Rocco68 Inviato 5 Maggio, 2019 #1151 Inviato 5 Maggio, 2019 Buona domenica a tutti, Oggi condivido un falso d'epoca di uno dei Tarì più falsificati di Ferdinando II : Il 1855 Realizzato in leghe di ottone e all'epoca..... Con argentatura. Questo è fra tutti quelli ad oggi censiti , il più "rozzo" come fattura. Pesa 3,50 grammi 3 Cita
Rocco68 Inviato 6 Maggio, 2019 #1152 Inviato 6 Maggio, 2019 Il Tarì 1855 più "artistico". Qui il falsario si è impegnato un po' di più......meno che nel profilo. ? 1 1 Cita
eracle62 Inviato 6 Maggio, 2019 #1154 Inviato 6 Maggio, 2019 5 ore fa, Rocco68 dice: Il Tarì 1855 più "artistico". Qui il falsario si è impegnato un po' di più......meno che nel profilo. ? Fa ridere hai ragione ? Cita
grunf Inviato 11 Maggio, 2019 #1155 Inviato 11 Maggio, 2019 Ho letto nella discussione qualcosa sulle riproduzioni in gesso uniface. Diversi anni fa ne acquistai una da un venditore campano. L’ho comprata solo come curiosità, mi piaceva il rilievo molto alto e i particolari abbastanza ben visibili. Ho pensato di unirmi alla discussione sperando di fare cosa utile nel fornire la foto. Cita
francesco77 Inviato 11 Maggio, 2019 Autore #1156 Inviato 11 Maggio, 2019 41 minuti fa, grunf dice: Ho letto nella discussione qualcosa sulle riproduzioni in gesso uniface. Diversi anni fa ne acquistai una da un venditore campano. L’ho comprata solo come curiosità, mi piaceva il rilievo molto alto e i particolari abbastanza ben visibili. Ho pensato di unirmi alla discussione sperando di fare cosa utile nel fornire la foto. Ciao grunf, purtroppo è un oggetto privo di valore numismatico. Grazie comunque per averlo condiviso con noi. Cita
CoinLover Inviato 20 Settembre, 2019 #1157 Inviato 20 Settembre, 2019 Posto il mio acquisto recente: 120 grana del 1798 Peso: 24.07 grammi Diametro: 39 mm 1 Cita
francesco77 Inviato 15 Ottobre, 2019 Autore #1158 Inviato 15 Ottobre, 2019 Buonasera, come già scritto sui social segnalo alcune medaglie di coniazione francese (quindi non di conio napoletano ufficiale) che verranno proposte a breve (mi hanno riferito) in una prossima asta. Si tratta della coppia di medaglie versione mignon dell'assedio di Gaeta 1860-1861 che un utente mi ha gentilmente segnalato. le medaglie allegate in foto non sono state assolutamente coniate a Roma o a Napoli ma in Francia, la testina di cinghiale è un simbolo posto dagli argentieri francesi su medaglie in argento 800/1000 dal 10 maggio 1838 in poi. Di conseguenza questa versione mignon è stata coniata dopo l’esilio di Francesco II e precisamente dopo la presa di Porta Pia del 1870 e la conseguente fuga da Roma dato che nella città capitolina disponeva tra il 1861 e il 1870 dei conii dello Zaccagnini e non di conii di versioni mignon non firmati. Noterete sull’appiccagnolo a forma di pallino la testina di cinghiale, la stessa qui riportata ed abbondantemente citata in un mio vecchio articolo sulle medaglie del Real ordine di Francesco I dove ho riportato le differenze di conio tra le medaglie coniate a Napoli tra il 1829 e il 1860; a Roma tra il 1861 e 1870; in Francia dopo il 1870. Qui di seguito alcune foto dei miei studi disponibili in rete e consultabili gratuitamente da anni. http://ilportaledelsud.org/real_ordine.htm 2 Cita
francesco77 Inviato 15 Ottobre, 2019 Autore #1159 Inviato 15 Ottobre, 2019 Altra segnalazione, a quanto pare altra medaglia nella stessa asta, così mi è stato riferito. Purtroppo la medaglia qui postata altro non è che una coniazione francese postuma di basso valore commerciale. Per comprendere l'importanza delle medaglie del Real Ordine (meritocratico) di Francesco I vanno letti gli statuti. In generale, per decretare l'ufficialità di una medaglia vanno sempre letti statuti e decreti di emissione laddove vi sono dubbi sull'iconografia e sul metallo utilizzato. La medaglia in oggetto è in bronzo. Male... molto male! E questo perchè la quarta e quinta classe dell'ordine prevedeva conferimenti in "medaglia d'oro" e "medaglia d'argento"; il bronzo non è mai stato citato. Nel mio studio pubblicato sempre su Cronaca Numismatica anni fa http://ilportaledelsud.org/real_ordine.htm ho riportato una serie di immagini di medaglie simili e grazie ad alcuni confronti fatti tra conii, punzoni, e punzonature dei vari argentieri dopo il 1870 è emerso che tra il 1829 (anno di fondazione dell'ordine) e il 1860 (anno in cui l'ultimo dei Borbone lasciò la capitale, abbiamo medaglie in oro e in argento note con due diversi conii ma con gli stessi punzoni dell'effigie (questo perchè anche se il conio si usurò e lesionò dopo alcuni anni venne costruito un secondo conio utilizzando sempre gli stessi punzoni dell'effigie e dei caratteri). La medaglia poi coniata a Roma tra il 1861 e 1870 è riconoscibile per alcuni particolari tra cui il tipo di appiccagnolo e la barra per nastrino uguali alle medaglie di Castelfidardo del 1867. Abbiamo poi le coniazioni francesi post 1870 (dopo la presa di Porta Pia e conseguente fuga del re all'estero) che vennero coniate principalmente in Francia e riportano sugli esemplari in argento il punzone proprio della famigerata testina di cinghiale sul pallino come già presente sull'esemplare qui riportato nel mio commento successivo, il conio francese post 1870 si differenzia da quelli napoletani del 1829-1860 per l'appiccagnolo a forma di pallino e l'effigie del re completamente differente, in particolar modo il naso più lungo e aquilino. L'esemplare sub judice è proprio il conio francese, sarebbe bastato dare un'occhiata agli studi che ho condiviso sul mio sito www.ilportaledelsud.org per capire. La classe bronzo non esiste perchè lo statuto prevede solo le classi oro e argento (a Roma, durante il soggiorno forzato del re tra il 1861 e 1870, causa mancanza di fondi vennero coniate le medaglie classe oro su tondelli in bronzo dorato) e se questa dovesse essere nel suddetto metallo è da considerarsi una medaglia senza alcuna ufficialità e quindi del valore commerciale molto modesto. Ricordo bene che quando affrontai la pubblicazione dello studio mi affidai all'esperienza e alla collaborazione di Alessandro Brambilla, autore dell'omonimo testo sulle medaglie dell'ottocento, lo stesso ha provveduto poi a riportare nel suo testo proprio alcuni passi del mio articolo. 2 Cita
paoloilmarinaio Inviato 29 Novembre, 2019 #1160 Inviato 29 Novembre, 2019 120 grana 1858 Ferdinando II ottone diam.37 mm peso 22,9 g. 1 Cita
Rocco68 Inviato 29 Novembre, 2019 #1161 Inviato 29 Novembre, 2019 (modificato) @paoloilmarinaio, il 1858 con il 1856 è stato uno dei millesimi più falsificati. Complimenti Modificato 29 Novembre, 2019 da Rocco68 1 Cita
Litra68 Inviato 29 Novembre, 2019 #1162 Inviato 29 Novembre, 2019 Buonasera, a volte sembra che i falsi d'epoca mi trasmettano più emozioni di quelle autentiche.. ? Saluti Alberto 1 Cita
paoloilmarinaio Inviato 30 Novembre, 2019 #1163 Inviato 30 Novembre, 2019 Buon pomeriggio scusate il ritardo si Rocco avevo notato anche io che sono le date più falsificate specialmente quelli in ottone come ho notato pure che i riconi moderni con i fert nel taglio la maggior parte sono del 54. Cita
Rocco68 Inviato 16 Dicembre, 2019 #1164 Inviato 16 Dicembre, 2019 Buonasera a tutti, Ferdinando II Tarì 1858 Falso d'epoca in metallo bianco. 2 Cita
motoreavapore Inviato 16 Dicembre, 2019 #1166 Inviato 16 Dicembre, 2019 Buonasera Rocco, bella la data corretta!! Bellissimo falso, complimenti Rocco. 1 Cita
Rocco68 Inviato 31 Dicembre, 2019 #1167 Inviato 31 Dicembre, 2019 Chiudo l'anno condividendo questo 10 Tornesi del 1858. Ha un busto di Ferdinando II molto particolare. ? Taglio con rigatura obliqua. 2 Cita
Rocco68 Inviato 21 Gennaio, 2020 #1168 Inviato 21 Gennaio, 2020 Saluti a tutti, Condivido l'ultimo falso d'epoca entrato in collezione : Ferdinando II Piastra 1838 Realizzato per coniazione su tondello in ottone, in origine presentava l'argentatura superficiale. 5 Cita
Rocco68 Inviato 28 Gennaio, 2020 #1169 Inviato 28 Gennaio, 2020 Buonasera a tutta la sezione. @demonetis, come promesso condivido in questa discussione le foto del falso d'epoca del Carlino 1794. 3 1 Cita
demonetis Inviato 29 Gennaio, 2020 Supporter #1170 Inviato 29 Gennaio, 2020 10 ore fa, Rocco68 dice: Buonasera a tutta la sezione. @demonetis, come promesso condivido in questa discussione le foto del falso d'epoca del Carlino 1794. Ottime foto! Grazie! Cita
Rocco68 Inviato 29 Gennaio, 2020 #1171 Inviato 29 Gennaio, 2020 16 minuti fa, demonetis dice: Ottime foto! Grazie! Spero ti siano utili. Cita
Galenus Inviato 25 Febbraio, 2020 #1172 Inviato 25 Febbraio, 2020 Buongiorno a tutti. Primo falso della mia collezione. Sembra che il conio "madre" sia quello delle mezze piastre originali. Che ne pensate? Diametro 31 mm, peso 11,4 g. Buona giornata 2 Cita
Rocco68 Inviato 26 Febbraio, 2020 #1173 Inviato 26 Febbraio, 2020 (modificato) Il 25/2/2020 alle 13:39, Galenus dice: . Primo falso della mia collezione. Buonasera, @Galenus Hai iniziato con un gran bel pezzo la tua Collezione di falsi d'epoca Napoletani, personalmente è la prima volta che vedo la mezza Piastra del 1826 per Francesco I. Già è rara l'originale, figuriamoci il falso. Il 25/2/2020 alle 13:39, Galenus dice: Sembra che il conio "madre" sia quello delle mezze piastre originali. È stato ottenuto per fusione, colando il metallo dentro uno stampo creato con dei negativi da una moneta autentica. Quei "vuoti" nei campi del dritto e del rovescio caratterizzano un pezzo ottenuto per fusione. Le tracce di argentatura sono del tutto sparite purtroppo. Per Francesco I conosco il falso d'epoca della Piastra e del 10 Tornesi, grazie a te ora so' che anche la mezza è stata falsificata. Saluti, Rocco. Modificato 26 Febbraio, 2020 da Rocco68 1 Cita
Rocco68 Inviato 26 Febbraio, 2020 #1174 Inviato 26 Febbraio, 2020 Oggi è entrato in Collezione il falso d'epoca della Piastra 1785 di Ferdinando IV, Fra non molto la condividerò. Un Grazie a @Francesco1984 che ha permesso che questo magnifico esemplare finisse nella mia famigliola di falsi. Cita
Rocco68 Inviato 29 Febbraio, 2020 #1175 Inviato 29 Febbraio, 2020 Buonasera a tutti. Condivido uno dei falsi d'epoca che mi ha fatto sudare nel riconoscerlo come tale. Ferdinando II Tarì 1848. Peso e diametro sono nella norma, la rigatura nel taglio presenta le stesse distanze e rilievi. Il metallo sembra argento ed ha un suono argentino. I particolari che mi hanno convinto di spostarlo dal vassoio con i Tarì al vassoio dei falsi d'epoca sono: Colore del metallo opaco, Doppio bordo lineare, ( di solito si presenta perlinato), Lettere in legenda diverse dai soliti che si trovano nei Tarì ( specie la R), Leone nello stemma al rovescio ( sembra un castoro), Il numerale 2 in G 20. Eccolo 3 Cita
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