari sono considerati rigati. Naturalmente sia sugli esemplari rigati che su quelli lisci la conservazione è il fattore più determinante per il prezzo: ossia uno SPL pieno di questa moneta ha buone quotazioni, che diventano ottime se rigato, un BB o meno ha scarsissime quotazioni se liscio e vale pochi Euro se rigato (non più di 7 o 8). Questo per quanto riguarda il fattore puramente economico. Se invece parliamo di fattore numismatico-storico, io sostengo ed ho sempre sostenuto che questa variante non ha alcun senso di esistere. Perchè non esiste un contorno liscio o rigato (come invece è per i 50 cent leoni), ma semplicemente una moneta ribattuta o non ribattuta. La presenza di rigatura nulla, parziale o ben definita non ha niente a che vedere con una variante o a qualcosa di numismaticamente rilevante: è solo una semplice curiosità dovuto al caso, esattamente come lo è la presenza più o meno definita dell'impronta della moneta sottostante. Ma mentre le impronte sottostanti a volte trasformano queste monetine in vere e proprie opere d'arte, la rigatura dal punto di vista estetico non apporta proprio niente. In definitiva il succo del discorso è che la variante liscio-rigato è una mera invenzione commerciale per vendere qualche moneta in più, e se i cataloghi non la riportassero non ci sarebbe nessuno che noterebbe la differenza. Modificato 2 Settembre, 2010 da Paolino67 Cita
Luk1980 Inviato 2 Settembre, 2010 Autore #24 Inviato 2 Settembre, 2010 ...e se i cataloghi non la riportassero non ci sarebbe nessuno che noterebbe la differenza. Concordo con te :) infatti non ci avrei mai fatto caso se non lo avessi letto :D Cita
cembruno5500 Inviato 2 Settembre, 2010 #25 Inviato 2 Settembre, 2010 Scusa, io non sono un'esperto, ma dal catalogo vedo i passaggi d'asta ed il 20 centesimmi esagono con bordo rigato classificato come SPL è stato venduto a 173 euro e un qSPL a 40,25 con partenza da 30 euro. O non stiamo parlando della stessa moneta o davvero le aste hanno dei prezzi tutti loro :) Ribadisco poi che a me non interessa il lato economico della cosa, perchè non venderei mai le monete che ho (probabilmente nemmeno se fossi alla fame) indipendentemente da loro valore ;) Lascia perdere Rick2 che vive in un mondo tutto suo, dove le monete degli altri sono sempre comuni e non valgono niente, mentre le sue sono in larga parte pezzi unici, e quelle non pezzi unici le vende a prezzo pieno di catalogo. Il 20 centesimi esagono è stato ribattuto sui vecchi nichelini di Umberto I. Questo fa sì che su buona parte delle monete la rigatura sia evanescente, parziale o addirittura assente. Alcuni esemplari invece conservano una rigatura netta e ben definita, e solo questi esemplari sono considerati rigati. Naturalmente sia sugli esemplari rigati che su quelli lisci la conservazione è il fattore più determinante per il prezzo: ossia uno SPL pieno di questa moneta ha buone quotazioni, che diventano ottime se rigato, un BB o meno ha scarsissime quotazioni se liscio e vale pochi Euro se rigato (non più di 7 o 8). Questo per quanto riguarda il fattore puramente economico. Se invece parliamo di fattore numismatico-storico, io sostengo ed ho sempre sostenuto che questa variante non ha alcun senso di esistere. Perchè non esiste un contorno liscio o rigato (come invece è per i 50 cent leoni), ma semplicemente una moneta ribattuta o non ribattuta. La presenza di rigatura nulla, parziale o ben definita non ha niente a che vedere con una variante o a qualcosa di numismaticamente rilevante: è solo una semplice curiosità dovuto al caso, esattamente come lo è la presenza più o meno definita dell'impronta della moneta sottostante. Ma mentre le impronte sottostanti a volte trasformano queste monetine in vere e proprie opere d'arte, la rigatura dal punto di vista estetico non apporta proprio niente. In definitiva il succo del discorso è che la variante liscio-rigato è una mera invenzione commerciale per vendere qualche moneta in più, e se i cataloghi non la riportassero non ci sarebbe nessuno che noterebbe la differenza. Quoto l' amico Paolino, pura invenzione degli ultimi anni, all' epoca non si parlava di contorno o di calamitabile o meno. Concordo in pieno. Cita Awards
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